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  da 09:30 a 10:30

La gestione delle irregolarità commesse negli interventi finanziati con fondi europei: dimensione nazionale e regionale a confronto [ ws.146 ]

Il seminario è volto a fornire un quadro relativo alla gestione delle irregolarità commesse nella attuazione dei programmi cofinanziati dal bilancio dell’Unione europea.
La Commissione europea attribuisce grande importanza alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione e da sempre pone in essere azioni per combattere la criminalità transazionale, la corruzione, le frodi e ogni altra attività illegale che possa arrecare danno al bilancio comunitario finanziato dai contribuenti stessi.
Al fine di potenziare i propri strumenti per la lotta contro le frodi la Commissione ha istituito nel 1999 l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) incaricato di svolgere le indagini amministrative antifrode e responsabile di tutte le attività connesse alla tutela degli interessi finanziari che possono essere lesi da comportamenti irregolari perseguibili amministrativamente o penalmente. A tale organismo è stato attribuito dalla Commissione Europea uno statuto di speciale indipendenza.
L’azione dell'OLAF viene posta in essere anche in stretta collaborazione con gli Stati membri per i quali sussistono specifici compiti di controllo e di comunicazione delle irregolarità.
A livello nazionale, il “Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione Europea” svolge la funzione di Segreteria tecnica del Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell’UE (COLAF) e opera - ai sensi dell'art. 54 della Legge 24 dicembre 2012, n. 234 - presso il la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche Europee.
Il Nucleo esercita, tra l’altro, funzioni consultive e di indirizzo per il coordinamento delle attività di contrasto delle frodi e delle irregolarità attinenti in particolare al settore fiscale e a quello della politica agricola comune e dei fondi strutturali, assicurando a tal fine le connesse attività informative con la Commissione europea.
In stretta collaborazione con le Autorità di Gestione, il Nucleo cura il flusso delle comunicazioni di irregolarità, trasmesse tramite il sistema informatico “Irregularities Management System” (oggi nuovo IMS) in materia di indebite percezioni di fondi provenienti dal Bilancio dell’Unione europea.
A livello regionale, invece, le irregolarità scoperte mediante il sistema di controllo (di primo e secondo livello) così come quelle emerse mediante segnalazione proveniente da altri organismi esterni (tra cui la stessa Guardia di Finanza e/o altre forze dell’ordine, oppure altre Autorità amministrative o giudiziarie) vengono censite e istruite mediante il sistema informativo SIURP quale sistema di monitoraggio e controllo regionale dei programmi cofinanziati con fondi europei. Le irregolarità per le quali sussista l’obbligo di comunicazione all’OLAF, inoltre, vengono elaborate e trasmesse alle istituzioni europee attraverso la piattaforma nIMS, col coordinamento ed in stretta collaborazione con il Nucleo Repressione Frodi della Guardia di Finanza.

Programma dei lavori

Intervengono

Liberatore
Intervento di Ugo Liberatore al seminario "La gestione delle irregolarità commesse negli interventi finanziati con fondi europei: dimensione nazionale e regionale a confronto"
Ugo Liberatore Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi contro l’UE presso il Dipartimento per le Politiche europee della PCM Vedi atti

Atti di questo intervento

ws_146_ugo_liberatore.pdf

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Paragona
Nicolino Paragona Direzione generale per le politiche dei fondi strutturali comunitari - ufficio vi - programmazione finanziaria e monitoraggio degli interventi cofinanziati dai fondi strutturali - Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica - Ministero dello Sviluppo Economico Biografia

Nato a Roma il 4.3.1952, laureato in matematica all’università “La Sapienza “, Roma 1976:

  • Dirigente Divisione VII
  • Autorità di Certificazione del PON Governance e Assistenza Tecnica,  POIN Attrattori, POIN Energie.
  • Componente  del Comitato di coordinamento e monitoraggio del progetto n. 06/05 “Sistema informativo nazionale appalti”
  • Componente del Comitato per la lotta contro le frodi comunitarie
  • Componente della Commissione mista Stato Regioni per il coordinamento dei controlli di primo livello dei Programmi Operativi Transnazionali e Interregionali dell’Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea
  • Rappresentante della Direzione nel Comitato di Coordinamento dei Fondi (COCOF) presso la Commissione europea, ex art. 103 Regolamento (CE) 1083/06
  • Componente dello Steering Committee del grande progetto Pompei
  • Già Componente del Gruppo di Lavoro Semplificazione presso la Commissione europea in rappresentanza dell’Italia (nomina del Capo Dipartimento 0027856 del 22 dicembre 2008).

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Varone
Fortunato Varone Dirigente Generale Reggente Dipartimento Programmazione Nazionale e comunitaria - Regione Calabria Biografia

Fortunato Varone – nato a Catanzaro il 21/02/1977 - laureato in Economia presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - dopo aver conseguito alcuni Master post-laurea in Organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione (presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza" con il Prof. Sabino Cassese), Amministrazione Controllo e Finanza (Luiss Management), nonché molteplici seminari, laboratori e master sui fondi strutturali e i programmi comunitari, dal primo gennaio 2009 ricopre l’incarico di dirigente presso il dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria dove attualmente svolge le funzioni di dirigente del Settore “Monitoraggio e Controlli dei Programmi e dei Progetti”, attività che ben rappresenta l’esito di un percorso formativo teso a conoscere pienamente la macchina amministrativa pubblica che si confronta con la programmazione e la progettazione regionale, nazionale e comunitaria.

 

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