Torna a Eventi FPA

partner

ISTAT - ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA

L'Istituto nazionale di statistica è un ente di ricerca pubblico. Presente nel paese dal 1926, è il principale produttore di statistica ufficiale a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici. Opera in piena autonomia e in continua interazione con il mondo accademico e scientifico.

Dal 1989 l'Istat svolge un ruolo di indirizzo, coordinamento, assistenza tecnica e formazione all'interno del Sistema statistico nazionale (Sistan). Il Sistema è stato istituito con il decreto legislativo 322/89 per razionalizzare la produzione e diffusione delle informazioni e ottimizzare le risorse destinate alla statistica ufficiale. Del Sistan fanno parte l'Istat, gli uffici di statistica centrali e periferici delle amministrazioni dello stato, degli enti locali e territoriali, delle Camere di Commercio, di altri enti e amministrazioni pubbliche, e altri enti e organismi pubblici di informazione statistica. L'Istat fa inoltre parte del Sistema Statistico Europeo e collabora con gli altri soggetti del sistema statistico internazionale.

La missione dell'Istituto nazionale di statistica è quella di servire la collettività attraverso la produzione e la comunicazione di informazioni statistiche e analisi di elevata qualità, realizzate in piena autonomia e sulla base di rigorosi principi etico-professionali e dei più avanzati standard scientifici, allo scopo di sviluppare un'approfondita conoscenza della realtà ambientale, economica e sociale dell'Italia ai diversi livelli territoriali e favorire i processi decisionali di tutti i soggetti della società (cittadini, amministratori, ecc.).


E' partner di

martedì, 26 Maggio 2015

11:00
13:00

I numeri per orientarsi. La statistica ufficiale per le scelte individuali[ws.98]

L’iniziativa è pensata per fornire a studenti e docenti una panoramica delle statistiche ufficiali e degli strumenti utili per l’orientamento scolastico. Per operare scelte consapevoli fondamentali per il proprio futuro è indispensabile infatti possedere strumenti interpretativi adeguati e la cultura statistica rappresenta questa capacità di lettura critica dei dati. L’Istat e il Sistema statistico nazionale mettono a disposizione degli utenti, in questo caso insegnanti e studenti ma anche famiglie, un patrimonio informativo estremamente ricco e dettagliato. Inoltre, attraverso il Sistema informativo sulle professioni, frutto di un progetto realizzato dall'Istat e dall'Isfol (Istituto per la formazione e lo sviluppo dei lavoratori), è possibile conoscere come è fatta una professione, quanti lavoratori la esercitano, quanti ne serviranno nel prossimo futuro, quali i rischi connessi al lavoro e molte altre informazioni. Chiude l’incontro la testimonianza di un’esperienza di alternanza scuola/lavoro realizzata presso l’I.I.S.S. Leonardo da Vinci di Roma.

martedì, 26 Maggio 2015

14:00
15:30

Censimento continuo delle istituzioni pubbliche[ws.99]

Il Sistema statistico nazionale è impegnato nelle attività progettuali per il consolidamento e l’ulteriore sviluppo della nuova generazione di censimenti sulle istituzioni pubbliche avviata nel 2011 e caratterizzata dall’integrazione di dati d’indagine con dati da fonti amministrative, la realizzazione di Registri statistici, lo svolgimento di rilevazioni periodiche finalizzate ad approfondire i diversi aspetti rilevanti del funzionamento del settore pubblico. Si tratta di un’operazione di ampia portata e con un carattere strategico, avente l’obiettivo  di offrire al Paese, a cadenza annuale, un quadro aggiornato, tempestivo e approfondito della dimensione, dell’articolazione funzionale e territoriale, delle eterogeneità interne e del grado di modernizzazione delle istituzioni pubbliche. 

martedì, 26 Maggio 2015

15:45
16:30

La fatturazione elettronica in ISTAT: la reingegnerizzazione dei processi di spesa alla luce delle novità fiscali[ws.100]

L’Istituto Nazionale di Statistica - in quanto ente pubblico - in ottemperanza alle disposizioni dettate dalla normativa vigente, adempie all’obbligo di fatturazione elettronica, nel rispetto delle scadenze previste. Il seminario è volto a descrivere l’impatto gestionale ed amministrativo-contabile in Istat di tale innovazione sui processi di gestione delle spese e delle entrate e la conseguente reingegnerizzazione del ciclo di fatturazione, con particolare attenzione all’applicazione dei meccanismi dello split payment e del reverse charge.

martedì, 26 Maggio 2015

16:30
17:15

Il sistema di Risk Management in Istat a supporto del processo decisionale[ws.101]

L’intervento si propone di illustrare il percorso di attuazione, intrapreso dall’Istat, per l’introduzione di un  Sistema di Risk Management a partire dalla fase sperimentale avviata nel 2010. Sarà, inoltre illustrata la metodologia applicata e il framework sviluppato.
Il Sistema, ormai a regime, è stato successivamente ampliato alla gestione del rischio di corruzione.
Attualmente, tutte le fasi in cui il processo si articola, dalla programmazione al monitoraggio, sono gestite su piattaforma informatica web-based.

mercoledì, 27 Maggio 2015

10:00
11:30

Censimento permanente della popolazione[ws.102]

L’obiettivo è di produrre dati censuari a cadenza annuale, e non piu' decennale, attraverso il massimo uso di fonti amministrative e l’impiego di indagini statistiche a supporto, in modo da contenere i costi e il disturbo statistico sulle famiglie.
Sono tre le componenti che caratterizzano il censimento continuo:
L’integrazione e il trattamento delle fonti amministrative. Lo sviluppo e l’aggiornamento del Sistema Integrato di Microdati (SIM), che è la banca dati Istat che integra fonti amministrative e statistiche e produce informazioni utilizzabili a fini statistici, è lo strumento individuato a questo fine;
La correzione del conteggio. Controllo della qualità delle anagrafi comunali e determinazione dei fattori di correzione statistica attraverso l’utilizzo del SIM e di una indagine campionaria di supporto (C-sample);
Il completamento informativo. Prevede una indagine per validare le stime ottenuta dal SIM e acquisire informazioni non presenti nelle fonti amministrative (D-sample).
Una caratteristica certa è che sarà un censimento paperless, supportato da un sistema web di gestione della rilevazione.

mercoledì, 27 Maggio 2015

mercoledì, 27 Maggio 2015

14:00
15:30

La misurazione del benessere e della smartness: nuovi strumenti territoriali per gli amministratori e i cittadini[ws.104]

Dopo la pubblicazione del primo Rapporto Bes 2013 sul benessere equo e sostenibile in Italia, l’iniziativa congiunta promossa da Istat e Cnel per misurare il benessere e la qualità della vita ha conosciuto significativi sviluppi anche a livello territoriale soprattutto grazie ai progetti UrBes e Bes delle province, nei quali il coinvolgimento delle amministrazioni comunali e provinciali e dei loro uffici di statistica diventa un tratto essenziale per definire gli strumenti di misurazione ed il loro utilizzo nei processi di programmazione, rendicontazione e partecipazione. Tali progetti acquisiscono un’ulteriore valenza alla luce delle più recenti iniziative per il monitoraggio delle comunità intelligenti.

mercoledì, 27 Maggio 2015

15:45
17:15

Strumenti per l'utilizzo e il monitoraggio dei dati per gli amministratori pubblici[ws.105]

La sessione è finalizzata alla presentazione e alla discussione di alcuni prodotti in corso di sviluppo o che sono stati appena realizzati per  fornire, in modo agevole e con il massimo di accessibilità, basi di conoscenza aggiornate utili per l’analisi dei fenomeni e la loro lettura multidimensionale al servizio, in particolare, dei processi decisionali. I destinatari privilegiati sono quindi gli amministratori pubblici ma gli strumenti informativi oggetto di esame sono in realtà utilmente fruibili da qualunque tipologia di utenza.
In particolare si discuterà del progetto “Sistan hub” e del sistema di navigazione delle informazioni censuarie denominato “8mila census”. Il primo, in fase di sviluppo, rappresenta il data warehouse virtuale del sistema della statistica ufficiale, attraverso il quale saranno accessibili, in maniera coordinata e coerente,  i macrodati prodotti dall’Istat e dagli altri enti Sistan attraverso un’architettura informatica che consentirà di catturare in tempo reale, all’atto della richiesta dell’utente, le informazioni residenti nelle basi dati gestite dagli enti.
Il secondo strumento, ufficialmente rilasciato in occasione della sua presentazione nella sessione, consiste nella possibilità di accedere alle informazioni socio-demografiche di carattere censuario in serie storica e per ciascun Comune. La chiave di accesso è proprio il singolo Comune prescelto dall’utente, relativamente al quale sono resi disponibili 99 indicatori, suddivisi in 8 domini, in serie storica per i periodi  dal 1951 al 2011, ai confini dell’epoca, e dal 1991 al 2011, ai confini del 2011. Il sistema consente anche confronti fra due comuni liberamente selezionati dall’utente.
La discussione verterà sul valore aggiunto per gli amministratori e gli analisti, in particolare del territorio, generato dalla disponibilità di informazioni integrate e dotate di livelli di qualità elevati, in aderenza  ai  principi del Code of practice europeo, proiettando la riflessione sui nuovi scenari che attengono all’esigenza di crescente interrelazione fra fonti, alla loro messa a sistema e valorizzazione reciproca, allo sviluppo  di economie di scopo e di  scala nella filosofia della statistica quale bene pubblico patrimonio della collettività. 

giovedì, 28 Maggio 2015

10:00
11:30

Forme fisiche dei sistemi urbani[ws.106]

La suddivisione in  sistemi locali del lavoro ha dato luogo ad una dei modi più interessanti di rappresentazione statistica del territorio, generando una griglia di lettura sostanzialmente svincolata dalla geografia amministrativa e più efficacemente orientata ad una lettura sociale ed economica dei luoghi dei vita.
In questa sessione verranno illustrati i metodi  di costruzione e alcuni casi rilevanti di utilizzo dei nuovi sistemi locali del lavoro per una interpretazione di fenomeni diversi  (urbanizzazione, cultura, sistema produttivo, demografia).

giovedì, 28 Maggio 2015

11:45
13:15

Geolocalizzazione[ws.107]

I sistemi di  geolocalizzazione, consentendo di collocare qualunque oggetto o fenomeno in un punto dello  spazio fisico,  rappresentano potenti strumenti per la gestione di  grande molteplicità di attività e servizi. Tuttavia essi hanno rivelato anche uno straordinario  potenziale statistico, sia quando vengono impiegati nei  processi produttivi (come ad esempio il censimento) sia quando diventano infrastrutture di riferimento per il rilascio di informazione statistica geolocalizzata (e in questo caso danno luogo a sistemi informativi geografico-statistici).  Entrambi questi aspetti verranno illustrati nella sessione.

giovedì, 28 Maggio 2015

14:00
15:30

Big Data[ws.108]

La sessione prevede un intervento generale, sullo stato attuale e sulle prospettive di utilizzo dei Big Data in Istat, e due interventi specifici relativi a due tipologie di fonti Big, Internet as a Data Source e Social media.
Il primo intervento descrive la roadmap per l’utlizzo dei Big Data in Istat, con le azioni che l’Istat intraprenderà sul breve (dicembre 2016) e medio termine (dicembre 2020).
Il secondo intervento si focalizza sulle sfide metodologiche e tecnologiche relative all’uso di Internet as a Data Source. In particolare: uso di Web scrapers per l’accesso ai dati Web, memorizzazione e accesso a dati poco strutturati, tecniche di text processing e tecniche di classificazione supervisionata.
Infine, il terzo intervento illustra come le tradizionali statistiche mensili sul clima di fiducia dei consumatori, che datano dal 1985, potrebbero nei prossimi anni giovarsi delle tecniche di sentiment analysis applicate ai social media. Dall’Accademia dove sono nate, queste tecniche potrebbero presto entrare nella produzione corrente della Statistica ufficiale con il duplice fine di rendere più tempestivi gli indicatori prodotti e di raggiungere fasce di opinione pubblica sempre meno raggiungibili con le tradizionali tecniche d’indagine.

giovedì, 28 Maggio 2015

15:45
17:15

Monitoraggio delle politiche pubbliche[ws.109]

Con “monitoraggio delle politiche pubbliche” si intende l’attività di analisi della politica fiscale e monetaria allo scopo di metterne in evidenza eventuali punti di forza e di debolezza. In questa sessione, si tratterà delle più recenti tecniche econometriche in grado di misurare l’effetto causale delle politiche implementate e si approfondiranno due aspetti specifici: l’impatto del Quantitative Easing sul ciclo economico italiano e gli effetti distorsivi della pressione fiscale sulle scelte di finanziamento delle imprese in Italia.

Torna alla lista dei Partner