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Programma Congressuale

martedì, 26 maggio mattina

09:30
11:00

Innovation public procurement : come la PA può essere driver d’innovazione[co.26]

Grandi progetti  d’innovazione sono di fronte al Paese e sono ormai improcrastinabili sia per la qualità della vita dei cittadini, sia per l’impulso che potrebbero dare allo sviluppo economico. Di fronte a queste sfide le strutture di procurement delle amministrazioni appaiono drammaticamente inadeguate e non riescono né dal lato della domanda, né tantomeno da quello dell’offerta a cogliere le potenzialità dell’innovazione. Le gare di appalto diventano bizantini tatticismi per ridurre le possibilità di ricorsi e per tutelare le responsabilità di operatori pubblici, in genere tecnicamente deboli, di fronte alla Corte dei Conti, con un’attenzione molto minore alla qualità. Alle aziende più preparate e con maggiori esperienze, anche internazionali, non viene data poi la possibilità di dire la loro in quella delicata fase che trasforma il bisogno in una domanda esplicita e la struttura in un capitolato.  Il convegno parte da questo stato di fatto e, anche alla luce delle nuove direttive europee e della legge delega per la riforma del codice degli appalti che è in Parlamento, propone un confronto tra grandi buyer pubblici e grandi imprese ICT per definire nuovi, coerenti ed efficaci percorsi di partnership.

09:30
11:00

Competenze digitali per le PMI[co.24]

L’economia della rete offre enormi possibilità di sviluppo e di crescita per le piccole e medie imprese sia dal punto di vista dell’e-commerce che le proietta nel mercato globale, sia dal punto di vista della razionalizzazione degli approvvigionamenti. Purtroppo  le PMI italiane sono le meno informatizzate d’Europa: è quindi necessaria un’azione decisa di alfabetizzazione degli imprenditori. Il convegno, che si svolge in collaborazione con l’Associazione “Stati generali dell’Innovazione”, parte da questa necessità per interrogarsi sulle politiche e sulle attività da mettere immediatamente in cantiere.

09:30
12:00

Come innovare la Pubblica Amministrazione grazie al Cloud Computing[fc.01]

L’evento ha l’obiettivo di affrontare le opportunità offerte dal Cloud Computing per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione evidenziandone le opportunità concrete ed i percorsi di adozione.

Più nel dettaglio, verranno affrontati i seguenti temi:

  • lo stato di adozione nella PA Italiana rispetto lo scenario europeo;
  • le best practice in essere di utilizzo del Cloud nella PA centrale a livello europeo;
  • i percorsi di razionalizzazione del patrimonio infrastrutturale e applicativo di Enti Centrali e Locali della PA Italiana con particolare riferimento a quanto previsto dall’agenda digitale;
  • le azioni prioritarie per promuovere il cambiamento

09:30
10:30

La gestione delle irregolarità commesse negli interventi finanziati con fondi europei: dimensione nazionale e regionale a confronto[ws.146]

Il seminario è volto a fornire un quadro relativo alla gestione delle irregolarità commesse nella attuazione dei programmi cofinanziati dal bilancio dell’Unione europea.
La Commissione europea attribuisce grande importanza alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione e da sempre pone in essere azioni per combattere la criminalità transazionale, la corruzione, le frodi e ogni altra attività illegale che possa arrecare danno al bilancio comunitario finanziato dai contribuenti stessi.
Al fine di potenziare i propri strumenti per la lotta contro le frodi la Commissione ha istituito nel 1999 l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) incaricato di svolgere le indagini amministrative antifrode e responsabile di tutte le attività connesse alla tutela degli interessi finanziari che possono essere lesi da comportamenti irregolari perseguibili amministrativamente o penalmente. A tale organismo è stato attribuito dalla Commissione Europea uno statuto di speciale indipendenza.
L’azione dell'OLAF viene posta in essere anche in stretta collaborazione con gli Stati membri per i quali sussistono specifici compiti di controllo e di comunicazione delle irregolarità.
A livello nazionale, il “Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione Europea” svolge la funzione di Segreteria tecnica del Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell’UE (COLAF) e opera - ai sensi dell'art. 54 della Legge 24 dicembre 2012, n. 234 - presso il la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche Europee.
Il Nucleo esercita, tra l’altro, funzioni consultive e di indirizzo per il coordinamento delle attività di contrasto delle frodi e delle irregolarità attinenti in particolare al settore fiscale e a quello della politica agricola comune e dei fondi strutturali, assicurando a tal fine le connesse attività informative con la Commissione europea.
In stretta collaborazione con le Autorità di Gestione, il Nucleo cura il flusso delle comunicazioni di irregolarità, trasmesse tramite il sistema informatico “Irregularities Management System” (oggi nuovo IMS) in materia di indebite percezioni di fondi provenienti dal Bilancio dell’Unione europea.
A livello regionale, invece, le irregolarità scoperte mediante il sistema di controllo (di primo e secondo livello) così come quelle emerse mediante segnalazione proveniente da altri organismi esterni (tra cui la stessa Guardia di Finanza e/o altre forze dell’ordine, oppure altre Autorità amministrative o giudiziarie) vengono censite e istruite mediante il sistema informativo SIURP quale sistema di monitoraggio e controllo regionale dei programmi cofinanziati con fondi europei. Le irregolarità per le quali sussista l’obbligo di comunicazione all’OLAF, inoltre, vengono elaborate e trasmesse alle istituzioni europee attraverso la piattaforma nIMS, col coordinamento ed in stretta collaborazione con il Nucleo Repressione Frodi della Guardia di Finanza.

09:30
12:30

SMART CITY: ma davvero è solo un gioco?[ws.76]

DUE GIORNI DI LEGO, SOCIAL NETWORK E GAMIFICATION AL FORUM PA.

Ogni giorno milioni di persone intraprendono “azioni smart” senza esserne consapevoli. Le governance cittadine, a partire dal Sindaco, hanno scarsi strumenti per conoscere le azioni “smart”, nelle aree urbane.

Le Amministrazioni fanno fatica a “coprogettare” e a “condividere”. È necessario che le Amministrazioni si impossessino di strumenti e di metodologie per disegnare il futuro delle città condividendolo con i city user e gli stakeholders. È necessario che le milioni di azioni smart che ogni giorno vengono intraprese da soggetti diversi vengano messe a sistema diventando un bene comune. Le piattaforme di social networking mettono a disposizione di tutti noi dei formidabili strumenti di condivisione. La metodologia definita Lego®SeriousPlay® mette a disposizione delle Amministrazioni cittadine (ma anche degli Stakeholders economici) strumenti -i mattoncini- e una filosofia gestionale del flusso di costruzione e condivisione della conoscenza. Il serious game è un metodo largamente utilizzato nelle imprese più avanzate. È giunto il momento di utilizzarlo anche nell’ambiente cittadino. È possibile coprogettare e fare lo storytelling di un Piano Regolatore, di un Bilancio, di una Agenda Digitale. Social network e Lego®SeriousPLay® sapientemente miscelati consentono di attivare queste opportunità.

LA DEMO DELLA DURATA DI 3 ORE PREVEDE LA PARTECIPAZIONE DI 2 GRUPPI DI 10 PERSONE.

PER CANDIDARSI A PARTECIPARE SCRIVERE A progetti.forumpa@forumpa.it, specificando la data e l'orario della demo alla quale siete interessati a partecipare.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI SULL’AUTORE E SULL’ATTIVITÀ CHE VIENE PROPOSTA CLICCARE al seguente link http://www.michelevianello.net/lego-serious-play-game-agenda-digitale/

BENVENUTI NEL MONDO DEL LEGO SOCIAL GAME!

09:30
10:45

COSTRUIRE EFFICIENZA: Conoscere e Valorizzare il Patrimonio pubblico[ws.126]

Conosciamo il Patrimonio Pubblico della nostra Amministrazione? Sappiamo quali strade si possono oggi percorrere per dismettere o valorizzare al meglio un immobile? E a quali obblighi di comunicazione è chiamata l’Amministrazione sull’attivo detenuto?

Il tema coinvolge oltre 10.000 Amministrazioni, dalle PA Centrali ai piccoli Comuni che detengono immobili, partecipazioni e concessioni pubbliche. Perché per costruire efficienza nella gestione delle risorse pubbliche, oltre che lavorare sulle passività di bilancio, è necessario anche conoscere e quindi mappare, catalogare correttamente e valorizzare al meglio le diverse componenti dell’Attivo dello Stato.


Il seminario è l’occasione per entrare in contatto con i diversi attori istituzionali (Dipartimento del tesoro, Agenzia del demanio, INVIMIT, Cassa Depositi e prestiti) che sul tema possono offrire assistenza, servizi e nuove opportunità.

Cliccando su "atti" qui sotto, è possibile accedere alla registrazione completa dell'evento.

10:00
12:30

L’Educazione nell’era digitale[co.55]

L’Era Digitale è caratterizzata dall’uso diffuso, consapevole e critico delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. I cittadini devono poter usare le tecnologie non solo per accedere a servizi sempre più efficienti, ma addirittura per creare applicazioni e oggetti utili per loro stessi o per la società. Per formare i “cittadini digitali” la Scuola deve innovarsi  mediante un percorso che veda partecipi tutti gli attori della società civile.   Quali strategie bisogna attuare e quali partner coinvolgere perché si possa innovare il sistema educativo  ed affinché riesca a fornire le competenze necessarie per la società digitale? 

10:30
11:00

FleetUp – l’app che ottimizza, gestisce il parco mezzi e rispetta l’ambiente[ws.56]

Fleet Up è il gestore della flotta automezzi. Una webapp dall'interfaccia intuitiva con cui si ha il controllo su tutto il parco a partire dalle prenotazioni, scegliendo quali è più conveniente da utilizzare, la gestione dei costi totali e per automezzo, le scadenze dei contratti, il controllo dei chilometri percorsi  e le scadenze periodiche tipiche. Fleet Up oltre alla prenotazione, ha il compito di gestire la manutenzione dei mezzi (rinnovo bollo, assicurazione, cambio gomme, tagliando).
Una soluzione pensata per i Comuni e agli Enti e Pubbliche Amministrazioni che vogliono gestire il proprio parco automezzi.

10:45
11:45

L'esperienza calabrese nella gestione dei fondi comunitari: una panoramica[ws.147]

Il seminario è volto a fornire un quadro degli strumenti a gestione indiretta della politica di coesione, in particolar modo i fondi strutturali, attuati mediante programmi operativi nazionali e regionali, PON e POR.
Nel corso del confronto, saranno illustrati compiti e responsabilità delle Autorità di Gestione dei PO e le sinergie che si creano tra livello centrale e regionale nell’attuazione delle politiche di sviluppo. Grazie alla testimonianza del Dirigente del MiSE, che si occupa di programmazione finanziaria e monitoraggio degli interventi cofinanziati dai fondi strutturali, sarà messo in luce il ruolo di coordinamento svolto dall’Agenzia per la Coesione Territoriale.

11:00
12:15

COSTRUIRE EFFICIENZA: Il controllo del ciclo fatture/pagamenti[ws.129]

L’attività di tipo seminariale sarà focalizzata sui  temi della piattaforma per la certificazione dei crediti e della fattura elettronica e sarà organizzata con due moduli distinti a cui seguirà una sessione per rispondere ad eventuali quesiti dei partecipanti, entrambi volti alla illustrazione delle tematiche basandosi sull’esperienza diretta delle funzioni sia di PCC sia della fattura elettronica, evidenziando le relazioni tra i due strumenti in una logica integrata dei sistemi informativi di Ragioneria.

Cliccando su "Atti" è possibile accedere alla registrazione integrale del seminario

11:00
13:00

I numeri per orientarsi. La statistica ufficiale per le scelte individuali[ws.98]

L’iniziativa è pensata per fornire a studenti e docenti una panoramica delle statistiche ufficiali e degli strumenti utili per l’orientamento scolastico. Per operare scelte consapevoli fondamentali per il proprio futuro è indispensabile infatti possedere strumenti interpretativi adeguati e la cultura statistica rappresenta questa capacità di lettura critica dei dati. L’Istat e il Sistema statistico nazionale mettono a disposizione degli utenti, in questo caso insegnanti e studenti ma anche famiglie, un patrimonio informativo estremamente ricco e dettagliato. Inoltre, attraverso il Sistema informativo sulle professioni, frutto di un progetto realizzato dall'Istat e dall'Isfol (Istituto per la formazione e lo sviluppo dei lavoratori), è possibile conoscere come è fatta una professione, quanti lavoratori la esercitano, quanti ne serviranno nel prossimo futuro, quali i rischi connessi al lavoro e molte altre informazioni. Chiude l’incontro la testimonianza di un’esperienza di alternanza scuola/lavoro realizzata presso l’I.I.S.S. Leonardo da Vinci di Roma.

11:00
13:00

Stimolare l’innovazione digitale della Pubblica Amministrazione, ruolo ed evoluzione della normativa[ws.169]

Lo scenario in continuo cambiamento impone alla normativa di adeguarsi e rendersi flessibile per agevolare l’adozione delle nuove tecnologie che abilitano servizi nuovi , più efficaci e più efficienti per il cittadino
Vodafone vuole stimolare una discussione aperta al contributo dei diversi operatori del settore che permetta di razionalizzare i diversi stimoli, analizzare le proposte e veicolare consigli concreti.

11:00
11:30

Windows 10: più sicurezza e flessibilità per gli utenti della PA[ws.80]

Windows 10, il nuovo sistema operativo di Microsoft in arrivo nell’estate del 2015, si propone agli utenti di PC, tablet e smartphone basati su Windows come una vera rivoluzione tecnologica: una piattaforma ed un’esperienza d’uso condivise attraverso dispositivi differenti, semplice da usare come Windows 7 ma con in più tutti i vantaggi delle app moderne sia su dispositivi touch che sui normali PC usati con mouse e tastiera. Nel comparto della P.A. Windows 10 agevolerà la collaborazione grazie ad una più efficiente gestione delle risorse del PC che permetterà agli utenti di ottenere maggiori risultati e alle Amministrazioni di ridurre significative voci di spesa per manutenzione e supporto, sfruttando le opzioni di aggiornamento costante offerte da Microsoft e garantendo al tempo stesso maggiore protezione per dati, informazioni e accessi ai sistemi. 

11:00
12:00

La Piattaforma operativa unitaria: uno strumento di riferimento per il processo di autovalutazione e di valutazione di tutte le scuole[ws.66]

L’avvio della valutazione del sistema educativo di istruzione, secondo il procedimento previsto dall’art. 6 del D.P.R. n. 80/2013, costituisce un passo importante per completare il processo iniziato con l’attribuzione dell’autonomia alle istituzioni scolastiche.
A partire dal corrente anno scolastico tutte le scuole del sistema nazionale di istruzione (statali e paritarie), sono coinvolte nel processo di autovalutazione con l’elaborazione finale del Rapporto di Autovalutazione (RAV), da rendere pubblico sul portale del Ministero entro luglio 2015.
Al fine di supportare tutto il procedimento di valutazione, è stato creato un portale sulla valutazione (http://www.istruzione.it/sistema_valutazione/documenti.html) con un link sul sito istituzionale del Ministero.
Tramite il portale le scuole accedono alla piattaforma operativa unitaria che organizza in un unico strumento online gli indicatori del RAV popolati di dati per ogni singola scuola, provenienti da varie fonti informative. Il sistema consente ad ogni Istituzione scolastica, attraverso una lettura comparata dei propri dati con quelli riferiti a tutte le scuole del Paese, di sviluppare un processo di autovalutazione che porta a individuare i propri punti di forza e di debolezza e le priorità verso cui orientare le azioni di miglioramento.
Per facilitare il percorso finalizzato alla compilazione ed alla pubblicazione del Rapporto di autovalutazione si sono messi a disposizione delle scuole anche alcuni video tutorial, una serie di note di accompagnamento oltre ad una guida specifica per l’uso della piattaforma.

11:30
13:00

Verso una carta della cittadinanza digitale[co.25]

Il convegno, che si svolgerà in collaborazione con l’Associazione “Stati generali dell’Innovazione”, si propone di mettere in luce i nuovi diritti che l’accesso alla rete e l’uso delle nuove tecnologie rendono disponibili per i  cittadini, alla luce anche del primo articolo della “legge Madia”.

11:30
13:00

Giustizia Digitale[co.06]

Il convegno, che sarà svolto in collaborazione con il Ministero della Giustizia, con l’AgID e con il Dipartimento della Funzione Pubblica, si propone di fare il punto sul processo di digitalizzazione della giustizia. Il Ministero della Giustizia è da diversi anni impegnato in una incisiva azione complessiva di informatizzazione del processo civile e del processo penale, al fine di conseguire un miglioramento dell’organizzazione dei servizi di cancelleria, di realizzare considerevoli risparmi di spesa e di raggiungere una maggiore trasparenza delle informazioni relative alle cause e alle sentenze per l’avvocatura e i cittadini.

11:30
13:30

Valutazione delle performance: guardare indietro, vedere avanti[co.29]

Valutazione delle performance, individuale ed organizzativa: cosa è avvenuto negli ultimi sette anni, dalla costruzione della ambiziosa ed innovativa Riforma Brunetta ad oggi, con quella in itinere Renzi-Madia? Due visioni a confronto?
“Merito e talento sono di sinistra” (Premier, settembre 2014), sarà vero? Il problema comunque non è prioritariamente questo, ma un altro, ben più importante. Oggi abbiamo all’attenzione una “nuova” proposta di regolamentazione in materia di misurazione e valutazione delle performance, diretta alla semplificazione, alla integrazione con altri strumenti e all’efficacia.
Abbiamo fatto passi in avanti in questi anni o no? E con quali risultati e impatti? E adesso dove stiamo andando?
La valutazione è sempre un’azione positiva, tesa a dare un giudizio su qualcosa, per un fine decisionale: niente a che fare con controlli e sanzioni. Essa favorisce l’apprendimento e la conoscenza, il miglioramento continuo. Non è possibile migliorare la p.a. se non con il capire e il replicare quello che funziona meglio, ma anche dai fallimenti, parziali o totali che siano, per correggere in base ai risultati riscontrati.
Ma in tutti questi 7 anni lo abbiamo capito e posto rimedio?
Avevamo un’agenzia nazionale per la valutazione (finalmente!) e oggi non c’è più, tornando quasi a zero, come nella ruota: dalla Funzione Pubblica alla CiVIT, alla A.N.AC., alla Funzione Pubblica. E’ stato per molti un semifallimento, registrando il cambio di rotta ed il ritorno stanco alla base: ma cosa abbiamo raccolto di buono e cosa dobbiamo correggere e ricostruire?
Valutare le performance, organizzativa ed individuale, non significa certo semplice osservanza di “procedure”, ma capacità di produrre cambiamento in avanti per tutti i cittadini, interni ed esterni alla pubblica amministrazione.

11:30
13:00

L'acquisto di servizi sanitari innovativi: l'approccio del progetto STOPandGO[co.47]

Federsanità ANCI, nell’ambito del progetto europeo STOPandGO, ha il compito di diffondere in Italia e in Europa il Procurement per soluzioni innovative per le Aziende Sanitarie.
La Tavola Rotonda affronta il tema delle Aziende Sanitarie come driver di sviluppo. Comprando innovazione, da un lato possono migliorare lo stato di salute dei cittadini orientando l’erogazione verso un’assistenza sociale e sanitaria sempre più appropriata e sostenibile, e dall’altro possono stimolare un adeguato sviluppo industriale.
Verranno discusse le potenzialità di uno specifico strumento, il Public Procurement for Innovation, attraverso la presentazione delle attività svolte nell’ambito del progetto europeo STOPandGO di cui è partner Federsanità ANCI, insieme alla ASL RM D, all'ASP CZ e all'ARSAN Campania.
Il progetto si inserisce nelle strategie europee sulle Cure Integrate (ospedaleâterritorio, sanitariosociale), nell'ambito del Partenariato Europeo per l'Innovazione sull'Invecchiamento Attivo e in Salute (EIPonAHA).
Scopo del progetto è produrre una serie di bandiâtipo, da adattare a livello locale, per l'acquisto di servizi sanitari e sociali basati sull'uso appropriato delle tecnologie digitali (sistemi informativi, telesalute, teleassistenza, dispositivi mobili, domotica, etc.).
Per questo è stato prodotto un modello di riferimento, denominato "European Specification
Template" (EST), da cui verranno ricavati i diversi bandiâtipo, specifici per gli scenari di assistenza o più rilevanti.
In questo periodo l’EST è sottoposto ai commenti in una "Open Market Consultation" e fungerà da guida, all’interno del progetto, per un insieme di gare di appalto di servizi sanitari e sociali in quattro Paesi europei. Da questa attività preparatoria scaturiranno i bandiâtipo che potranno essere utilizzati, con opportuni adattamenti, nelle situazioni locali.
In Italia l’'approccio rientra nelle linee del Patto di Sanità Digitale, promosso dal Ministero della Salute nel luglio scorso, in cui è prevista la coâprogettazione di modelli di cura innovativi e soluzioni tecnologiche.

11:30
13:15

SAPIENZA PER LA CITTÀ INTELLIGENTE: La Governance Un processo di integrazione tra le competenze, le discipline e le diverse espressioni del fare ricerca, innovazione e progettazione[ws.120]

Il presente seminario ha l’obiettivo di presentare opportunità e prospettive di trasformazione Smart individuate da Sapienza per poter gestire in modo organico le competenze già presenti al suo interno e creare nei suoi spazi, centrali e periferici, uno smart campus diffuso supportato da una smart community, da utilizzare come modello esportabile e finanziabile, in accordo con l’attuale visione europea sull’argomento. L’Ateneo propone un'impostazione alla ricerca inclusiva, capace di integrare la ricerca di base e la ricerca industriale con le strutture amministrative e sociali presenti sul territorio allo scopo di mettere in atto strategie progettuali concrete che abbiano significative ricadute sul territorio e sui cittadini. Questa struttura di Governance aperta e partecipata si è già mostrata efficace nelle collaborazioni esistenti tra Sapienza e gli Organismi istituzionali, Roma Capitale e i Municipi II e X del Comune di Roma i cui contenuti verranno presentati in questo Seminario. Le tematica di “Sapienza per la città intelligente” troveranno il loro completamento nei seminari pomeridiani dedicati alla didattica e alla progettazione attiva (Stand Sapienza Padiglione 5b,  Martedì 26 ore 14.00-16.00.

11:30
12:00

La comunicazione digitale integrata: la soluzione efficiente e sicura On-Premise e Cloud[ws.83]

Durante la presentazione illustreremo come la soluzione per la collaborazione e comunicazione VoIP permetta alla Pubblica Amministrazione di trarre il massimo beneficio dalle nuove tecnologie e dalla flessibilità del Cloud. Daremo evidenza delle nuove opportunità offerte dall’utilizzo di Microsoft Skype for Business per le conferenze voce e video, e per le comunicazioni integrate con i servizi di telefonia tradizionale.

11:45
13:30

La valorizzazione delle produzioni tipiche locali nelle strategie di sviluppo territoriali[ws.121]

Intensificazione produttiva, promozione della qualità e dell'origine, sostegno alla commercializzazione e valorizzazione della funzione ambientale, paesaggistica e culturale degli uliveti e dei frantoi storici del nostro territorio rappresentano i pilastri su cui costruire la nostra olivicoltura.

“Cibo e salute” sarà il tema del seminario che il Consorzio Parco della Peranzana promuove a FORUM PA, consapevoli che un futuro migliore non può prescindere dalla produzione, valorizzazione e dal consumo di cibi equilibrati e non dannosi per la nostra salute e per quella dei nostri figli.

11:45
13:30

I nuovi scenari dell’anticorruzione: disciplina repressiva e ruolo della società civile nel contrasto ai fenomeni corruttivi[ws.114]

Un’efficace lotta alla corruzione è vitale per la modernizzazione e la ripresa del paese. Tuttavia per arginare il fenomeno ed attuare una corretta prevenzione è necessario un contributo corale che coinvolga pubblico e privato, grazie ad una adeguata attività di informazione e formazione. Durante il convegno le Amministrazioni e gli Enti che aderiscono all’iniziativa espongono le loro esperienze applicative sul tema, al fine di condividere best practice eventualmente riapplicabili in contesti con caratteristiche analoghe:

  • “Percorsi di riforma dell’azione repressiva alla luce del contesto internazionale” – intervento del Cons. R. Piccirillo – Ministero della Giustizia, Direttore Generale della Giustizia Penale.
  • “Codice di comportamento degli Enti privati e strumenti formativi, idonei alla prevenzione dei reati. Modelli replicabili anche nella P.A.?” – intervento del Dott. G. Broccolini, Direttore Vendite Direzionali Wolters Kluwer Italia.
  • “Il nuovo rapporto fra cittadino e Pubblica Amministrazione nell'attività di prevenzione della corruzione: a proposito del whistleblower” – intervento del Cons. N. Parisi – Componente del Consiglio Autorità Nazionale Anticorruzione.

11:45
13:30

“TRIO Scuola Sicura: la Regione Toscana per la sicurezza nelle scuole”[ws.26]

TRIO è il sistema di Web learning promosso da Regione Toscana. Su TRIO sono disponibili, in forma completamente gratuita, oltre 1.700 corsi e un insieme di servizi formativi per acquisire nuove conoscenze e certificazioni professionali.
Con l’attivazione del “Progetto Scuola Sicura” la Regione Toscana porta TRIO al servizio delle scuole. Lo scopo è quello di veicolare la cultura della sicurezza e della salute all’interno degli istituti scolastici toscani.
TRIO supporta le istituzioni scolastiche nell’adempimento degli obblighi formativi previsti dalla normativa in tema di sicurezza, come da accordo Stato Regioni del 21 Dicembre 2011, che definisce la durata, i contenuti minimi e le modalità di formazione. TRIO consente quindi la formazione generale dei lavoratori, la formazione dei dirigenti, i corsi di aggiornamento quinquennali ed eventuali progetti formativi sperimentali approvati da Regione Toscana.
I destinatari del progetto sono sia coloro che operano all’interno delle strutture scolastiche, veicolando l’idea di scuola come “luogo di lavoro sicuro”, sia i giovani che usufruiscono della scuola come luogo di apprendimento, veicolando la cultura della sicurezza come stile di vita.
A circa due anni dall’avvio del Progetto, “Scuola Sicura” ha permesso la formazione di migliaia di operatori.

11:45
13:30

Il Progetto OASIS e il portale OZWILLO.COM: un cloud che unisce pubblico e privato nell'Unione Europea[ws.17]

Il progetto OASIS nasce nell'ambito del Programma Quadro per la Competitività e l’Innovazione (CIP) - Policy Support Programme for Information and Communication Technologies” (ICT PSP) (n. 297210). L’obiettivo del progetto è facilitare l’utente nella ricerca di informazioni, servizi e dati mediante un portale unificato: il portale OZWILLO.COM

La piattaforma sviluppata nel progetto permette di realizzare, attraverso l’architettura del cloud computing, una gamma di servizi utilizzabili da cittadini e dalle Pubbliche Amministrazioni.

Il capofila è Pole Numérique (Dipartimento della Drome), agenzia della regione francese Rhone-Alpes, mentre i partner, pubblici e privati, provengono da Spagna, Francia, Gran Bretagna, Italia, Bulgaria e Turchia: i partner italiani sono la Città metropolitana di Torino e il Politecnico di Torino. Il progetto prevede che 5 siti pilota (Francia, Spagna, Bulgaria, Turchia e Italia) dimostrino per almeno un anno l’efficacia questo approccio aperto alla condivisione di dati e servizi tra cittadini e pubbliche amministrazioni.

L’obiettivo di questo seminario, tenuto da Politecnico di Torino e Città metropolitana di Torino, è quello di presentare le funzionalità della piattaforma e del portale, descrivendone le caratteristiche tecniche e i servizi finora sviluppati.

In particolare sul portale ozwillo.com la Città metropolitana di Torino ha realizzato due applicativi che verranno presentati:

 

- il primo si chiama CITY PLANNING, rivolto principalmente alla pubbliche amministrazioni, che è la mappa dei piani regolatori di tutti i comuni di un’area provinciale/metropolitana;

- il secondo si chiama MAPPING OF TERRITORIAL ECONOMIC ACTIVITIES, principalmente rivolto ai cittadini/imprese, che riporta sulla mappa tutte le attività economiche e produttive presenti sul territorio provinciale/metropolitano.

Un aspetto importante è che la Città metropolitana, gratuitamente, mette a disposizione di altri Enti, la possibilità di pubblicare autonomamente informazioni geografiche sul portale OZWILLO, sfruttando il back office di questi 2 applicativi.

12:00
13:00

“Come riorganizzare le risorse umane. Il caso ESTAR nella sanità toscana”[pr.01]

La costituzione del nuovo ESTAR (Ente di Supporto Tecnico Amministrativo Regionale) ha comportato un riassetto complessivo delle funzioni, delle attività e del patrimonio d risorse umane in servizio presso gli Estav (enti per i servizi tecnico amministrativi di Area Vasta). La riprogettazione dell’organizzazione e dei ruoli, ha richiesto una sequenza di interventi e attività finalizzate a supportare la strategia aziendale.

L’obiettivo del progetto presentato dal FORMAS (Laborario Regionale per la Formazione Sanitaria) è stato quello di analizzare le organizzazioni esistenti (Estav) in termini di funzionigramma, job description, obiettivi assegnati/raggiunti, sviluppando una pianificazione delle risorse umane già presenti o da acquisire al fine di ottimizzare la gestione dei processi di ESTAR.

In questo volume vengono forniti gli strumenti metodologici e tecnici utilizzabili nei processi di riorganizzazione della pubblica amministrazione.

Saranno presenti gli autori:

  • Ambra Amerini - Referente sviluppo sistema competenze presso FORMAS
  • Carmen Bombardieri - Si occupa di sviluppo di strumenti innovativi sulla comunicazione e la qualità presso FORMAS
  • Lorenzo Pescini - Responsabili Settore “Finanza, contabilità e controllo” Direzione Generale Diritti di cittadinanza e coesione sociale – Regione Toscana
  • Luigi Tucci - Direttore FORMAS Laboratorio Regionale per la Formazione Sanitaria – Regione Toscana

12:00
13:30

La semplificazione amministrativa nella gestione dei fondi comunitari[ws.148]

Il seminario è finalizzato all’analisi del contesto amministrativo nel quale avviene l’assegnazione delle risorse comunitarie, a partire dal processo di individuazione dei destinatari dei fondi fino alla erogazione e rendicontazione dei finanziamenti, osservato non solo dal punto di vista dell’Amministrazione ma anche da quello dei beneficiari, da cogliere attraverso le testimonianze dei professionisti del settore.
Obiettivo del confronto è quello di individuare i “colli di bottiglia” all’interno del processo, al fine di comprendere le principali cause di rallentamenti ed inefficienze e di studiare strumenti atti a superarli.
Il contributo dei professionisti esperti del settore, che affiancano piccole e medie imprese nelle fasi di progettazione, domanda e rendicontazione dei finanziamenti ottenuti, assume una cruciale rilevanza nell’analisi del contesto, offrendo alla PA un punto di vista privilegiato, avendo ben chiara la prospettiva del privato che affronta difficoltà non sempre note e non sempre evidenti all’Amministrazione bandisce ed eroga le risorse. Tali elementi diventano variabili chiave per la semplificazione e l’efficientemente dei processi amministrativi che accompagnano la spesa dei fondi europei e la politica di coesione.

12:00
12:30

Piano Triennale Prevenzione della Corruzione per raggiungere gli obiettivi di informatizzazione dei processi e attuazione di una efficace politica delle segnalazioni (Whisteblowing)[ws.57]

Il whistleblowing, nato come pratica nel mondo anglosassone, è un fenomeno di recente introduzione nel contesto culturale italiano, la cui attuazione e normazione è materia in rapido divenire, anche in relazione alle diverse Autorità di Vigilanza che ne regolano gli ambiti di applicazione. Come risultato, le Pubbliche Amministrazioni sono allineate nella ricerca di una procedura di whistleblowing che possa rispondere alle esigenze dei normatori da un lato ed innestarsi in maniera efficiente nei modelli anticorruzione dall’altro (Piano Triennale Prevenzione della Corruzione).
NTTAGIC promuove un seminario che vuole essere un momento di riflessione, di scambio di informazioni ed opinioni sullo stato dell’arte e sulle prospettive di sviluppo nel breve e medio termine del whistleblowing in Italia.
La soluzione che verrà presentata “WB Confidential” supporta i responsabili anticorruzione nel processo di acquisizione, gestione e analisi delle segnalazioni al fine di prevenire i fenomeni corruttivi.
Mostreremo come il sistema web based consente di raccogliere, conservare e governare le segnalazioni, acquisite da personale interno o esterno all’ organizzazione, in forma anonima o in chiaro attraverso un processo strutturato in base alle tue esigenze.

12:00
13:00

Le Soluzioni Aruba Cloud per la PA[ws.29]

La sessione verterà sulle soluzioni Cloud che  Aruba è in grado di realizzare grazie al suo network di data center di ultima generazione e alla sua infrastruttura Cloud proprietaria.
I nostri esperti mostreranno come è possibile creare un' infrastruttura scalabile e sicura in grano di ottimizzare l'investimento IT.

12:30
13:30

Costruire efficienza: Spesa storica e fabbisogni standard, metodologia ed applicazione #OpendataLab[ws.132]

La Legge n. 42 del 5 maggio 2009 (legge delega in materia di federalismo fiscale) e le disposizioni attuative emanate con il Decreto legislativo 26 novembre 2010 n. 216 hanno segnato l’avvio di un processo di riforma che prevede la determinazione dei fabbisogni standard per gli enti locali italiani, nella prospettiva del graduale superamento della spesa storica.
Il laboratorio ha lo scopo di spiegare cosa sono i fabbisogni standard, le variabili utilizzate per la determinazione degli stessi, l’approccio metodologico utilizzato, la natura dei dati, le prospettive e le esperienze internazionali. Nel corso del laboratorio verranno evidenziati alcuni casi di studio su specifici servizi.

Interventi a cura di SOSE

FOCUS “Servizi Sociali- Asili Nido”

12:30
13:00

La cassetta per gli attrezzi per l'amministrazione trasparente[ws.81]

Presentazione in anteprima nazionale del Bilancio Digitale per la PA italiana.
Il servizio del Bilancio Digitale produce un report annuale facilmente aggiornabile di anno in anno risparmiando tempo e denaro grazie ad un servizio dedicato multipiattaforma accessibile da internet in modalità self-service.
Il servizio cloud Microsoft Azure come tecnologia di riferimento utilizzata si mette al servizio del cittadino per una comunicazione trasparente e democratica per rendere comprensibili a tutti i dati più importanti di un bilancio comunale.
Il percorso guidato è istruito per invitare a raccogliere i dati già in proprio possesso e per indicare quali raccogliere ed arricchire attraverso template grafici, icone, infografiche, diagrammi dinamici. Le strutture pre-disegnate si possono personalizzare per rendere possibile il racconto visivo ed infografico del proprio bilancio.

martedì, 26 maggio pomeriggio

14:00
14:50

Scuola come motore di innovazione, sviluppo e collante territoriale. Ruolo del digitale e consigli pratici per la realizzazione di incubatori di progettualità[ps.29]

La scuola non è solo il terreno sul quale, e intorno al quale, dar vita a battaglie quotidiane di carattere sociale e politico ma è anche il giacimento da cui con continuità scaturisce il nostro futuro e, quindi, il luogo elettivo per l’incontro, la condivisione e la progettazione partecipata da parte di studenti, docenti, famiglie, imprenditori e realtà produttive territoriali, decisori politici e amministrazioni locali.
Purtroppo ad oggi sono rarissimi i casi in cui si riscontrano ragionevole condivisione di intenti e integrazione tra tutti i portatori di interesse. La ragione principale è da individuarsi nella mancanza di una visione sistemica e di modelli attuativi concreti in grado, per altro, di utilizzare le nuove tecnologie per fluidificare i processi e moltiplicare le opportunità.

In questo seminario viene presentato succintamente, un modello e la relativa rete di supporto creati per sostenere la concreta realizzazione di incubatori di progettualità - Teeming bubbles - allo scopo di favorire il recupero della centralità della scuola, rimotivare studenti e docenti, fluidificazione i rapporti tra i portatori di interesse, favorire l’innovazione sociale e lo sviluppo territoriale.


Per passi si illustreranno:
- framework di riferimento e componenti della rete;
- ecosistema metodologico centrato su design di sistema e approccio “people in place centered”;
- relazione tra metodologie e acquisizioni di competenze (es. life skills e design literacy);
- ruolo di sostegno e di mediazione di ecosistemi tecnologici “community based”;
- ricadute sulla comunità di appartenenza e sostenibilità su medio e lungo termine;
- processi di monitoraggio e autovalutazione;
- valorizzazione delle idee progettuali.

14:00
14:30

SAPIENZA PER LA CITTÀ INTELLIGENTE: La Didattica Un processo di integrazione tra le competenze, le discipline e le diverse espressioni del fare ricerca, innovazione e progettazione[ws.123]

Verranno illustrati i percorsi didattici presenti in Sapienza legati alle tematiche delle smart cities inseriti sia nella laurea magistrale di “Energetica” e nel Phd in “Energia e Ambiente”, per gli aspetti di sostenibilità ambientale, sia in master e corsi di perfezionamento annuali completamente dedicati alla loro ideazione e progettazione in termini di tecnologie e culture abilitanti.
In tale quadro di riferimento, sarà presentato Il progetto "Smart Campus" nel quartiere di San Lorenzo e l’approccio metodologico Rinascimento 2.0 posto alla sua base. Tale progetto, elaborato nel Corso di Perfezionamento "Smart Cities and Communities" sviluppa una rete di servizi per cittadini e studenti secondo un approccio olistico, risolvendo cause di disagio e generando una serie di effetti positivi sull'area e tutti i suoi fruitori. 

14:00
14:50

Le novità di strategic pa: performance budgeting, indicatori, valutazione dei dirigenti. Una piattaforma unica per il controllo strategico[ws.110]

Le nuove normative sottopongono gli Enti a rispondere a richieste di adempimenti sempre più articolate. La pubblica amministrazione moderna non può prescindere dal dotarsi di strumenti per il CONTROLLO STRATEGICO e il MONITORAGGIO DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI.

STRATEGIC PA di ECOH MEDIA, una soluzione unica nel suo genere, riconosciuta da Oracle Italia e da altri importanti operatori del settore; STRATEGIC PA interpreta in modo efficace e semplice le indicazioni per gestire la valutazione dei Dirigenti e del Personale nel quadro dell’intero CICLO DELLE PERFORMANCE, affianca, da quest’anno le NOVITA’ per la gestione dell’ANTICORRUZIONE, della pubblicazione dei documenti per la TRASPARENZA, per il CONTROLLO di GESTIONE con la nuova CONTABILITA’ ARMONIZZATA.
 

14:00
15:00

La gestione informatizzata delle irregolarità degli interventi cofinanziati da risorse comunitarie[ws.149]

Il seminario è volto ad illustrare il flusso ed i processi attivati all’interno dell’amministrazione regionale quando il sistema dei controlli fa emergere una irregolarità nei progetti realizzati con risorse comunitarie, ma anche nazionali e regionali.
Il Sistema Informativo Unitario Regionale per la Programmazione SIURP dispone di un’apposita sezione per la gestione delle irregolarità, che segue il caso dalla scoperta e segnalazione, alla fase istruttoria, fino alla sua chiusura con esito positivo o negativo. La chiusura del caso può implicare delle conseguenze, quali ritiri e recuperi delle somme indebitamente percepite a causa dell’irregolarità commessa, sempre disposti e gestiti attraverso le funzionalità del SIURP a ciò dedicate e, in ogni caso, agganciate alla originaria segnalazione di irregolarità che grava sullo stesso intervento.
La funzionalità di Gestione delle irregolarità, in sintesi, si articola in:
• Inserimento segnalazione
• Registrazione segnalazione
• Elenco segnalazione - Consultazione delle segnalazioni inserite
• Definizione istruttoria
• Compilazione dati per scheda OLAF
• Elenco Ritiri/Recuperi sulla Irregolarità
• Registro OLAF
• Altre irregolarità
• Gestione parametri di configurazione del processo
• Classificazione operazione per rettifica finanziaria COCOF.
Nel corso del seminario verrà illustrato come l’informatizzazione dell’intero processo ha reso più efficiente la scoperta, la segnalazione e il censimento delle irregolarità, oltre che l’eventuale comunicazione dei casi OLAF alle istituzioni europee. Il nuovo sistema, inoltre, ha reso maggiormente fruibili i dati relativi alla spesa irregolare, anche a fini statistici.

14:00
15:30

Censimento continuo delle istituzioni pubbliche[ws.99]

Il Sistema statistico nazionale è impegnato nelle attività progettuali per il consolidamento e l’ulteriore sviluppo della nuova generazione di censimenti sulle istituzioni pubbliche avviata nel 2011 e caratterizzata dall’integrazione di dati d’indagine con dati da fonti amministrative, la realizzazione di Registri statistici, lo svolgimento di rilevazioni periodiche finalizzate ad approfondire i diversi aspetti rilevanti del funzionamento del settore pubblico. Si tratta di un’operazione di ampia portata e con un carattere strategico, avente l’obiettivo  di offrire al Paese, a cadenza annuale, un quadro aggiornato, tempestivo e approfondito della dimensione, dell’articolazione funzionale e territoriale, delle eterogeneità interne e del grado di modernizzazione delle istituzioni pubbliche. 

14:00
15:00

SPID: identità certa nei processi online[ws.27]

Tema centrale della sessione è l’importanza del “Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale”, grazie al quale le pubbliche amministrazioni, Enti, Aziende ed in generale i Service Provider potranno consentire l’accesso in rete ai propri servizi  mediante un sistema di Autenticazione Forte SPID.
Aruba  illustrerà nel corso del workshop il suo ruolo come Identity Provider che consentirà  agli enti pubblici e privati, l'adozione di questo nuovo sistema di Autenticazione

14:30
16:00

Data driven decision: aumentare la capacità decisionale grazie alla disponibilità e all'interpretazione dei dati[co.14]

La diffusione di banche dati, le tecnologie Internet of things e la moltitudine di dispositivi utilizzati da cittadini e utenti ovunque e in qualsiasi momento stanno generando un nuovo ecosistema caratterizzato da una enorme mole di dati disponibili alle Amministrazioni come mai in passato. Tale patrimonio informativo può essere un prezioso strumento per la definizione delle proprie politiche e tuttavia, per cogliere tale opportunità, è necessario che i decisori pubblici possano contare non solo su una corretta gestione dei dataset ma soprattutto sulle competenze per saper analizzare le informazioni e poterle trasformare in conoscenza utile.
Obiettivo dell'incontro è quello di analizzare le prospettive per Amministrazioni, cittadini e imprese che derivano da un nuovo, corretto e consapevole utilizzo dei dati.

14:30
16:00

Cartografia e open data: utili nel quotidiano, indispensabili nell’emergenza[ws.162]

Quando si parla di sistema cartografico integrato si pensa spesso ad un panorama quotidiano dove professionisti, tecnici, o privati possono andare a recuperare o georeferenziare informazioni utili a vario livello, dalle verifiche catastali alla visualizzazione di eventi che accadono sul territorio;  ma i dati cartografici rivestono anche sempre più importanza strategica  nei momenti di emergenza, quando  strutture come la Protezione Civile devono, monitorare, sorvegliare o operare in condizioni di immediatezza e la necessita di disporre di dati e immagini reali nel più breve tempo possibile è fondamentale. Dati aperti, disponibili a tutti a vari livelli: l’esperienza di Insiel nel quotidiano e nell’affiancamento delle strutture di gestione dell’emergenza si mette al servizio del cittadino.

14:30
15:00

Disaster Recovery e protezione dei dati.[ws.164]

Rispondere alle richieste normative di Sicurezza e disponibilità dei servizi al cittadino attraverso i servizi cloud di Microsoft Azure. 

14:30
15:30

Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020: La PA Digitale[ws.142]

La strategia del Governo italiano indica un cambio di paradigma nell’offerta di servizi on-line ai cittadini e alle imprese. Il workshop è un’occasione per approfondire la nuova visione e conoscere le opportunità offerte dal PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 per l’attuazione dell’Agenda Digitale.

14:30
15:30

COSTRUIRE EFFICIENZA: Miglioramento degli acquisti[ws.135]

Il ricorso a strumenti elettronici di acquisto, se sapientemente calibrato, è un formidabile veicolo per una migliore qualità della spesa pubblica. Molto spesso si parla di “procurement”, ma ormai è imprescindibile trattare di “e-Procurement”. Il tema della “e” non è accessorio, non è informatizzazione a tutti i costi. Nell’ambito della diffusione di metodologie e buone pratiche di acquisto, lo strumento elettronico è fattore abilitante, permettendo non solo di portare il processo a una logica semplificata, ma attraverso le nuove tecnologie e, quindi, il processo dematerializzato, creare un complessivo valore in termini di efficacia, efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa.

Interventi a cura di Consip e del Mef – Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del personale e dei servizi

14:30
16:20

L’esame di legittimità costituzionale della legislazione regionale e delle province autonome: tendenze e prospettive[ws.45]

In vista della riforma costituzionale dello Titolo V della Costituzione, il contenzioso costituzionale rappresenta un importante snodo nei rapporti tra Stato e Regioni (e Province Autonome). Il seminario illustra l’attività di esame della legittimità costituzionale della normativa delle Regioni e delle Province autonome e propone un confronto con le stesse Regioni e Province autonome su questo delicato settore. Si farà un punto di situazione sui primi dodici anni dall'entrata in vigore della riforma del Titolo V della Costituzione (2002- 2013). Dopo anni di accesa conflittualità, dal 2006 al 2008 si è registrato un calo, per assistere poi a una ripresa nel 2009-2013.  In particolare il 2012 ha registrato da un lato un notevole aumento delle leggi approvate e sottoposte alla valutazione di legittimità costituzionale del Consiglio dei Ministri, e dall’altro una crescita delle delibere del Consiglio dei Ministri di rinuncia a impugnative pregresse, con una sostanziale riduzione del contenzioso pendente dinanzi alla Corte Costituzionale. Nel 2013-2014 questa tendenza risulta confermata.

14:30
15:15

Innovazione tecnologica in PA: "Khare" una nuova tecnologia a supporto della riabilitazione in INAIL[ws.23]

L’innovazione della PA ha oggi un laboratorio: “Innovation LAB” , il cui compito è di ricercare nuove soluzioni e nuove metodiche per l’applicazione di teorie e tecnologie emergenti al  fine di rendere più efficace il rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione.
La roadmap dell’Innovation Lab prevede la realizzazione di diversi proof of concept di elevato valore innovativo. Un esempio è il KHARE: una diversa visione dell’esecuzione di tecniche riabilitative che ridurranno i tempi di recupero grazie all’uso di  tecnologie del mercato consumer come la Natural User Interface e Augmented Reality, in accordo con i risultati derivati dalla ricerca scientifica sui neuroni specchio.
Un contatto continuo e diretto con l'assistito per monitorare i progressi, mediante l'analisi della qualità degli esercizi svolti,  che potrà avvenire anche al di fuori della struttura sanitaria e consentirà di acquisire informazioni utili allo sviluppo di nuovi ausili e definizione di nuove best practices.
Inizia una fase di sperimentazione tecnologica e scientifica che potrà avviare nuovi protocolli medici per la riabilitazione costruiti attorno al paziente.
Innovation Lab si propone, con questo primo “innovation case”,  quale acceleratore dell’innovazione tecnologica nella PA.

14:30
17:30

Processi partecipativi e capacità istituzionale nella programmazione 2014-2020[ws.38]

Il progetto Capacity SUD  del Formez PA, nell’ambito della linea B.1 – Le amministrazioni a confronto – organizza il II evento nazionale. Obiettivo della linea è promuovere il confronto tra istituzioni nazionali, regionali e locali e il partenariato per l’attuazione efficace delle politiche strutturali e il coordinamento con le altre politiche pubbliche.
In particolare, gli eventi nazionali hanno come finalità incoraggiare il dibattito su temi strategici e di ampio respiro delle politiche strutturali.
Il I evento nazionale (Roma, 30 maggio 2013) è stato occasione di riflessione e dibattito sul tema del rafforzamento della capacità istituzionale e amministrativa, con particolare attenzione ai temi della governance, del partenariato, della trasparenza e dell’innovazione organizzativa.
Con il II evento, il progetto si propone di riflettere sui processi partecipativi realizzati nell’ambito della programmazione degli interventi cofinanziati dai Fondi strutturali nel periodo 2007-2013 e avviati per il periodo 2014-2020.
La scelta è motivata sia dalla centralità del tema della partecipazione nell’ambito delle politiche strutturali 2014-2020 sia dalle esperienze maturate dal progetto Capacity SUD. In particolare le esperienze realizzate hanno riguardato il consolidamento dei processi partenariali alla luce del Codice di condotta europeo, il rafforzamento dei processi di partecipazione diffusa per la definizione delle politiche e degli interventi di sviluppo, l’accompagnamento delle prime esperienze di consultazione pubblica per la definizione delle strategie e dei contenuti dei PO regionali.
I destinatari dell’evento sono i partecipanti alle attività del progetto Capacity SUD, ovvero Autorità di Gestione dei PO nazionali e regionali; Dipartimenti, Assessorati, Uffici, Servizi responsabili della programmazione e attuazione degli interventi strutturali, Partenariato socio-economico.
L’evento si articola in due sessioni di lavoro. Una prima sessione per introdurre il tema dei processi partecipativi e le esperienze per la definizione e attuazione di politiche pubbliche con particolare riguardo al contesto dei Fondi SIE 2014-2020; una seconda sessione dedicata al confronto tra attori istituzionali ed esperti sul tema del rafforzamento della capacità istituzionale per la pianificazione e gestione di processi partecipativi consapevoli e di qualità.

 

1  Il progetto Capacity SUD si propone di rafforzare la capacità amministrativa e istituzionale, accrescere l’innovazione, l’efficacia e la trasparenza delle amministrazioni delle regioni dell’Obiettivo Convergenza, attraverso il consolidamento di strutture e competenze del personale regionale e degli altri attori coinvolti nei Programmi Operativi Regionali FSE e FESR, il rafforzamento e la promozione di reti di collaborazione istituzionale e la capitalizzazione e il trasferimento di esperienze, prassi e innovazioni nell’attuazione degli interventi strutturali. L’accento si pone soprattutto sugli interventi di capacity building per la chiusura efficace della programmazione in corso e la preparazione degli interventi del nuovo ciclo di programmazione nel quadro della Strategia Europa 2020.

14:30
16:00

La PA interamente digitale per semplificare. I percorsi locali di dematerializzazione dei processi in Emilia – Romagna[ws.54]

Partendo dall’esperienza della Regione Emilia Romagna, i lavori della giornata illustreranno come l’Amministrazione possa essere accompagnata nell’attività di analisi, riprogettazione e automazione dei flussi che l’Ente individua strategici.
L'approccio alla riprogettazione che si presenta consente di scomporre i procedimenti amministrativi, di per sé estremamente complessi, in moduli semplici, che, come tessere di un mosaico, possono essere applicati al ridisegno di un qualunque procedimento amministrativo. In questo modo gli elementi di semplificazione, automazione e re-ingegnerizzazione individuati in questi moduli possono essere riportati in modo trasversale a tutti i procedimenti/ambiti di interesse.
Tutto ciò attraverso una metodologia ed uno strumento web che consentono alle organizzazioni di gestire in maniera organica ed integrata la produzione documentale digitale nell'ambito dei processi di lavoro, senza sostituirsi a sistemi ed applicativi già esistenti, ma favorendone il dialogo. I flussi documentali così riprogettati alimentano poi una banca dati condivisa fra le organizzazioni (ad esempio nell'ambito della stessa regione). In questo modo il lavoro realizzato può essere messo a disposizione di altri in un’ottica di sistema, di condivisione delle prassi e delle esperienze.
In questo modo le organizzazioni possono:
- avere a disposizione un catalogo di servizi documentali "semplici" che possono essere utilizzati dagli operatori dell'ente per compiere azioni sui documenti, in modo strutturato, automatizzato, semplice e veloce.
- utilizzare il catalogo di servizi documentali per comporre processi documentali più complessi, ma comunque applicabili a qualsiasi procedimento amministrativo, e di conseguenza automatizzarli.
- utilizzare le unità semplici per "tessere" il flusso documentale di qualsiasi procedimento amministrativo, per una gestione completamente automatizzata delle azioni procedimentali e documentali.
In Emilia Romagna si è realizzato quanto descritto attraverso la completa attuazione del modello di gestione documentale (GeDoc) elaborato nell'ambito della Community Network Emilia-Romagna, e derivato dal Progetto Interregionale sulla dematerializzazione (ProDe).

14:30
15:30

Affrontare la tematica del cryptolocker grazie alle soluzioni End Point e la Cybersecurity Education nelle PA[ws.08]

Il cryptolocker, forma di Ransomware particolarmente aggressivo, può oggi essere affrontato in modo efficace grazie alle pluripremiate soluzioni end point Kaspersky Lab ma non solo. La formazione del personale delle PA sul tema della Cybersecurity diventa centrale per affrontare in modo efficace la problematica della sicurezza dei dati, Kaspersky è in grado di fornire la formazione adeguata, attraverso strumenti semplici ed innovativi.
Kaspersky Lab, posizionata tra i primi quattro produttori sul mercato mondiale, impiega più di 3000 specialisti e protegge dati e sistemi informatici di 400 milioni di persone e 270 mila aziende, forte del riconoscimento ottenuto nel comparto enterprise con l'inserimento tra i leader del "Gartner Magic Quadrant" per le piattaforme di protezione degli endpoint.

14:45
16:00

SAPIENZA PER LA CITTÀ INTELLIGENTE: La Progettualità attiva Un processo di integrazione tra le competenze, le discipline e le diverse espressioni del fare ricerca, innovazione e progettazione[ws.124]

Saranno presentati i progetti in ambito Smart City risultato della collaborazione attiva con enti locali sul territorio. Tra i progetti attivi saranno esposti i percorsi di trasformazione Smart intrapresi sul territorio di Treviso che coinvolgono diverse categorie di stakeholders (amministrazione, industria e cittadini) nell'ottica di una progettazione partecipata ed integrata.

15:00
15:50

Accesso Civico: Viaggio al centro della PA[ps.04]

“AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” ,  cuore e centro della PA "sipuòfarecon" i cittadini attivi,  “sipuòfarese”  conosciamo l’accesso civico. Sessione operativa con il gruppo trasparenza siti web pa : destinatari cittadini attivi.
Ai partecipanti sarà illustrato come navigare tra dati , informazioni e documenti nei siti web delle Amministrazioni Pubbliche per trovare ciò che serve, e come attivare l'istituto dell'accesso civico, strumento essenziale di partecipazione per garantire trasparenza e controllo nella PA.  Il gruppo inoltrerà istanze di accesso civico indirizzate ad Amministrazioni scelte dai partecipanti .
Ma .... "chi controlla il controllore"? Accesso civico del gruppo indirizzato anche ad AgId ed  ANAC.  All'ANAC  sarà inviata una raccolta di suggerimenti, critiche e proposte per rendere più efficace l'azione dell'Autorità nella lotta contro la corruzione nella PA .
Nel corso del seminario interverrà Mauro Nicastri - Responsabile anticorruzione e trasparenza Agenzia per l'Italia Digitale

 

15:00
17:30

Comunità intelligenti e città metropolitane come driver di innovazione[co.01]

Il convegno parte dalla consatazione che è nei territori e nelle aree metropolitane che l'innovazione diventa occasione di sviluppo. Il riordino istituzionale previsto dalla legge Delrio può essere una straordinaria opportunità se interpretata non con spirito burocratico, ma in vista di uno sviluppo equo e sostenibile delle comunità, basato sulla conoscenza, sulle reti e sui servizi digitali.

15:00
17:30

Salute digitale: spendere meno e curare meglio[co.07]

Alla fine del processo che vede ancora al lavoro Governo e Regioni, avremo il Patto per la sanità digitale.

Il risparmio viene da più parti quantificato in miliardi: circa 7. Ma è necessario evitare facili entusiasmi: pur considerando tutti l’e-health un fattore abilitante per l’evoluzione dei modelli assistenziali e organizzativi, dobbiamo constatare, da tempo, una contrazione anno su anno della spesa per la digitalizzazione della Sanità.

Allora come verrà finanziato questo passaggio alla sanità digitale non più rinviabile per garantire al nostro SSN appropriatezza, efficienza nella risposta alle vecchie e nuove domande di salute?

Quale sarà la governance di sistema dell’innovazione del nostro SSN che permetterà di rispettare la tabella di marcia disegnata per raggiungere quegli obiettivi definiti strategici e prioritari?

Quali i momenti e gli strumenti di misurazione dell’avanzamento del programma?

I lavori della giornata punteranno a dare una risposta a questi interrogativi, evidenziando alcune tra le priorità di intervento, e in particolare:

  • i servizi digitali al cittadino, l’empowerment del paziente e l’utilizzo dei social media per la salute;
  • le nuove modalità di interazione multidisciplinare tra professionisti in ambito ospedaliero e territoriale;
  • i servizi per la continuità assistenziale ospedaleâterritorio e i nuovi modelli di cura, tra cui la telemedicina;
  • il procurement dell’innovazione e le partnership pubblico-privato in sanità.

15:00
16:30

Dalla trasparenza alla partecipazione civica[co.10]

Il processo di apertura della pubblica amministrazione italiana è ormai inarrestabile e alla base di un nuovo modo di intendere il rapporto tra governanti e cittadini.  La cultura che si sta diffondendo, infatti, considera le azioni di trasparenza della P.A. non più come un’ulteriore incombenza o un processo calato dall’alto, ma come un percorso consapevole per qualificare un’attiva partecipazione civica. Da questa diversa prospettiva, i cittadini non appaiono portatori di bisogni, bensì di competenze e di idee e,  in quanto tali, sono abilitati a partecipare alle attività di progettazione e di gestione della “cosa pubblica”.   Si vengono così a sviluppare le condizioni per la piena applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale previsto  dalla  nostra Costituzione.

Partendo da questi presupposti e dalle esperienze già realizzate, l’incontro intende creare un’occasione per riflettere sulle  prospettive offerte dai processi di partecipazione civica per la creazione di valore pubblico.

15:00
18:00

Startup e Startupper per la PA digitale[co.15]

Quello tra start up e innovazione della PA è un matrimonio possibile? Sì, a giudicare dai risultati della “FORUM PA Call4ideas 2015  - Startup e Startupper per la PA digitale”, iniziativa promossa da FORUM PA in collaborazione con Camera di Commercio di Roma e PoliHub – l’incubatore del Politecnico di Milano: in un solo mese sono arrivate oltre 100 candidature, tra cui verranno selezionate le dieci più interessanti e innovative.

Parte esattamente da qui l'evento, che ha l'obiettivo di riflettere e far riflettere sulla relazione tra il mondo imprenditoriale delle imprese innovative e delle startup ed il mondo della pubblica amministrazione. Come si possono incontrare realtà così distanti? Una dinamica orientata al risultato e alle competenze, l'altra fondata sul rispetto formale della norma e chiusa tra vincoli di bilancio, procedure di acquisto vincolate, e controlli pressanti della magistratura contabile?

Le piccole realtà territoriali, da sempre fucina di sperimentazione, possono rappresentare un buon punto di incontro? Quali gli ambiti tecnologici più promettenti?

A discuterne rappresentanti della nuova economia digitale, investitori e venture capitalist, mondo dell'Accademia e imprenditori che sono riusciti a "fare il salto" e a passare da startup a aziende avviate. Nel corso dell'evento i 12 progetti selezionati dalla giuria della Call si presenteranno utilizzando la formula dell'elevator pitch: tre minuti di tempo per raccontare la propria soluzione innovativa a una platea di potenziali clienti e investitori.

Tutte le soluzione candidate sono disponibili sul portale www.forumpachallenge.it

15:00
15:50

A volte basta un click![ps.02]

Un laboratorio creativo per imparare in poche mosse a realizzare mini video di animazione utili alla didattica, alla divulgazione e all’apprendimento.

Laboratorio BYOD (Bring Your Own Device: tablet, ipad o smartphone),è possibile scaricare l’applicazione Imotion per iOS, per android e PICPAC o un’altra app a vostra scelta per Stop Motion. (Numero consigliato: circa 30 persone).

Scoprirete quanto semplice ed efficace possa essere realizzare una storia per immagini e quanto questo metodo stimoli processi di e-inclusion, inclusione sociale, sviluppo di competenze trasversali, potenziamento della capacità di lavoro cooperativo.

Rivolto a: educatori, formatori, docenti, genitori, famiglie.

 

15:00
17:30

La Fatturazione Elettronica verso la PA: un nuovo passo verso la Digitalizzazione[fc.02]

L’evento ha l’obiettivo di affrontare criticamente il fenomeno della Fatturazione Elettronica verso la PA evidenziandone impatti, prospettive, opportunità concrete e principali aspetti tecnico-normativi.

L’evento vuole essere un momento di confronto su come mettere a terra, in imprese e amministrazioni pubbliche, le opportunità di creazione di valore legate alla Fatturazione Elettronica. Più nel dettaglio, verranno affrontati i seguenti temi:

  • il “valore” della Fatturazione Elettronica e della digitalizzazione deiprocessi nelle imprese e nelle PA;
  • i principali aspetti legati al quadro normativo vigente in materia di Fatturazione Elettronica e Digitalizzazione e alle sue prossime evoluzioni attese;
  • le esperienze di chi ha sviluppato i progetti più efficaci per affrontare la “rivoluzione” della Fatturazione Elettronica verso la PA;
  • le soluzioni e i servizi della Fatturazione Elettronica e della digitalizzazione, offerti sul mercato dai principali attori del mondo dell’offerta.

L'evento sarà anche occasione per premiare le amministrazioni vincitrici del primo Premio Fatturazione Elettronica nella PA. Promossa dall’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano con il patrocinio dell'Agenzia per l'Italia Digitale, l'iniziativa ha lo scopo di valorizzare i progetti di innovazione e miglioramento avviati, a partire dalla FE, dalle amministrazioni centrali e locali.

15:00
17:00

Modern Workplace per la PA[ws.118]

Softjam, in collaborazione con Microsoft, parlerà di “Modern Workplace in ottica Citizens Centric IT” ovvero illustrerà un nuovo modo di lavorare che, nonostante la contrazione delle risorse, consente di incrementare la qualità dei servizi all’utenza e facilitare l’operatività del personale. Durante questo evento i partecipanti vivranno una vera e propria immersive experience, testando su device multiplatform (Surface, Nokia Lumia, Ipad) gli strumenti di Communication e Collaboration di Microsoft (Office 365: Exchange, il nuovo Skype for business, SharePoint, Onedrive, Yammer, Power BI).
I posti sono limitati per un’esperienza personalizzata. Si prega di dare conferma ai seguenti recapiti:
b.barabino@softjam.it e c.marrella@softjam.it oppure telefonando allo 0103624703.

15:00
18:00

SMART CITY: ma davvero è solo un gioco?[ws.77]

DUE GIORNI DI LEGO, SOCIAL NETWORK E GAMIFICATION AL FORUM PA.

Ogni giorno milioni di persone intraprendono “azioni smart” senza esserne consapevoli. Le governance cittadine, a partire dal Sindaco, hanno scarsi strumenti per conoscere le azioni “smart”, nelle aree urbane.

Le Amministrazioni fanno fatica a “coprogettare” e a “condividere”. È necessario che le Amministrazioni si impossessino di strumenti e di metodologie per disegnare il futuro delle città condividendolo con i city user e gli stakeholders. È necessario che le milioni di azioni smart che ogni giorno vengono intraprese da soggetti diversi vengano messe a sistema diventando un bene comune. Le piattaforme di social networking mettono a disposizione di tutti noi dei formidabili strumenti di condivisione. La metodologia definita Lego®SeriousPlay® mette a disposizione delle Amministrazioni cittadine (ma anche degli Stakeholders economici) strumenti -i mattoncini- e una filosofia gestionale del flusso di costruzione e condivisione della conoscenza. Il serious game è un metodo largamente utilizzato nelle imprese più avanzate. È giunto il momento di utilizzarlo anche nell’ambiente cittadino. È possibile coprogettare e fare lo storytelling di un Piano Regolatore, di un Bilancio, di una Agenda Digitale. Social network e Lego®SeriousPLay® sapientemente miscelati consentono di attivare queste opportunità.

LA DEMO DELLA DURATA DI 3 ORE PREVEDE LA PARTECIPAZIONE DI 2 GRUPPI DI 10 PERSONE.

PER CANDIDARSI A PARTECIPARE SCRIVERE A progetti.forumpa@forumpa.it, specificando la data e l'orario della demo alla quale siete interessati a partecipare.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI SULL’AUTORE E SULL’ATTIVITÀ CHE VIENE PROPOSTA CLICCARE al seguente link http://www.michelevianello.net/lego-serious-play-game-agenda-digitale/

BENVENUTI NEL MONDO DEL LEGO SOCIAL GAME!

15:00
15:30

Windows 10: più sicurezza e flessibilità per gli utenti della PA[ws.82]

Windows 10, il nuovo sistema operativo di Microsoft in arrivo nell’estate del 2015, si propone agli utenti di PC, tablet e smartphone basati su Windows come una vera rivoluzione tecnologica: una piattaforma ed un’esperienza d’uso condivise attraverso dispositivi differenti, semplice da usare come Windows 7 ma con in più tutti i vantaggi delle app moderne sia su dispositivi touch che sui normali PC usati con mouse e tastiera. Nel comparto della P.A. Windows 10 agevolerà la collaborazione grazie ad una più efficiente gestione delle risorse del PC che permetterà agli utenti di ottenere maggiori risultati e alle Amministrazioni di ridurre significative voci di spesa per manutenzione e supporto, sfruttando le opzioni di aggiornamento costante offerte da Microsoft e garantendo al tempo stesso maggiore protezione per dati, informazioni e accessi ai sistemi. 

15:30
16:30

PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020: La PA accessibile[ws.141]

La diffusione di dati aperti è una delle priorità del Governo italiano per dare impulso alla trasparenza dell’azione amministrativa e all’economia del riutilizzo dei dati. Il workshop è un’occasione per approfondire il tema e conoscere le opportunità offerte dal PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 per l’attuazione della strategia nazionale sugli open data.

15:30
16:30

L’evoluzione del sistema dei controlli di primo livello e l’informatizzazione delle procedure nel POR Calabria FESR 2007-2013[ws.150]

Il controllo di primo livello è una combinazione di verifiche amministrative su base documentale, condotta sulla totalità dei progetti, e di verifiche ‘in loco’, effettuate su base campionaria.
L’attività di controllo, che si espleta nell’alveo del Sistema di gestione e controllo previsto dall’Autorità di Gestione, accompagna il processo di rendicontazione delle spese affinché le verifiche precedano la certificazione della spesa alla Commissione Europea.
Il sistema di gestione e controllo del PO Calabria FESR 2007-2013 ha subito, di recente, un’importante revisione, che ne ha mutato la fisionomia e il funzionamento.
La razionalizzazione del sistema ha apportato le seguenti modifiche:
- Struttura di controllo con separazione tra le attività di gestione e le attività di controllo. E’ stata, infatti, conferita la responsabilità del controllo delle operazioni alle Unità di Controllo (UCO) operanti presso i Dipartimenti regionali e funzionalmente dipendenti dal Servizio “Controlli dei Programmi e dei Progetti” ed ai revisori del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria; in tal modo, i Responsabili di Linea di Intervento, mentre in precedenza erano titolari di controlli di primo livello sui progetti c.d. “a regia regionale”, si occupano esclusivamente dell’aspetto propriamente gestionale degli interventi;
- Accentramento delle responsabilità di verifica in capo al Settore Monitoraggio e Controllo, con conseguente riorganizzazione del sistema in tutte le sue fasi, dalla pianificazione, all’esecuzione, coordinamento e supervisione di tutte le attività di controllo di primo livello;
- Revisione di tutti gli strumenti di controllo in uso, completamente informatizzati e resi più analitici ed efficaci. In particolare, sono state adottate nuove liste di controllo (check list) utilizzate per le verifiche gestionali, diversificate in base alle varie fasi di vita del progetto (procedura di selezione del progetto, gestione ed attuazione del progetto, spesa e rendicontazione, certificazione, controllo di qualità) ed alle diverse tipologie di operazione controllate (appalti pubblici di lavori, acquisizione di beni o servizi, aiuti di Stato, erogazione di finanziamenti, strumenti di ingegneria finanziaria);
- Potenziamento del Sistema Informativo Unitario Regionale per la Programmazione (SIURP), elemento centrale del sistema dei controlli di I livello. Tale sistema è stato arricchito di funzionalità e di procedure atte a guidare, gestire e registrare l’insieme delle attività: la sua nuova articolazione ha consentito sia di rivedere l’iter procedurale di controllo e certificazione delle spese, sia di garantire uniformità nell’attività di controllo e coordinamento delle attività di pianificazione e supervisione degli stessi;
- Incremento della qualità e della quantità delle risorse professionali dedicate al controllo, con ambiti di specializzazione sia di tipo funzionale che di tipo organizzativo. L’esecuzione dei controlli è assicurata, oltre che dalle Unità di Controllo, anche dai Revisori legali, quali professionisti selezionati con procedura di evidenza pubblica, e dalla società aggiudicataria del servizio di Assistenza Tecnica per i controlli di primo livello.
La governance complessiva del sistema è stata, inoltre, migliorata attraverso l’adozione di alcuni vademecum, tra i quali: il “Manuale dei controlli di I livello”, già in uso ma aggiornato in tutti i suoi contenuti e strumenti, le “Linee guida per i beneficiari in tema di appalti pubblici”, le “Linee guida sulla fase valutativa delle procedure ad evidenza pubblica”. A ciò deve aggiungersi la nuova proceduralizzazione dei controlli in loco nonché il nuovo Manuale di Coordinamento che riassume il flusso dell’attività di controllo con specifica degli attori interessati e dei relativi ruoli.

L’informatizzazione del sistema è ha reso i controlli più trasparenti, celeri, efficienti e soprattutto più efficaci. Tutto il processo è gestito attraverso il SIURP, nell’ambito del quale operano tutti gli attori coinvolti, accedendo con un profilo utente caratterizzato in base a ruolo e funzioni. Le fasi essenziali del processo sono:
- gestione assegnazione controlli attuata secondo il flusso operativo che va dalla richiesta di attivazione del controllo di I livello alla presa in carico da parte del Revisore incaricato;
- esecuzione del controllo mediante la verifica documentale e di spesa che viene condotta dal controllore di I livello viene sviluppata attraverso l’utilizzo di apposite check list  analitiche;
- conclusione del controllo da parte del revisore con definizione dell’esito e successiva validazione da parte del coordinatore;
- verifica di qualità effettuata a campione sui controlli di I livello;
- valutazione delle performance sulla base delle statistiche e reportistiche estrapolate dal SIURP.
 

15:30
16:15

La formazione INAIL per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro[ws.34]

La formazione sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro è uno degli elementi strategici del nuovo quadro normativo delineato dal D.Lgs. 81/2008 e si caratterizza come:

  • Processo educativo
  • Misura generale di tutela
  • Obbligo giuridico

E’ infatti la formazione il necessario tassello nel puzzle del comportamento ”sicuro”, soprattutto in un ambito, quale quello della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, dove i comportamenti, la consapevolezza e la comunicazione del rischio giocano un ruolo determinante
Da oltre un decennio la politica formativa dell’Inail è incentrata sulla qualità del servizio, nelle sue dimensioni progettuali, didattiche ed organizzative, forte di una diffusa presenza territoriale e di un rilevante know-how tecnico specialistico. La progettualità e la qualità sono due elementi cardine dell’offerta e dei piani formativi Inail, elaborati da  team multidisciplinari di esperti  in progettazione formativa e sicurezza sul lavoro.
Sulla base di una esperienza pluriennale consolidata di interventi formativi e su una politica formativa rivolta al miglioramento continuo della qualità  del servizio offerto all’utente, verranno presentati:

  • L’offerta formativa INAIL, evidenziando gli elementi distintivi dei piani formativi, i target e le linee di intervento; la formazione erogata attraverso le tecnologie informatiche (e-learning, moodle)
  • Gli approcci metodologici adottati nei processi che caratterizzano il ciclo di progettazione ed erogazione della formazione ;
  • Le caratteristiche del sistema formativo Inail basato sulla qualità dei processi di produzione della formazione con i focus sulla qualità progettuale, didattica ed organizzativa;
  • Il sistema di indicatori parametri ed indici per la valutazione e il miglioramento continuo delle performance   del sistema formativo

15:30
16:00

L’ufficio Acquisti diventa leggero e trasparente con Azure[ws.58]

Nell’era del Cloud alcune procedure – per costi, tecnologia inadeguata, tempi di realizzazione – sono rimaste ancorate a terra. Comedata propone 4Buyer – la soluzione di E-procument che sfrutta la potenza di Azure, il cloud . La pubblica amministrazione potrà beneficiare dei seguenti vantaggi : Programmazione Fabbisogni, Razionalizzazione della Spesa, Standardizzazione delle procedure, Trasparenza verso l'ente i cittadini e i fornitori, Compliance alle Norme che regolano le procedure acquisti.

15:30
16:15

Soluzioni Acronis per ambienti virtuali. Dal datacenter al Cloud[ws.55]

Acronis è da oltre un decennio tra i principali fornitori di tecnologie di Disaster Recovery a Backup. In anni di sviluppo in innovazione, le soluzioni hanno abbracciato anche gli ambienti virtuali, diventando un punto di riferimento nell’ambito specifico.
Nella sessione vedremo in azione la più semplice soluzione per ambienti VMware disponibile sul mercato, parleremo della sua controparte per ambienti ibridi, che rappresenta il benchmark in termini di efficienza e facilità d’uso quando si parli di Data Center, per finire infine con la nuova piattaforma cloud che permette di erogare la Data Protection come servizio per ambienti fisici e virtuali, e che rappresenta il futuro della gestione delle infrastrutture distribuite sul territorio.

15:45
16:45

COSTRUIRE EFFICIENZA: Misurare l’efficienza degli enti locali, OpenCivitas #OpendataLab[ws.138]

OpenCivitas è stato concepito come un ambiente di analisi e diffusione online dei dati dei Comuni e delle Province appartenenti alle Regioni a statuto ordinario, che aiuta a migliorare l’organizzazione delle funzioni e/o servizi, orientando verso una pianificazione strategica nell’ottica dell’efficienza e della riduzione della spesa. E’ uno strumento di supporto della governance a disposizione dei cittadini.
Il laboratorio ha lo scopo di illustrare le funzionalità di OpenCivitas dimostrando come un approccio “opendata” unito ad una efficace lettura dei dati possano migliorare le performance, accrescere la trasparenza, migliorare la progettazione dei servizi, favorire azioni efficaci e garantire un controllo pubblico sull’operato degli amministratori. Nel corso del laboratorio verranno evidenziati alcuni casi di studio su specifici servizi.

Interventi a cura di SOSE

FOCUS “Servizi Sociali- Asili Nido”

15:45
16:30

La fatturazione elettronica in ISTAT: la reingegnerizzazione dei processi di spesa alla luce delle novità fiscali[ws.100]

L’Istituto Nazionale di Statistica - in quanto ente pubblico - in ottemperanza alle disposizioni dettate dalla normativa vigente, adempie all’obbligo di fatturazione elettronica, nel rispetto delle scadenze previste. Il seminario è volto a descrivere l’impatto gestionale ed amministrativo-contabile in Istat di tale innovazione sui processi di gestione delle spese e delle entrate e la conseguente reingegnerizzazione del ciclo di fatturazione, con particolare attenzione all’applicazione dei meccanismi dello split payment e del reverse charge.

16:00
16:50

APPerò![ps.03]

Laboratorio BYOD (Bring Your Own Device: tablet, ipad o smartphone) per integrare le tecnologie mobili nell’apprendimento e per scoprire come sviluppare le proprie competenze digitali dentro e fuori la classe. Rivolto a: educatori, formatori, docenti, genitori, famiglie.

Alla scoperta di come e quanto le tecnologie mobili possano conquistare un posto tra i banchi di scuola e non solo, come valido strumento di inclusione sociale, di apprendimento, di collaborazione, di mediazione.

 

16:00
18:00

TRA ETICA, DIGITALE E FOLLIA. Fare squadra per l’innovazione[co.50]

Si possono affrontare i temi chiave dello sviluppo digitale del Paese con un taglio diverso?
Si possono considerare la gestione delle risorse umane, la valorizzazione delle competenze, la meritocrazia, l’execution, la legalità come linee guida di una classe dirigente che si trova ad affrontare la sfida non più rimandabile di riportare l’Italia a crescere nel campo dell’innovazione?
Seguendo un percorso in parte tracciato negli interventi agli ultimi tre FORUM PA, che hanno ispirato la nascita dello straordinario blog “Per una PA attenta alle persone”, che ha avuto più di 170mila commenti in meno di una anno, Luca Attias (DG Sistemi Informativi della Corte dei Conti) e il suo gruppo di lavoro ci racconteranno come si fa gioco di squadra per vincere nel campo dell’innovazione. E ce lo racconteranno attraverso un evento che parte da solide basi contenutistiche per sviluppare una nuova forma di comunicazione pubblica che ha la leggerezza e l’ironia di una performance artistica variegata.
“L’ironia da sola non può certamente salvare la Pubblica Amministrazione italiana” dice Attias - citando Fiorella Mannoia quando canta non frenare l'allegria, non tenerla tra le dita, ricorda che l'ironia ti salverà la vita – “ma SE si unisce ad una managerialità governata dal buon senso, a una convinta lotta alla corruzione e al malcostume, e a un intelligente uso del digitale allora forse…SI PUO’ FARE!”
Una grande sorpresa dunque, un evento fuori dall’ordinario che promette di scardinare le forme tradizionali di un convegno, a cui invitiamo tutti coloro che hanno a cuore l’innovazione nella PA per comprendere – magari anche divertendosi – che nelle Pubbliche 

Amministrazioni lavorano persone in grado di raggiungere risultati eccellenti, a condizione che si lavori in squadra, con il sostegno della politica e del management, e con obbiettivi precisi!

16:00
16:50

La qualità dei dati e la loro integrazione[ps.05]

Si descriverà come l'attuazione di un modello di qualità dei dati, condiviso tra differenti sistemi, può facilitare l'integrazione delle pubbliche amministrazioni, la diffusione di una cultira inter-amministrativa, il coinvolgimento del cittadino per il miglioramento dei contenuti informativi delle banche dati di rilevanza nazionale.

16:00
17:00

Drupal e la Pubblica Amministrazione[ws.122]

Drupal è un gestore di contenuti o CMS (Content Management System), concepito per la realizzazione di qualsiasi sito, statico o dinamico, il cui vantaggio principale è svincolare l’utente dalla conoscenza di qualsiasi linguaggio di programmazione.
Il maggiore vantaggio dell'uso di Drupal si ottiene nei casi in cui è necessario combinare più contenuti eterogenei, ad esempio forum con news, portale a sezioni con blog, form online etc. La Sapienza ha costituito un gruppo di lavoro dedicato alla piattaforma Drupal (GLAD - Gruppo di Lavoro Ateneo Drupal) attraverso il quale coordina il lavoro di sviluppo tra tutti i webmaster e webdeveloper dei siti di Dipartimento, Facoltà e Centri Spesa (oltre 130 applicativi web) proponendo soluzioni innovative legate ai processi di dematerializzazione e open data. Il seminario illustrerà esempi di utilizzo Drupal per la PA, attraverso siti demo accessibili come impone il codice di amministrazione digitale.

16:00
16:30

Garanzia per i Giovani: il Piano italiano per l’occupabilità[ws.84]

Garanzia Giovani nasce come programma nazionale per rivitalizzare le politiche del mercato del lavoro, un percorso complesso che prevede in particolare azioni mirate ai giovani NEET (not in employment, in education, in training) in età compresa tra i 15 e i 29 anni. Nell’attuazione della programmazione sono stati coinvolti tutti i soggetti attivi nel mercato del lavoro, attribuendo ad essi ruoli specifici in funzione dei propri ambiti di competenza. A livello nazionale sono stati definiti i flussi e l’integrazione di tutto il processo all’interno del Sistema Informativo Lavoro nazionale.
ETT ha affiancato le Regioni Marche, Abruzzo, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia nell’implementazione del SIL Regionale, in modo da consentire l’attivazione, la gestione e il monitoraggio delle politiche erogate e di tutto il percorso in Garanzia Giovani.
A partire da maggio 2014 il progetto è andato assumendo una valenza e una visibilità sempre maggiori, generando una serie di revisioni dei percorsi, delle politiche e delle attività. Oggi il Sistema Informativo Lavoro Regionale dedicato consente di supportare gli operatori e tutti gli attori coinvolti a partire dalla definizione degli avvisi pubblici per la partecipazione e per l’avvio dei percorsi orientativi, formativi e di lavoro.

16:15
17:15

“Un’ora con…” Sandro Gozi[co.39]

Il Sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, interviene a Forum PA 2015 in "Un'ora con ...": una conversazione con il giornalista del Sole 24 Ore Dino Pesole sui temi più importanti di politica europea, le principali questioni sul tappeto, i punti di forza e di debolezza dell'Italia in Europa.

"Un'ora con ..." Sandro Gozi sarà soprattutto l'occasione per approfondire tre tematiche di particolare interesse per gli operatori e i partecipanti al Forum PA: la formazione dei funzionari in prospettiva UE, la governance europea e la nuova agenda sulla 'better regulation'.

16:30
17:15

Il sistema di Risk Management in Istat a supporto del processo decisionale[ws.101]

L’intervento si propone di illustrare il percorso di attuazione, intrapreso dall’Istat, per l’introduzione di un  Sistema di Risk Management a partire dalla fase sperimentale avviata nel 2010. Sarà, inoltre illustrata la metodologia applicata e il framework sviluppato.
Il Sistema, ormai a regime, è stato successivamente ampliato alla gestione del rischio di corruzione.
Attualmente, tutte le fasi in cui il processo si articola, dalla programmazione al monitoraggio, sono gestite su piattaforma informatica web-based.

16:30
17:00

Fine Supporto Windows Server 2003: un’opportunità di trasformazione del Datacenter[ws.64]

Dal 14 luglio 2015 Microsoft non fornirà più aggiornamenti della sicurezza, correzioni e supporto online per qualsiasi versione di Windows Server 2003. Nella sessione sarà illustrato come affrontare la migrazione a Windows Server 2012 per trasformare questa esigenza in un’opportunità di Trasformazione e Modernizzazione del Datacenter, guidando nella scelta dello scenario On-Premise o Cloud (Public, Hybrid, Private) più idoneo al contesto target.

17:00
18:00

Il sistema informativo locale di monitoraggio SIURP: strumento di supporto alle decisioni e all’accelerazione della spesa comunitaria[ws.157]

In coerenza con le linee programmatiche di unificazione della politica regionale per il periodo 2007 – 2013, delineate nel Quadro Strategico Nazionale, la Regione Calabria ha implementato il Sistema Informativo Unitario Regionale per la Gestione e il Monitoraggio degli Investimenti Pubblici (SIURP). Tale sistema supporta l’Amministrazione in tutte le fasi di programmazione, attuazione, controllo e rendicontazione degli investimenti pubblici, in modo da fornire una visione integrata dell’attuazione delle politiche e valutare la valenza della strategia dell’impianto programmatico. Il SIURP realizza i seguenti macro obiettivi:
a) Consente la visione integrata di dati per la politica regionale unitaria. I programmi attualmente gestiti sono i seguenti:

  • Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR);
  • Fondo Sociale Europeo (FSE);
  • Fondo Europeo per la Pesca (FEP);
  • Strumenti di Ingegneria Finanziaria;
  • Obiettivi di Servizio;
  • Risorse Liberate del periodo 2000-2006;
  • Piano di Azione Coesione;
  • Programma Attuativo Regionale.

b) Offre uno strumento concreto per la gestione di tutte le procedure ad evidenza pubblica.
c) Supporta l’Amministrazione nel colloquio con i sistemi nazionali e regionali. Attualmente i principali colloqui implementati sono:

  • Sistema di Contabilità Economia dell’Amministrazione Regionale (COEC);
  • Sistema MonitWeb – Ragioneria Generale di Stato;
  • Banca Dati Aiuti (BDA);
  • Banca Dati Unitaria (BDU) - Ragioneria Generale di Stato;
  • Sistema di Gestione delle Irregolarità (IMS);

d) Migliora la trasparenza dei processi amministrativi verso i cittadini.
Il SIURP sarà utilizzato quale sistema di monitoraggio anche per in nuovo periodo di Programmazione 2014/2020. A tal fine è in corso la procedura di gara per l’affidamento del servizio di evoluzione e manutenzione.

mercoledì, 27 maggio mattina

09:30
11:00

Riforma del pubblico impiego e ruolo della dirigenza[co.02]

Il convegno parte dall’esame della riforma del lavoro pubblico e della dirigenza contenuta nellla “legge Madia”. E’ infatti una legge che inciderà profondamente sull’assetto della PA e che rivoluziona la dirigenza pubblica introducendo delle modifiche sostanziali.  La legge delega introduce il ruolo unico dei dirigenti, che non saranno più legati quindi alle singole amministrazioni. Poi, abolendo le due fasce in cui attualmente sono divisi i dirigenti, disaccoppia lo status dall’incarico, che dovrà essere sempre assegnato dopo un esame del curricolo, delle competenze, della carriera e dei risultati ottenuti. Perché le scelte non siano arbitrarie la legge prevede anche l’istituzione di una banca dati nella quale inserire il curricolo e un profilo professionale per ciascun dirigente, comprensivo delle valutazioni ottenute nei diversi incarichi ricoperti. Nei fatti quindi si crea un vero e proprio “mercato” della dirigenza pubblica dove idealmente possano essere scelti i migliori e i più adatti per ciascun incarico, su una base oggettiva e trasparente.  Una legge quindi rivoluzionaria e complessa che richiede una “assistenza” continua nel processo della sua attuazione. Il convegno ne esaminerà punti di forza e di debolezza, ma anche le condizioni operative perché non resti lettera morta.

09:30
12:30

Dalle norme al risultato. L’Agenda per la semplificazione 2015-2017[co.19]

In passato gli interventi di semplificazione sono stati affidati soprattutto alle norme e l’attenzione alla loro concreta applicazione è stata scarsa. Il risultato è che molte delle semplificazioni annunciate sono rimaste “sulla carta”. Con l’Agenda per la semplificazione 2015-2017 è stata inaugurata una stagione nuova, che mette al centro l’attuazione e la trasparenza. Un metodo nuovo fondato: 1) sulla collaborazione tra tutti i livelli istituzionali; 2) sul controllo del rispetto delle scadenze e degli impegni assunti, i cui risultati sono resi pubblici; 3) sull’ascolto e il coinvolgimento dei cittadini e delle imprese e delle loro associazioni.

Al centro del Convegno il metodo nuovo e l’esperienza di prima attuazione dell’agenda dalla viva voce dei protagonisti: amministrazioni pubbliche statali, regionali e locali e associazioni imprenditoriali

09:30
11:00

Eating City: Politiche Alimentari Urbane, perché parlarne[co.22]

Nell’anno di EXPO 2015, si parla molto di Politiche Alimentari Urbane, di Food Policy: è forse arrivato il momento di affrontare il tema del cibo con una visione maggiormente sistemica, che ci permetta di valutare gli impatti reali sul benessere dei cittadini? è forse il caso di ripensare al sistema alimentare attuale e farlo diventare un volano dell’economia e della gestione delle città e del territorio? Partendo da queste considerazioni molti ritengono necessario cambiare il paradigma del sistema alimentare, per andare verso un nuovo paradigma, che rimetta l’uomo al centro dell’economia ed in particolare modo di quella agroalimentare. Questo seminario, che presenterà anche i risultati di un primo survey italiano sul grado di consapevolezza delle amministrazioni sul tema delle politiche alimentari, propone un confronto internazionale sul tema e presenta esperienze e proposte.

In occasione dell'evento verrano presentati i risultati del panel, lanciato da FORUM PA alla sua community a fine aprile, dedicato alle politiche alimentari in ambiente urbano. Il sondaggio fa parte di PanelPA, uno strumento di FORUM PA finalizzato ad approfondire i temi centrali per l'innovazione e la modernizzazione della Pubblica Amministrazione e dei territori italiani. I dati sono trattati in forma anonima e aggregata.

 

09:30
12:30

Fare la #RivoluzionePA con la partecipazione: come e perché[co.34]

Un momento di confronto e formazione peer to peer su strumenti e metodologie della partecipazione ai processi di governo e di creazione di valore pubblico. Contributi, esperienze di frontiera e interazioni in una sessione che intende avanzare sul terreno del "come fare per" su una dimensione del tutto centrale per la nuova PA che vogliamo costruire: la partecipazione. L'obiettivo è individuare e codificare strumenti e pratiche da trasferire nella PA. La partecipazione all'evento è a numero chiuso, si può sottoporre la propria candidatura scrivendo a: redazione@forumpa.it con oggetto "RivoluzionePA seminario Forum PA 2015".
Visual Storytelling a cura di Marco Serra - OpenHub

09:30
11:00

Pagamenti Elettronici[co.18]

Il convegno si propone di illustrare, alla presenza di tutti gli attori pubblici e privati,  il Sistema dei Pagamenti elettronici “Pago PA” che  nasce per dare la possibilità a cittadini e imprese di effettuare qualsiasi pagamento in modalità elettronica verso le pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi di pubblica utilità, con la stessa user-experience praticata attraverso i siti di e-commerce. Il Sistema si basa su un Nodo dei Pagamenti che standardizza il colloquio tra pubbliche amministrazioni e prestatori di servizi di pagamento. Il Sistema permette a cittadini e imprese d eseguire i pagamenti in modalità elettronica scegliendo liberamente:

• il prestatore di servizi di pagamento (es. banca, istituto di pagamento/di moneta elettronica);

• tra più strumenti di pagamento (es. addebito in conto corrente, carta di credito, bollettino postale elettronico);

• il canale tecnologico di pagamento preferito per effettuare l’operazione (es.: on-line banking, ATM, mobile, etc).

09:30
11:00

Conosci, confronta e valuta la spesa degli Enti locali. "L’evoluzione della PA locale: Trasparenza e Benchmark per creare valore"[co.57]

Il convegno è finalizzato a promuovere un confronto tra i diversi livelli di governo, gli amministratori, i cittadini e la nuova Cittadinanza digitale con l’obiettivo di sensibilizzare e favorire il percorso di “apertura” e condivisione del patrimonio informativo pubblico nell’ottica di una maggiore trasparenza della Pubblica amministrazione, con particolare attenzione a quella locale. Ciò è percorribile attraverso: conoscenza dei dati, confronto e valutazione delle performance delle amministrazioni.

L’accessibilità dei dati relativi agli enti locali, e il successivo utilizzo, costituisce il principale strumento nelle mani dei cittadini per esercitare un controllo pubblico sull’operato degli amministratori. La disponibilità del patrimonio informativo, inoltre, è funzionale a una più organica ed efficace organizzazione della PA locale.

Il patrimonio informativo pubblico deve diventare, in definitiva,un vero e proprio strumento di supporto decisionale per gli amministratori:la possibilità di confrontare le proprie performance con altri enti, permetterà di individuare le migliori strategie di gestione. La valutazione servirà a perseguire obiettivi di efficacia, efficienza ed economicità e consentirà di attivare percorsi virtuosi nella gestione dei servizi al cittadino.

09:30
11:15

Servizi finanziari a supporto della digitalizzazione del rapporto PA-imprese-cittadini[ws.11]

L’Industria Finanziaria Italiana sta accompagnando imprese, cittadini e Pubblica Amministrazione nel delicato processo di cambiamento e digitalizzazione.

Il 2015 verrà ricordato come l’anno della Fattura Elettronica, dopo 7 anni dalla Legge Finanziaria 2008, dopo circa 10 anni di impegno da parte dell’industria finanziaria, attraverso le attività poste in essere dal Consorzio CBI, nella creazione di standard e servizi a supporto della dematerializzazione e dell’ottimizzazione della financial value chain.

Il Consorzio CBI annovera circa 580 Istituti Finanziari che offrono servizi in modalità competitiva ad oltre 950.000 imprese e P.A. basati su standard finanziari interoperabili a livello internazionale.

Il workshop presenterà il valore di tali servizi, dalla trasmissione della fattura elettronica (in qualità di intermediari abilitati), alla gene¬razione automatica dell’incasso/pagamento, alla relativa rendicontazio¬ne e riconciliazione automatica, alla possibilità di richiedere un anticipo su fattura ed altri servizi correlati.

A supporto dell’efficienza e della digitalizzazione delle imprese e delle PA nel rapporto con i propri utenti, il Consorzio CBI ha inoltre sviluppato il Servizio CBILL, che consente la consultazione e il pagamento on line delle bollette in modalità multibanca e multicanale (internet e mobile banking, ATM e sportello bancario). Tramite il Servizio CBILL, infatti, grazie ad un accordo specifico tra AgID e Consorzio CBI, è possibile effettuare pagamenti anche verso la PA.

09:30
11:15

Letting your Data Speak – Strumenti per l’analisi Biostatistica, Econometrica e Statistica[ws.07]

Oggi i dati sono un’imprescindibile fonte di informazione non solo per chi si occupa di ricerca, ma anche per la pubblica amministrazione, i professionisti del marketing, dello sviluppo di nuovi prodotti, e della ricerca operativa. La constante evoluzione nei campi di ricerca econometrica, biostatistica e statistica ha esteso la gamma di metodologie disponibili per l’analisi dei dati. Il contemporaneo sviluppo nei relativi software ha reso tali analisi possibili su semplici personal computer.
Tuttavia un’appropriata ed efficace analisi dei dati può essere proibitiva per piccole e medie
aziende o istituzioni non in possesso di un ufficio statistico in-sede. L’obiettivo di questa
sessione pertanto è fornire una panoramica degli strumenti disponibili per ottenere il massimo dall’analisi dei propri dati. Illustreremo in primo luogo, le potenzialità di analisi dei modernisoftware – in particolare del software Stata distribuito in Italia da 15 anni dalla TStat – tramite una serie di esempi relativi ai campi di biostatistica, econometrica, e statistica. In questo ambito, presteremo particolare attenzione alle opzioni di visualizzazione grafica di vari aspetti dei dati e dei risultati delle analisi. Uno dei vantaggi di Stata è la flessibilità del suo editor per i grafici, che permette all’utente di creare e personalizzare un’ampia gamma di grafici di alta qualità.

La sessione non avrà un taglio specialistico. Si articolerà in una serie di esempi concreti
avvalendosi il più possibile di strumenti grafici di facile comprensione. Gli esempi includeranno anche una presentazione di alcune caratteristiche descrittive di dati regionali relativi al mercato di lavoro in Abruzzo.

Per concludere forniremo una breve presentazione dei corsi offerti dalla TStat, mostrando come possono essere sfruttati per soddisfare al meglio le esigenze di diversi clienti. I nostri corsi sono il risultato di un’esperienza di 15 anni nel campo della formazione e del perfezionamento in biostatistica, econometria e statistica. Oggi TStat è un punto di riferimento importante per ricercatori e analisti, sia nel settore pubblico sia nel settore privato, che vogliano familiarizzarsi con nuove tecniche di analisi statistica, aggiornarsi sui recenti sviluppi nel proprio campo, o semplicemente rinfrescare le proprie conoscenze sui principali strumenti di ricerca quantitativa.

09:30
11:30

Il Cloud nella PA: disaster recovery, gestione del file server e RemoteApp su Microsoft Azure[ws.119]

Softjam in collaborazione con Microsoft, parlerà di “Cloud per la PA”, illustrando gli scenari abilitati da Microsoft Azure, la piattaforma di servizi cloud, interoperabile e flessibile, ospitata nei data center Microsoft, che semplifica la gestione e l'utilizzo delle applicazioni, offrendo capacità computazionale on-demand e funzionalità di archiviazione che consentono di ospitare, ridimensionare e gestire servizi Web e applicazioni connesse. Inoltre, consente di ottenere una gestione del file server in cloud e un  disaster recovery a costi contenuti.
Testimonial dell’evento sarà il dott. Dario Padrone, CIO dell’IRCCS San Martino di Genova, che condividerà il progetto realizzato con Azure e i vantaggi che l’Ospedale ne ha tratto.
I posti sono limitati per un’esperienza personalizzata. Si prega di dare conferma ai seguenti recapiti:
b.barabino@softjam.it e c.marrella@softjam.it oppure telefonando allo 0103624703.

09:30
11:15

Pianificazione e controllo degli investimenti e gestione del ciclo della performance nella pubblica amministrazione: soluzioni e best practices in ambito regionale dall'esperienza IFM[ws.19]

IFM rivolge da oltre un decennio particolare attenzione alle tematiche dell’e-government e dei sistemi di programmazione, controllo e supporto alle decisioni, proponendosi come player innovativo sul mercato nazionale. Oggi IFM presenta due soluzioni che trovano significativi riscontri nell'ambito delle Amministrazioni locali, regionali e centrali:
• Sistema Informativo per la Gestione ed il Monitoraggio dei Fondi Comunitari
• Sistema Informativo per la Gestione del ciclo della Performance

La prima soluzione è orientata alla programmazione, gestione, monitoraggio e controllo delle politiche di investimento attuate con il contributo degli organismi nazionali e comunitari. Il progetto è focalizzato su alcuni obiettivi strategici: garantire efficacia, efficienza e correttezza nell’attuazione del programma, agevolare la verifica degli investimenti pubblici rispetto a quanto programmato, supportare i decisori e i manager regionali nella selezione e nella gestione delle iniziative e dei progetti, favorire una comunicazione completa e trasparente delle azioni intraprese

La seconda soluzione affianca l'ente pubblico nell'applicazione delle normative nazionali e regionali in materia di ciclo della performance, coniugate con gli indirizzi metodologici specifici in tema di misurazione e valutazione. In particolare, la piattaforma accompagna l'Amministrazione nel processo di programmazione, controllo, misurazione, valutazione, assicurando continuità al monitoraggio sullo stato di avanzamento degli obiettivi, consentendo una verifica tempestiva degli scostamenti tra i risultati previsti e quelli raggiunti e l'avvio di azioni correttive.

Nel corso del workshop particolare risalto sarà dedicato alle esperienze realizzate dalla IFM nell'Ambito dell'Amministrazione della Regione Calabria, con l'individuazione degli elementi di successo e delle possibili linee evolutive.
 

09:30
11:15

L’Analisi previsionale a supporto delle decisioni strategiche[ws.02]

Analisi previsionale e business analytics, sono le parole chiave del tavolo di lavoro organizzato da FORUM PA all’interno della manifestazione di Maggio.

Come riuscire a passare da una gestione degli enti con un approccio puramente giuridico-amministrativo a una gestione di tipo manageriale in cui l’accurata analisi ed interpretazione dei dati diventa la base di partenza per l’ottimizzazione dei costi, e l’integrazione tra Amministrazioni centrali e Amministrazioni locali che abilitano la pianificazione ottimale dei servizi erogati a cittadini ed imprese?

L’obiettivo finale di questo incontro è attivare la disponibilità di basi dati, interpretandole e rendendole funzionali  attraverso gli strumenti analitici per ricavare informazioni utili alle decisioni strategiche.

Per iscriversi all'evento inviare la propria candidatura a d.tiseo@forumpa.it

09:30
10:45

COSTRUIRE EFFICIENZA: Conoscere e Valorizzare il Patrimonio pubblico[ws.127]

Conosciamo il Patrimonio Pubblico della nostra Amministrazione? Sappiamo quali strade si possono oggi percorrere per dismettere o valorizzare al meglio un immobile? E a quali obblighi di comunicazione è chiamata l’Amministrazione sull’attivo detenuto?
Il tema coinvolge oltre 10.000 Amministrazioni, dalle PA Centrali ai piccoli Comuni che detengono immobili, partecipazioni e concessioni pubbliche. Perché per costruire efficienza nella gestione delle risorse pubbliche, oltre che lavorare sulle passività di bilancio, è necessario anche conoscere e quindi mappare, catalogare correttamente e valorizzare al meglio le diverse componenti dell’Attivo dello Stato.
Il seminario è l’occasione per entrare in contatto con i diversi attori istituzionali (Dipartimento del tesoro, Agenzia del demanio, INVIMIT, Cassa Depositi e prestiti) che sul tema possono offrire assistenza, servizi e nuove opportunità. 

Cliccando su "Atti" qui sotto, è possibile accedere alla registrazione video completa del seminario.

09:30
11:20

Politiche per la famiglia tra cooperazione e accessibilità ai servizi: i nuovi progetti della Presidenza del Consiglio dei ministri[ws.46]

Seminario di presentazione dei Progetti FamilyLine, per l’accessibilità ai servizi pubblici rivolti alle famiglie, e FamilyLab, Cooperare per un welfare sostenibile e abilitante attivati dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia, Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzati in collaborazione con FormezPA.
Il progetto FamilyLine, si rivolge direttamente ai cittadini, mirando a facilitare  l’accesso ai servizi pubblici rivolti alle famiglie attraverso il Contact Center, rispondente al numero verde 800.254.009, operativo dal lunedì al venerdì, e il portale FamilyLine che offre risposte mirate ad orientare il cittadino nell’intero percorso di utilizzazione dei servizi. Obiettivo generale del progetto è sostenere  la Riforma della PA semplificando, attraverso un’informazione mirata, l’accesso ai servizi pubblici per le famiglie e promuovendo il coinvolgimento e la partecipazione attiva della società civile.
Il progetto FamilyLab si rivolge agli amministratori e agli operatori impegnati nella programmazione delle politiche per la famiglia e intende far emergere, modellizzare e diffondere il patrimonio di esperienze, realizzate a livello locale e nazionale, per l’attuazione di nuove soluzioni di welfare familiare. A tale scopo viene costituita una rete di operatori che, facilitando il confronto e valorizzando i saperi, conduca al rafforzamento delle competenze. Attraverso il portale  FamilyLab  è possibile: usufruire di percorsi di confronto e formazione (webinar), consultare e incrementare il catalogo on line delle migliori esperienze, aggiornarsi continuamente.

09:30
12:00

L’esperienza della progettazione integrata in Calabria[ws.151]

Seminario a più voci, ricco di testimonianze dirette degli attori istituzionali locali.
Dopo l’introduzione istituzionale dei dirigenti del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria sui PISL come esperienza di programmazione all’insegna della trasparenza, seguirà una breve presentazione dei relatori e un’introduzione all’incontro.
L’ing. Zinno ed il Dott. Calabrò forniranno un quadro molto concreto dell’esperienza della progettazione integrata in Calabria, per “raccontare con i dati” i risultati raggiunti nelle varie fasi in cui la progettazione integrata è stata realizzata, dalla presentazione delle proposte, alla selezione dei progetti, alla firma delle convenzioni, avvio dei lavori e così via.
La dott.sa Paola Rizzo ed il dott. Capezzuto descriveranno dal punto di vista tecnico-giuridico quello che è un processo amministrativo complesso, illustrando le difficoltà amministrative e le soluzioni adottate per raggiungere i buoni risultati, nonostante i ritardi registrati nell’avvio del processo.
Seguiranno poi una serie di testimonianze rese dagli attori locali, quali Sindaci o dirigenti di Enti direttamente coinvolti ed interessati dalla progettazione integrata.

10:00
13:00

Il Piano di Crescita digitale[sc.03]

“Le policies dell’innovazione italiana hanno tradizionalmente pensato più a digitalizzare processi esistenti, invece di utilizzare il digitale come leva di trasformazione economica e sociale.

Ma l’agenda digitale è invece un’occasione di trasformazione essenziale per perseguire i grandi obiettivi della crescita, dell’occupazione, della qualità della vita, della rigenerazione democratica nel paese. E se si mettono al centro delle azioni i cittadini e le imprese, l’innovazione digitale diventa è un investimento pubblico che coincide immediatamente con una riforma strutturale del Paese.”
Con questa lucida introduzione comincia il documento sulla Strategia italiana per la Crescita digitale  che il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato e che è lo sfondo di questo convegno che vuole tracciarne i profili di fattibilità e le linee di attuazione assieme ai responsabili delle politiche: Agid, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regioni, aziende ICT e loro associazioni.

10:00
11:30

L’innovazione digitale delle Utility per lo sviluppo delle Smart City[fc.04]

L’evento ha l’obiettivo di affrontare il tema dell’innovazione digitale nelle Utility, identificando le priorità di investimento ICT delle aziende del settore, con un focus sugli approcci all’innovazione digitale. Si illustreranno inoltre le opportunità offerte dall’Internet of Things per lo Smart Metering, con particolare attenzione al settore del gas, discutendone impatti e ricadute per lo sviluppo delle Smart City.
L'evento offre a imprese e amministrazioni pubbliche interessate al tema l’opportunità di:

  • identificare le principali tipologie di innovazione digitale nelle Utility e le priorità di investimento;
  • comprendere il livello di adozione delle tecnologie digitali a supporto dei processi delle Operations (Smart Metering, Smart grid, ecc.);
  • approfondire come lo Smart Metering possa integrarsi nelle Smart City e favorirne lo sviluppo;
  • usufruire di un momento di interazione, apprendimento e confronto sui principali aspetti legati all’innovazione digitale nelle Utility;
  • interagire con il team degli esperti degli Osservatori in merito agli aspetti attinenti ai temi dello Smart Metering e più in generale dell’innovazione digitale nelle Utility; 
  • confrontarsi con attori qualificati del mondo dell’offerta, delle Utility e delle Pubbliche Amministrazioni che abbiano avviato progetti innovativi.

 

10:00
10:50

Dati.lazio.it. Costruire un portale open data, costruire un servizio a partire dai dati aperti[ps.06]

Il portale dati.lazio.it è lo strumento tramite il quale Regione Lazio promuove la politica dell’open data pubblica i propri dati fornendo agli utenti la possibilità di ricercare le informazioni di proprio interesse e scaricarle con licenza che ne regola l’utilizzo.


Il portale dati.lazio.it è stato realizzato interamente con tecnologie open source e concepito con un’architettura a livelli orientata a servizi. Il seminario fornirà una panoramica delle tecnologie utilizzate e come la sinergia di strumenti di publishing, catalogazione e visualizzazione forniscano un accesso alla conoscenza e alla condivsione: dalla fruizione dei dati come servizio (data as a service) fino al valore dei metadati come colonna portante nel disegno e utilizzo delle ontologie.

10:00
10:50

Competenze digitali[ps.12]

Il digital divide non è solo mancanza di possibilità di connessione, ma anche, e soprattutto, mancanza della conoscenza diffusa della Rete Internet e del suo uso consapevole e critico.
E' necessario il consolidamento e lo sviluppo delle competenze digitali dei cittadini e dei professionisti.
I profili di competenze sviluppati da IWA Italy con il suo Gruppo Web Skills Profiles rappresentano uno standard aperto e condiviso utile alla definizione di programmi formativi e di certificazione.
L'applicazione dell'Agenda Digitale del nostro Paese passa anche per le competenze digitali.

10:00
10:30

Microsoft CityNext (Government, Public Safety, Health and Education)[ws.165]

E' un’iniziativa globale con focus sulla cittadinanza che mappa  lo spettro tecnologico Microsoft pertinente ai trend Cloud, Big Data, Mobile e Social a servizio dei bisogni dell’amministrazione. Esaminiamo alcuni casi di studio di eccellenza.

10:00
13:00

Il digitale al servizio della politica di risparmio delle Amministrazioni[ws.42]

Ottimizzare la spesa pubblica senza rinunciare alla qualità dei servizi è ancora possibile nella Pubblica Amministrazione?

Il  taglio dei costi ed il passaggio alle nuove tecnologie digitali, possono andare di pari passo?

Secondo uno studio di Netics la diffusione delle tecnologie di comunicazione integrata e collaborazione negli Enti Pubblici in Italia potrebbe generare risparmi pari a circa  2,9 miliardi di euro/anno.

L’evento ha l’obiettivo di produrre un documento di follow up a supporto della razionalizzazione delle spese della pubblica Amministrazione supportate dalle soluzioni digitali. I partecipanti al lab lavoreranno su tre direttrici:
 

  • circoscrivere il perimetro dei processi di “lavoro collaborativo”;
  • identificare i “driver del risparmio”, ossia l’insieme delle voci di costo eliminabili o drasticamente riducibili attraverso il ricorso a soluzioni innovative;
  • determinare le dimensioni delle economie conseguibili (determinazione dei valori di benchmark)

10:00
11:30

Censimento permanente della popolazione[ws.102]

L’obiettivo è di produrre dati censuari a cadenza annuale, e non piu' decennale, attraverso il massimo uso di fonti amministrative e l’impiego di indagini statistiche a supporto, in modo da contenere i costi e il disturbo statistico sulle famiglie.
Sono tre le componenti che caratterizzano il censimento continuo:
L’integrazione e il trattamento delle fonti amministrative. Lo sviluppo e l’aggiornamento del Sistema Integrato di Microdati (SIM), che è la banca dati Istat che integra fonti amministrative e statistiche e produce informazioni utilizzabili a fini statistici, è lo strumento individuato a questo fine;
La correzione del conteggio. Controllo della qualità delle anagrafi comunali e determinazione dei fattori di correzione statistica attraverso l’utilizzo del SIM e di una indagine campionaria di supporto (C-sample);
Il completamento informativo. Prevede una indagine per validare le stime ottenuta dal SIM e acquisire informazioni non presenti nelle fonti amministrative (D-sample).
Una caratteristica certa è che sarà un censimento paperless, supportato da un sistema web di gestione della rilevazione.

10:00
11:00

Innovare la formazione in ingresso dei docenti neoassunti[ws.69]

La formazione rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo e la crescita professionale dei docenti. In quest’ottica, la Direzione Generale per il Personale Scolastico, tra le varie azioni messe in campo sulla formazione,  ha progettato un nuovo percorso per i neoassunti docenti, completamente innovativo, che è quest’anno in fase di attuazione su 27.816 docenti. Il nuovo modello formativo prevede 4 fasi fondamentali: incontri di condivisione del percorso formativo, laboratori formativi dedicati, peer to peer e formazione on-line.  L’incontro mira ad illustrare le caratteristiche della nuova iniziativa formativa dal punto di vista sia didattico sia organizzativo, con riflessioni  sulle singole fasi, sulle nuove metodologie di formazione on-line e sulla governance e sul ruolo di tutti gli attori coinvolti.

10:30
11:00

Io Amministrazione, mi prendo cura di me: Il CRM a supporto della PA nella automazione dei processi dell’help desk[ws.59]

L’implementazione di Microsoft Dynamics CRM può tradursi in un’efficiente gestione dei processi di Help Desk: attivare  work flow specifici per la tracciatura delle chiamate ed attivare i relativi supporti tecnici, (come per esempio: richieste di supporto utenti, gestione delle problematiche infrastrutturali, di sistema, o relative agli applicativi  o alla rete  ed anche per effettuare escalation interne o/a terze parti esterne) migliorando sensibilmente i tempo di risposta dei reparti tecnici e di conseguenza l qualità del lavoro.

11:00
11:50

Competenze digitali specialistiche nella PA: il Web tra obblighi di pubblicazione e opportunità[ps.13]

Con questo incontro si cerca di focalizzare le priorità e le competenze necessarie per chi, dentro la pubblica amministrazione, oggi è necessariamente a contatto con i servizi online, con gli obblighi di pubblicità (Albo pretorio e trasparenza) e divulgazione di dati aperti (Open data) ma anche marketing (Social, blog ecc) . Divulgare attraverso il web le informazioni della pubblica amministrazione presuppone una grande competenza e conoscenza delle opportunità, limiti e costi che questo comporta.
Per questo oggi definirsi "manager della PA" non può prescindere dalla valutazione di tutto quello che comporta una scelta strategica: dalla comunicazione agli obblighi anticorruzione, per scegliere bene strumenti di lavoro occorre prima saper organizzare bene il lavoro interno. Il management della PA passa necessariamente dalle competenze digitali specialistiche dei decisori.

11:00
11:50

Smart working: tra genere ed obiettivi concreti[ps.07]

Cosa sappiamo delle pratiche e dei risultati del cd smart working? Quale è la situazione in Italia e come potrebbe evolvere? Con quali vantaggi? Esistono pratiche da approfondire e "copiare"? Cosa ci fa più paura di un modo del tutto nuovo di lavorare?  Ragioniamo con le esperte della materia, in questa sessione che parte da un'analisi dello stato dell'arte in termini di dati e analisi. 

11:00
12:00

La programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali europei per l'istruzione[ws.112]

Il Programma Operativo Nazionale (PON) “Per la Scuola – competenze e ambienti per
l’apprendimento” 2014-2020 fornisce alle scuole italiane la possibilità di accedere alle risorse comunitarie per migliorare il sistema nel suo complesso. E’ uno strumento importante per sostenere le politiche italiane in materia di Istruzione, a partire dal Piano “La Buona Scuola” voluto dal Governo per riformare la scuola italiana. Il PON “Per la Scuola” 2014-2020 estende per la prima volta l’area d’intervento alle scuole di tutte le Regioni italiane. Il PON opera in continuità tematica con la precedente programmazione 2007-13. Ha un budget di circa 3 miliardi di euro totali (quota UE e quota nazionale), destinati al miglioramento didattico e strutturale delle scuole di ogni ordine e grado. Le risorse sono destinate per circa 2,2 miliardi di euro alle attività di istruzione e formazione (cofinanziate dal FSE) e per circa 800 milioni alle attività di rafforzamento infrastrutturale e tecnologico (cofinanziate dal FESR). Le principali azioni previste sono lo sviluppo di competenze chiave, l'orientamento, la formazione di docenti e personale della scuola, l'internazionalizzazione, la scuola digitale, la modernizzazione dei laboratori e il miglioramento delle infrastrutture.
Con le sue azioni, il PON “Per la scuola” persegue gli obiettivi di stimolare e migliorare lo sviluppo delle competenze e aumentare la sicurezza e l'attrattività degli istituti scolastici.

11:00
12:30

PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020: La PA efficiente[ws.143]

L'adozione di strumenti di e-government e l’innovazione tecnologica e organizzativa possono rappresentare leve decisive per migliorare qualità, efficienza e prestazioni degli uffici giudiziari. Nell’ambito della più ampia riforma del sistema della giustizia, l’azione del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 si concentrerà contemporaneamente su interventi di accompagnamento al rafforzamento del modello organizzativo del sistema giudiziario, su azioni di supporto all’informatizzazione e telematizzazione di tutte le fasi delle procedure, civili e penali, specie nella estensione del processo civile telematico agli uffici dei Giudici di Pace, su interventi per la riduzione dell’arretrato, di supporto all’ufficio del Processo e alla costituzione degli sportelli di prossimità per il cittadino. Le linee di intervento sono quindi a supporto delle azioni programmate del Ministro in ambito di organizzazione e informatizzazione, con l’obiettivo complessivo di garantire certezza del diritto ed efficienza della giustizia per cittadini, operatori e imprese in tutte le aree del Paese.

11:00
12:15

COSTRUIRE EFFICIENZA: Il controllo del ciclo fatture/pagamenti[ws.130]

L’attività di tipo seminariale sarà focalizzata sui  temi della piattaforma per la certificazione dei crediti e della fattura elettronica e sarà organizzata con due moduli distinti a cui seguirà una sessione per rispondere ad eventuali quesiti dei partecipanti, entrambi volti alla illustrazione delle tematiche basandosi sull’esperienza diretta delle funzioni sia di PCC sia della fattura elettronica, evidenziando le relazioni tra i due strumenti in una logica integrata dei sistemi informativi di Ragioneria.

Cliccando su "Atti" è possibile accedere alla registrazione integrale del seminario

11:00
11:30

Windows 10: più sicurezza e flessibilità per gli utenti della PA[ws.85]

Windows 10, il nuovo sistema operativo di Microsoft in arrivo nell’estate del 2015, si propone agli utenti di PC, tablet e smartphone basati su Windows come una vera rivoluzione tecnologica: una piattaforma ed un’esperienza d’uso condivise attraverso dispositivi differenti, semplice da usare come Windows 7 ma con in più tutti i vantaggi delle app moderne sia su dispositivi touch che sui normali PC usati con mouse e tastiera. Nel comparto della P.A. Windows 10 agevolerà la collaborazione grazie ad una più efficiente gestione delle risorse del PC che permetterà agli utenti di ottenere maggiori risultati e alle Amministrazioni di ridurre significative voci di spesa per manutenzione e supporto, sfruttando le opzioni di aggiornamento costante offerte da Microsoft e garantendo al tempo stesso maggiore protezione per dati, informazioni e accessi ai sistemi. 

11:30
13:00

Dal privato cittadino alle casse pubbliche, e ritorno – Come creare valore collettivo con la buona gestione delle risorse[sc.07]

Il monitoraggio continuo e strategico della spesa pubblica è reso possibile oggi da strumenti quali la fatturazione elettronica e la piattaforma di gestione del ciclo passivo, e può diventare più capillare ed efficace grazie alle iniziative di apertura dei dati che promuovono l’automiglioramento e l’accountability. Migliaia di amministratori pubblici oltre ai funzionari del Governo hanno adesso gli strumenti per una più accurata analisi dell’impiego delle risorse da trasformare in prassi di migliore utilizzo delle stesse, così da evitare sprechi e diseconomie e al tempo stesso razionalizzazione tagli ciechi. Il convegno, a cui ha assicurato la sua presenza il Ministro Pier Carlo Padoan, darà conto delle iniziative in atto con una particolare attenzione alle piattaforme messe recentemente al servizio dell’efficienza, della trasparenza e dell’uso dei dati per orientare le politiche.

11:30
13:00

Viaggi e trasferte nella PA: dalla gestione al pagamento, come aumentare efficienza e trasparenza[co.40]

La digitalizzazione dei processi, la dematerializzazione dei documenti e i pagamenti elettronici giocano un ruolo sempre più importante all’interno delle organizzazioni a supporto dei processi (soprattutto amministrativi). Focalizzando l’attenzione sul Travel Management, le nuove tecnologie consentono alle Pubbliche Amministrazioni (sia Centrali sia Locali) di aumentare la trasparenza e migliorare l’efficacia e l’efficienza della gestione delle trasferte e delle missioni, grazie alla semplificazione delle procedure amministrative, di pagamento e di rendicontazione delle spese (sostenute sia dal dipendente sia dall’ente stesso).

I lavori prendono spunto dalla presentazione dei risultati della ricerca Il Travel Management nella PA: una fotografia attuale e i principali trend realizzata da FORUM PA, in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, per AirPlus International.

11:30
13:15

Società in house, gestione dei servizi pubblici e conflitto collettivo[co.38]

Nell’ambito delle modalità di gestione dei servizi pubblici locali ha assunto particolare importanza il dibattito relativo all’affidamento diretto del servizio a società cd “in house”, in deroga all’obbligo generale del ricorso alle procedure concorsuali ad evidenza pubblica per la scelta del soggetto contraente.
Il panorama delle società pubbliche costituite per l’esercizio di attività di rilevanza economica attraversa, tuttavia, un periodo di forte criticità ascrivibile, in massima parte, ad una superficiale pianificazione, da parte degli amministratori locali, dei costi di gestione dei servizi, ad una carente verifica, da parte delle amministrazioni appaltanti, del raggiungimento degli obiettivi impartiti e, purtroppo, non di rado, ad una anomala amministrazione delle risorse finanziarie pubbliche.
Nel corso del Convegno, con il contributo e la testimonianza di autorevoli studiosi e rappresentanti delle Istituzioni, verranno esaminati, nella più ampia cornice degli appalti pubblici, gli strumenti giuridici di prevenzione e repressione delle condotte di mala gestio degli amministratori locali, nonché l’ulteriore rilevanza di tali comportamenti sotto il profilo dell’aggravamento del conflitto collettivo, con particolare riferimento ai servizi pubblici essenziali, ed i conseguenti poteri di intervento dell’Autorità di garanzia sugli scioperi.

11:30
12:00

“Microsoft Enterprise Moblity suite per la PA – Caso INAIL"[ws.166]

L'utilizzo di EMS per consentire a tra 3.000 avvocati, ispettori e medici di essere più produttivi in tribunale, negli uffici e nella valutazione degli infortuni. I servizi di di gestione dei dispositivi, delle applicazioni e dei dati sono alla base del progetto di smartworking che l’ente ha intrapreso con Microsoft”.

11:40
14:00

Invecchiamento attivo e solidarietà tra le generazioni: un percorso virtuoso[ws.47]

La nostra società sta invecchiando. La percentuale degli ultrasessantenni ha superato già il 20% e si prevede un raddoppio nell’arco dei prossimi decenni, il bilancio demografico è clamorosamente deficitario. Uno dei punti su cui riflettere, non solo in termini di welfare e servizi sanitari ma anche nell’ambito della progettazione culturale, è quello dell'invecchiamento attivo, concetto a cui è stato dedicato l'anno europeo e che ha previsto il finanziamento di progetti che in qualche modo prevedono un’innovazione sociale.

Il seminario sull’invecchiamento attivo e sulla solidarietà intergenerazionale intende focalizzare l’attenzione su percorsi virtuosi attivati dai diversi progetti finanziati dal Dipartimento per le politiche della famiglia nell’ambito del bando europeo del 2012.
 

11:45
13:30

La strategia multicanale per la spending review[ws.20]

Garantire servizi efficienti con risparmi di spesa è un'esigenza che le amministrazioni avvertono in tutti i settori e i servizi postali non fanno eccezione. In particolare, esigenze di cassa ma anche di semplificazione dei rapporti tra PA, cittadini e imprese, spingono a privilegiare per documenti e comunicazioni le spedizioni in modalità telematica.
Per non parlare delle disposizioni di legge, per esempio quelle sulla fatturazione elettronica, per cui si rendono necessari servizi che garantiscano il corretto inoltro, tracciamento e conservazione della fattura in formato elettronico e di tutti gli esiti prodotti dal sistema di interscambio introdotto dalla normativa.
Un quadro su necessità, sviluppi, criticità e opportunità del settore in questo seminario organizzato da Nexive, primo operatore privato di nel mercato postale nazionale, con un raggio d’azione su circa l’80% delle famiglie del nostro Paese, circa 500 milioni di buste movimentate, 850 filiali attive e oltre 6500 addetti sul territorio.
Uno sguardo particolare viene rivolto alle attività multicanale in grado di garantire flessibilità e personalizzazione della comunicazione attraverso sistemi che permettono, una volta generato il documento, di inviarlo sia in formato cartaceo (attraverso stampa e invio postale tradizionale) sia in formato elettronico (email, Posta Elettronica Certificata-PEC, Internet Presentment, fatturazione elettronica).

11:45
13:30

Il sistema di profili professionali nelle aziende ICT: mappare le competenze digitali per garantire omogeneità e trasparenza nella PA[ws.163]

Migliorare i processi produttivi aziendali, assegnando gli incarichi sulla base delle professionalità rilevate è l’obiettivo principale che permette di valorizzare il ruolo di ciascun dipendente e di rafforzare l’identità professionale individuale.
Per contribuire alla trasparenza dell’organizzazione e del sistema produttivo è necessario sviluppare l’assegnazione dei job title sulla base delle competenze effettivamente possedute ed agite dalle persone.
Nell’applicazione del sistema è fondamentale una fase di accompagnamento per supportare la definizione dei percorsi di carriera e di sviluppo professionale. Alla base dello studio e dell’applicazione pratica del progetto realizzato in Insiel, e condiviso in Assinter con le altre aziende in house italiane, ci sono gli European  e-Competence Framework vr. 3.0.  

11:45
13:30

La casa, una garanzia[ws.12]

Il seminario dal titolo “La casa, una garanzia”, sarà l’occasione per presentare l’iniziativa del “Fondo prima casa” come recentemente riformulata e per porre l’attenzione sulle misure statali, gestite da Consap, a sostegno dei cittadini nell’ambito del settore abitativo quali il Fondo di Solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa.
Con il “nuovo” Fondo prima casa”, che ha richiamato l’attenzione di una vasta platea di cittadini già da pochi mesi dal suo avvio, è lo Stato ad offrire ai cittadini garanzie per l’accensione di mutui ipotecari per l’acquisto - ovvero per l’acquisto e per interventi di ristrutturazione e accrescimento di efficienza energetica - di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale prima casa.
L’evento, introdotto dal dott. Carlo D’Andrea, responsabile Consap dell’iniziativa, si ripropone di affrontare il tema “casa”, illustrando il sistema delle garanzie statali applicato al mercato dei mutui.
Relatori dell’evento sono i rappresentanti delle istituzioni coinvolte, il dott. Angelo Peppetti della direzione Strategie e Mercati Finanziari dell’Abi, il dott. Silvio D’Amico dirigente dell’ufficio VI del Dipartimento del Tesoro, e l’Avvocato Giulio Ascioti Responsabile del Dipartimento fondi di solidarietà di Consap.

11:45
13:30

Servizi interoperabili e infrastrutture condivise. Opportunità e criticità[ws.03]

Con il processo di modernizzazione della Pubblica Amministrazione, avviato dalla legge 142 del ’90, passando per la riforma del Titolo V della Costituzione fino alla legge di riordino degli Enti locali del Ministro Del Rio, si è attribuita centralità nei servizi di gestione delle informazioni e dei servizi ai livelli di governo più vicini al cittadino.

Funzioni, Servizi e modelli Infrastrutturali sono le parole chiave del tavolo di lavoro organizzato da FORUM PA all’interno della manifestazione di Maggio.

L’obiettivo del tavolo di lavoro è quello di confrontarsi sulle strategie e sulle attività operative abilitanti alla realizzazione e gestione, in ottica pubblico-privata, del decentramento dei servizi a cittadini ed imprese. Quale governance? Quali modelli infrastrutturali?

Per iscriversi all'evento inviare la propria candidatura a d.tiseo@forumpa.it

11:45
13:30

Le tecnologie ed i sistemi di knowledge giuridico per affrontare le nuove sfide dell'Ufficio Legale della P.A.[ws.113]

Uno sguardo al  panorama  internazionale: Europa ed America a confronto. 

I sistemi di Knowledge:

  • Dal precontenzioso al contenzioso: i sistemi  evoluti di supporto alle decisioni del legal affairs
  • Gestire la giurisprudenza ed i pareri di proprio  interesse: dai database semplificati a quelli  evoluti
  • L’uso dei motori semantici nella ricerca giuridica.

Le tecnologie ed i punti strategici nell’informatizzazione dell’Ufficio Legale:

  • L’integrazione con il Protocollo e con gli altri sistemi presenti
  • L’affidamento delle attività
  • L’affidamento delle pratiche a studi  esterni
  • La gestione e la condivisione delle informazioni 
  • La gestione efficace degli accantonamenti 
  • Il processo civile telematico 
  • Reportistica e  monitoraggio delle attività e delle scadenze.

 

12:00
12:50

Open data, trasparenza e pubblicità legale nel processo di gestione documentale[ps.19]

Qual è la differenza tra rilascio dei dati aperti e messa a disposizione online di dati pubblici in un portale? E tra condivisione dei dati e dati di tipo aperto? Ancora molta confusione purtroppo vige su questi argomenti e spesso si crede – erroneamente - che la pubblicazione online basti da sola a garantire la trasparenza delle azioni amministrative, a prescindere da come un documento sia stato pubblicato, da quale formato sia stato utilizzato e dal rispetto delle relative norme sulla privacy. Durante l’incontro si farà chiarezza sulla diversa valenza di questi concetti e sulle modalità per una corretta valorizzazione del patrimonio informativo pubblico, che, come nel caso degli Open data, può diventare una risorsa strategica per le aziende.

12:00
12:50

L'impatto dei modelli collaborativi digitali e le prospettive di convergenza tra Servizi Pubblici, No profit, Impatto sociale e For Benefit Business[ps.08]

La rapida ascesa dell’impatto della trasformazione digitale oggi abilita la penetrazione della rivoluzione interconnessa di internet in settori che fino a poco fa erano caratterizzati da scarso accesso di nuovi attori, forte regolamentazione e modelli di business consolidati. Oggi settori come il trasporto e la mobilità, la produzione manifatturiera, l’agricoltura, il turismo sono caratterizzati da forti cambiamenti e dall’ingresso di attori meno regolamentati. Questi modelli che fanno leva su risorse e competenze sottoutilizzate e spesso distribuite nei cittadini (ora sempre meno consumatori e sempre più produttori) hanno un evidente ruolo sociale di fatto dovuto al loro impatto. Ma quali sono i modelli di convergenza tra pubblico e privato? Tra no-profit, cooperativismo e for benefit business? Quali le nuove responsabilità dell’impresa? 

Al termine della sessione, i partecipanti saranno in grado di:

  • Conoscere i principali casi di studio dell'economia collaborativa abilitante il cittadino produttore;
  • Conoscere e comprendere le principali frizioni tra piattaforme digitali e servizi collaborativi e industrie esistenti e come esse sono regolate e affrontate in alcuni contesti europei e mondiali;
  • Conoscere i principali contesti di convergenza e coabitazione fra pubblico, sistemi cooperativi, e iniziativa privata, come questi possono essere utilizzati sul territorio e quali forme si rivelano più adatte in dipendenza dal contesto;
  • Apprendere l'utilizzo di un semplice set di strumenti per rapidamente identificare le migliori forme sociali per i servizi collaborativi locali.

12:00
13:00

"Un'ora con..." Luigi Bobba[co.43]

Il Sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali on.le Luigi Bobba, che ha la delega per le politiche per la gioventù e per il servizio civile nazionale , presenterà le linee di Governo in questi importanti aree che costituiscono opportunità significative per i nostri giovani.

Una conversazione con il giornalista Luca Liverani sarà l’occasione per approfondire alcuni temi collegati alla riforma del Terzo settore, con particolare riferimento al servizio civile nazionale.

La presenza di alcuni enti di servizio civile nazionale sarà inoltre l’occasione per testimoniare l’importanza dell’ esperienza di servizio civile nazionale per i giovani e il beneficio per il contesto sociale in cui  tali buone pratiche operano.

12:00
15:30

Smart Tourism: luoghi che raccontano, ci riconoscono e dialogano con noi[ws.60]

Sempre più forte e sentita è l’esigenza di narrare in maniera efficace le nostre città e i nostri territori, mostrandoli allo stesso tempo nella loro unicità e originalità che nella loro attitudine ad essere vissuti come un percoso integrato, espressione di un patrimonio culturale e artistico diffuso su tutto il territorio nazionale e non solo. Le soluzioni di ETT sono ideate per rispondere a questa sfida e alle esigenze di smart tourists, sempre più accomunati da un forte desiderio di personalizzazione dei percorsi e aspettative di esperienze e conoscenza sempre più ampie.

12:30
13:30

La qualità delle informazioni e la certificazione della spesa: strumenti e metodologie[ws.152]

Nel corso degli ultimi mesi la Regione Calabria ha potenziato il proprio sistema di monitoraggio SIURP con due nuove funzionalità:
1. la verifica della qualità delle informazioni;
2. la gestione delle domande di pagamento.

Per ridurre al minimo la possibilità legata alla presenza di dati non attendibili, sono state implementate sul sistema delle opportune checklist di monitoraggio che consentono verifiche sistematiche sulla completezza, la correttezza e la qualità delle informazioni.

Altro intervento evolutivo effettuato sul sistema è stato la gestione informatizzata della domanda di pagamento. La procedura implementata prevede l’interscambio delle informazioni attraverso apposite funzionalità sviluppate ad hoc (work flow domande di pagamento).
Il processo implementato prevede l’utilizzo della firma elettronica per lo scambio di documenti tra l’Autorità di Gestione e l’Autorità di Certificazione. I documenti scambiati all’interno dell’Autorità di Gestione sono, invece, validati direttamente con l’utenza SIURP.

12:30
13:00

L’assenza è molto più sentita della presenza: oggi la puoi gestire[ws.87]

Quante volte l’assenza improvvisa di un dipendente si è trasformata in un disservizio per un cittadino e in un incremento di lavoro per i colleghi? La gestione delle assenze (improvvise) non è uguale alla gestione delle presenze. Comedata ha sviluppato e propone  una applicazione fruibile in Cloud e via App per la comunicazione delle assenze improvvise e per determinare il loro ciclo di gestione automatico all’interno della azienda (rilevazione e controllo delle informazioni di malattia,  mail ai responsabili, tracciamento automatico nei sistemi). Partecipa al seminario per scoprire come Gaad può semplificare questo processo.

12:30
13:30

Costruire efficienza: Spesa storica e fabbisogni standard, metodologia ed applicazione #OpendataLab[ws.133]

La Legge n. 42 del 5 maggio 2009 (legge delega in materia di federalismo fiscale) e le disposizioni attuative emanate con il Decreto legislativo 26 novembre 2010 n. 216 hanno segnato l’avvio di un processo di riforma che prevede la determinazione dei fabbisogni standard per gli enti locali italiani, nella prospettiva del graduale superamento della spesa storica.
Il laboratorio ha lo scopo di spiegare cosa sono i fabbisogni standard, le variabili utilizzate per la determinazione degli stessi, l’approccio metodologico utilizzato, la natura dei dati, le prospettive e le esperienze internazionali. Nel corso del laboratorio verranno evidenziati alcuni casi di studio su specifici servizi.

Interventi a cura di SOSE

FOCUS “Gestione dei rifiuti”

13:00
15:00

Dati aperti da riusare. Laboratorio sull'engagement dei territori[co.32]

I dati della Regione Lazio, come quella di tante altre realtà sono sempre più aperti, per numero e tipologia di dati resi disponibili dalle amministrazioni. Il punto è: chi li usa? per fare cosa? E soprattutto: perché non vengono ancora riusati a sufficienza? Come si può lavorare per stimolare l'engagement ovvero il coinvolgimento di tutto il territorio e degli stakeholder nella valorizzazione del patrimonio informativo pubblico?

La sessione di lavoro collaborativo è finalizzata a individuare, con il supporto delle amministrazioni del Lazio che hanno già avviato percorsi di open data e ad esperti della materia, un set di strumenti e condizioni in grado di stimolare e facilitare il coinvolgimento dei cittadini e degli stakeholder del territorio nei processi di apertura e valorizzazione del patrimonio informativo pubblico condiviso

 

Il laboratorio rientra nelle attività formative di Accademia Open Data Lazio ed è rivolto alle amministrazioni e agli enti del territorio laziale attualmente in formazione sulla piattaforma accademiaodl.regione.lazio.it.

 

Visual Storytelling a cura di Marco Serra - OpenHub

Social Streaming Storytelling a cura di Gianluigi Cogo @webeconoscenza

 

Il tag dell'evento é #opendatareuselab

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Accademia Open Data Lazio è il programma di formazione rivolto ad amministrazioni ed enti del territorio laziale, nell’ambito del progetto Open Data Lazio, che mira ad incrementare il livello di conoscenza sull'open data e a fornire strumenti operativi per la sua realizzazione. 

 

13:15
13:35

La nuova campagna di comunicazione #ioscelgosapienza[ws.44]

Presentazione della nuova campagna di comunicazione digitale, a sostegno delle immatricolazioni, #ioscelgosapienza.

13:35
14:00

Il nuovo portale della trasparenza[ws.32]

Sarà presentato il nuovo portale della trasparenza, realizzato dalla Sapienza, in linea con le vigenti disposizioni legislative in materia, che consentirà di ottimizzare le procedure di pubblicazione, grazie alla messa a punto di specifici moduli per l’integrazione dei dati di pertinenza delle singole strutture organizzative, con quelli dell’amministrazione centrale.

mercoledì, 27 maggio pomeriggio

14:00
14:50

Innovazione, complessità, nuovi paradigmi[ps.09]

La Società interconnessa è una società ipercomplessa che si caratterizza per l'esistenza e la costante evoluzione dialettica di "forze" contrastanti:da una parte,l'interdipendenza  (e l'interconnessione) sempre più radicale di sistemi e sottosistemi,dall'altra, la spinta alla frammentazione e all'autonomia  degli stessi. Tale contesto richiede un ripensamento del paradigma e,allo stesso tempo,la ridefinizione di modelli, strumenti, strategie operative, pratiche. Ciò significa anche,e soprattutto, iniziare ad educare e formare alla complessità ed alla prospettiva sistemica per rinnovare le culture organizzative e (perfino) la sensibilità etica degli attori sociali coinvolti. Il principio attivo del ChangeMaking riguarda la linea di ricerca-azione rivolta alla gestione creativa del cambiamento, nell'ambito di strategie d'innovazione sociale come quelle inerenti le smart cities, smart communities, rigenerazione urbana, marketing territoriale, urbanistica partecipativa, turismo esperienziale. Ma perché si attivi questa innovazione di processo sono necessarie le condizioni abilitanti:metodologie come quelle di performing media capaci per coniugare l'azione locale nelle strategie globali del web rivelando quella resilienza capace di esprimere una creatività connettiva che traduca la crisi in crescita.
 
Cosa impareranno i partecipanti : strategie di lungo periodo in grado di accompagnare l'evoluzione tecnologica e i processi di innovazione sociale, modelli di gestione del bene comune, metodologie di innovazione di processo.

14:00
15:30

PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020: la PA punta al meglio[ws.144]

Il progetto AGIRE POR 2007-2013 ha costituito, nell'ambito del PON Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013, un’occasione unica per sperimentare l’efficacia della cooperazione tra Amministrazioni come strumento per qualificare la spesa e condividere le migliori pratiche progettuali. Con gli oltre 100 partner istituzionali che hanno animato la stagione di AGIRE POR, l’Agenzia per la Coesione Territoriale si proietta verso il nuovo ciclo di programmazione sino al 2020, facendo tesoro di un network di cooperazione operativa e di progettualità condivisa. Con il Politecnico di Milano lanciamo PAOC 2020, una Community di pratiche organizzative e di soluzioni tecnologiche innovative per alimentare la sfida della progettualità nel prossimo decennio. Un network di Amministrazioni di eccellenza e uno strumento di cooperazione per l’innovazione aperto al mercato privato di qualità, che vogliono costituire le fondamenta di un nuovo approccio alla Programmazione dei Fondi di Sviluppo e Investimento Europei, a servizio della Politica di Coesione nazionale.

14:00
15:00

Le Soluzioni Aruba Cloud per la PA[ws.30]

La sessione verterà sulle soluzioni Cloud che  Aruba è in grado di realizzare grazie al suo network di data center di ultima generazione e alla sua infrastruttura Cloud proprietaria.
I nostri esperti mostreranno come è possibile creare un' infrastruttura scalabile e sicura in grano di ottimizzare l'investimento IT.

14:00
14:50

Le novità di strategic pa: indicatori del “sentiment” dei cittadini con l’analisi dei social, pubblicazione dei documenti per la trasparenza, anticorruzione[ws.111]

Le nuove normative sottopongono gli Enti a rispondere a richieste di adempimenti sempre più articolate. La pubblica amministrazione moderna non può prescindere dal dotarsi di strumenti per il CONTROLLO STRATEGICO e il MONITORAGGIO DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI.

STRATEGIC PA. la piattaforma unica per gestire dati, informazioni, documenti e per rispondere in modo organizzato alle indicazioni dell’ANAC e del DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA in tema di CONTROLLO DI GESTIONE, CICLO DELLE PERFORMANCE, ANTICORRUZIONE e TRASPARENZA.

Il Workshop descrive le NOVITA’ 2015 del prodotto illustrando brevemente le nuove funzionalità:
ANALISI DEI SOCIAL
Una innovativa applicazione che permette di valutare il “Sentiment” dei cittadini verso l’Ente attraverso l’analisi di ciò che avviene quotidianamente sui Social (Twitter, Facebook, etc.)
PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI  PER LA TRASPARENZA
Una nuova potente funzione che consente il controllo del processo di raccolta e pubblicazione dei documenti per la trasparenza con la gestione di livelli di autorizzazione, alerting di scadenza di pubblicazione, tracciabilità delle versioni, e altro.
ANTICORRUZIONE
Per la gestione del processo di prevenzione della corruzione. In modo semplice ed efficace si effettua la mappatura e la valutazione dei rischi, con la programmazione triennale e l’emissione automatica del Piano Anticorruzione.

14:00
15:30

La misurazione del benessere e della smartness: nuovi strumenti territoriali per gli amministratori e i cittadini[ws.104]

Dopo la pubblicazione del primo Rapporto Bes 2013 sul benessere equo e sostenibile in Italia, l’iniziativa congiunta promossa da Istat e Cnel per misurare il benessere e la qualità della vita ha conosciuto significativi sviluppi anche a livello territoriale soprattutto grazie ai progetti UrBes e Bes delle province, nei quali il coinvolgimento delle amministrazioni comunali e provinciali e dei loro uffici di statistica diventa un tratto essenziale per definire gli strumenti di misurazione ed il loro utilizzo nei processi di programmazione, rendicontazione e partecipazione. Tali progetti acquisiscono un’ulteriore valenza alla luce delle più recenti iniziative per il monitoraggio delle comunità intelligenti.

14:00
14:15

Sapienza Virtual Tour[ws.31]

Sarà presentato il nuovo servizio di navigazione virtuale della città universitaria, che consentirà agli utenti, attivando il gps del proprio smartphone, di essere guidati fino all’edificio di proprio interesse. Il sistema offre inoltre una serie di informazioni rilevanti, tra cui le aule e gli uffici presenti all’interno di ciascun edificio, i servizi della città universitaria, i punti di interesse, ecc., che vanno ad aggiungersi ai tradizionali strumenti di navigazione delle Google Maps.
La Sapienza è la prima università italiana ad aver attivato questo tipo di servizio.

14:15
14:35

Il nuovo sistema di gestione delle carriere studenti[ws.33]

Sarà presentata la nuovissima versione del sistema Infostud, di gestione delle carriere degli studenti iscritti alla Sapienza e il relativo sistema di assistenza agli utenti, recentemente potenziato, grazie all’accesso multicanale.

14:30
16:00

Internet Governance[co.03]

Internet riveste sempre più un ruolo essenziale nella vita dei cittadini. La "Governance” della Rete ha impatto su molteplici temi che coinvolgono i diritti dell’uomo: la libertà di espressione, il diritto all’oblio, la protezione della proprietà intellettuale, la protezione della privacy, la neutralità della rete, ecc..

L’annuncio del Governo americano di trasferire, entro settembre 2015, la gestione delle funzioni IANA  ad una comunità multi-stakeholder ha attivato un ampio dibattito in ambito internazionale. ICANN ha il compito di concordare il modello di transizione delle funzioni IANA elaborato insieme alla comunità internazionale composta da referenti governativi e rappresentanti della società civile.

Il convegno organizzato da AgID, grazie al contribuito dei relatori presenti, si propone di affrontare tali temi.

14:30
15:30

La gestione del ciclo delle performance. Misurare per decidere. Decidere per migliorare.[ws.153]

In questi ultimi anni le Pubbliche Amministrazioni hanno compiuto sforzi importanti per introdurre ed implementare, al loro interno, sistemi efficaci di misurazione delle performance, in coerenza con le numerose iniziative di cambiamento in atto nel settore pubblico del nostro Paese. Tuttavia, nonostante le stringenti richieste di adeguamento dettate dal Dlgs. 150/2009 (Riforma Brunetta) prima e le più recenti indicazioni del Dlgs 174/2012, convertito in L. 213/2012, le ricadute risultano ancora molto deboli rispetto ai risultati sperati, orientati in sintesi, al miglioramento della qualità dei servizi pubblici.
Un processo di misurazione delle performance assume effettivamente valore quando le informazioni raccolte sono al servizio di tutti i decisori coinvolti, diventando in tal modo lo strumento strategico per raggiungere gli obiettivi prefissati e quindi perseguire la propria missione sociale ed istituzionale.
In questa ottica la soluzione software proposta supporta il processo decisionale dell'Amministrazione, assicurando continuità al monitoraggio sullo stato di avanzamento degli obiettivi, consentendo di verificare tempestivamente gli scostamenti tra risultati previsti e quelli raggiunti, i ritardi e le difficoltà nel loro raggiungimento e di intraprendere le necessarie azioni correttive. Un vero e proprio strumento di supporto tecnico-organizzativo alle strutture coinvolte in tutte le fasi del Ciclo di Gestione della Performance.

14:30
15:30

COSTRUIRE EFFICIENZA: Miglioramento degli acquisti[ws.136]

Il ricorso a strumenti elettronici di acquisto, se sapientemente calibrato, è un formidabile veicolo per una migliore qualità della spesa pubblica. Molto spesso si parla di “procurement”, ma ormai è imprescindibile trattare di “e-Procurement”. Il tema della “e” non è accessorio, non è informatizzazione a tutti i costi. Nell’ambito della diffusione di metodologie e buone pratiche di acquisto, lo strumento elettronico è fattore abilitante, permettendo non solo di portare il processo a una logica semplificata, ma attraverso le nuove tecnologie e, quindi, il processo dematerializzato, creare un complessivo valore in termini di efficacia, efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa.

Interventi a cura di Consip e del Mef – Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del personale e dei servizi

14:30
15:00

Gestione della Prevenzione alla Salute con Microsoft Dynamics CRM[ws.88]

Il progetto presentato ha avuto come obiettivo quello di dotare l’Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 Nord di uno strumento tecnologico per la gestione degli inviti diretti alla popolazione regionale per la prevenzione a specifiche patologie, per il monitoraggio dei dati raccolti ed eventualmente per la gestione dei programmi terapeutici e relativo follow up clinico.
L’implementazione e quindi l’utilizzo della piattaforma Microsoft Dynamics CRM personalizzata sulle esigenze della ASL Napoli Nord 2 ha consentito di avvalersi di procedure standardizzate che hanno avuto come diretta conseguenza l’aumento della qualità del lavoro del personale medico e la soddisfazione dei pazienti, favorendo un maggiore controllo dei processi e una maggiore qualità dei servizi offerti. Altro beneficio tratto riguarda la garanzia di continuità assistenziale, attraverso comunicazioni dirette e puntuali ai singoli assistiti.

14:30
17:30

Innovazione digitale made with IBM[ws.04]

Il workshop non è un convegno tradizionale ma un momento di confronto e condivisione in formato "storytelling" ovvero una storia raccontata in 120 minuti circa, con diversi protagonisti e testimonial che parlano del percorso di trasformazione e di innovazione digitale che IBM crede sia indispensabile per consentire a questo paese di fare il salto quantico verso la realizzazione dell'Agenda Digitale.

Francesco Teodonno introdurrà e condurrà la narrazione che toccherà i seguenti temi:

1. Spending Review: il cloud e l'esperienza di un cliente

2. Fiducia: la Sicurezza dell'identità del cittadino

3. Sviluppo partecipativo dell'Ecosistema: Bluemix la piattaforma per lo sviluppo cooperativo e l'esperienza degli sviluppatori

4. Sviluppo Economico dell'Ecosistema: l'Internet of Things

5. Semplificazione e Trasparenza: il Cognitive Computing e Watson Analytics

6. Partecipazione Inclusione: Il mobile per efficientare i processi della PA e l'accordo IBM/Apple

14:30
16:15

Si può fare sanità vicina al cittadino se…[ws.14]

L’introduzione delle tecnologie all’interno dei processi organizzativi in sanità può produrre un’effettiva democratizzazione dei servizi, consentendone un accesso equo, economico ed universale da parte dei cittadini. In tal senso l’eHealth sta producendo una vera rivoluzione nel mondo della sanità che oggi è imprescindibile dai servizi digitali inclusi quelli di telemedicina. Di fronte alle sfide di innovazione imposte dalla ristrettezza di risorse nella rapida evoluzione dei bisogni di salute, il mondo della sanità si apre al contributo e al valore che ciascun cittadino, affinato e sempre più evoluto nella cultura digitale, può offrire ed è disposto ad offrire. Una nuova filosofia di pianificazione,  programmazione e co-design dei servizi che mette effettivamente al centro la persona, sia in veste di operatore che di utilizzatore finale di tali servizi, puntando ad una sostenibilità reale dell’offerta per garantire una sanità che parte dai bisogni.

Sono questi i temi sui quali sui quali Arsenàl.IT offre un’occasione di dibattito e confronto a livello nazionale il giorno 27 maggio alle ore 14.30 nell’ambito del Forum PA 2015, all’insegna dello slogan #sipuòfarese. Nello specifico affronteremo il tema “sipuofaresanitàvicinalcittadinose…“.

A partire da un caso reale, saranno affrontati gli aspetti sociali dell’evoluzione dei servizi sociosanitari, lasciando poi spazio ad un panel di esperti chiamati a portare il punto di vista dei vari attori coinvolti nella silenziosa rivoluzione in atto nel mondo della sanità. Sui temi affrontati potrà intervenire il pubblico, sostanziando concretamente il dibattito. 

14:30
16:15

Ricerca e sperimentazione del Centro Protesi Inail: la rete di collaborazioni per il reinserimento sociale della persona con disabilità[ws.24]

L’attività di ricerca e sperimentazione del Centro Protesi INAIL finalizzata al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità motoria e presentata attraverso i progetti e la rete di collaborazioni con partner qualificati:

  • IIT Istituto Italiano di Tecnologia di Genova;
  • Università Campus Bio-Medico di Roma;
  • Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa;
  • Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna- GLIC (Centri di consulenza sugli ausili informatici ed elettronici per disabili);
  • Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna.

14:30
16:20

Fondi Europei, una panoramica delle nuove regole finanziarie e delle opportunità di finanziamento per il periodo 2014-2020[ws.48]

Le differenti tipologie di finanziamento di progetti europei: Fondi Strutturali e Fondi Diretti: Il sito www.finanziamentidiretti.eu si propone quale strumento di orientamento nelle diverse opportunità di finanziamento di progetti offerte dai Programmi europei”. Per presentare un progetto a valere sui Fondi Diretti della UE è necessario avere la conoscenza delle tecniche di europrogettazione; il seminario presenta gli elementi fondamentali per una corretta impostazione del progetto.

15:00
17:00

Che fine ha fatto la Spending Review?[co.28]

Presentando il libro “Il vincolo stupido” di Marcello Degni e di Paolo De Ioanna, il convegno si propone di affrontare con gli autori ed altri autorevoli relatori il tema della spending review sotto il profilo metodologico e del suo intreccio con la decisione di bilancio. La tesi degli autori è che esista un nesso imprescindibile tra crescita dell’economia e controllo dell’equilibrio della finanza pubblica. E che questa connessione sia offuscata da un assetto procedurale dominato da categorie giuridico-contabili che non riescono mai a coniugarsi con una valutazione fine e nitida degli obiettivi e dei risultati economici e finanziari che le diverse politiche settoriali intendono conseguire.

15:00
17:30

Il valore degli #opendata. Esperienze a confronto[co.30]

Come si misura il valore dei dati? Come giudicare se un’operazione di apertura del patrimonio informativo ha raggiunto gli obiettivi di sviluppo del tessuto economico del territorio che l’agenda digitale europea si prefigge?

Non è affatto scontato, infatti, che, nel momento in cui viene reso disponibile, il dato open automaticamente generi trasparenza, accountability, sviluppo economico e tutto quello che abbiamo ipotizzato in questi ultimi anni. Questo perchè c'è una distanza ancora molto forte tra i dati così come vengono rilasciati e come invece servirebbero veramente agli utilizzatori finali. Occorre creare quindi una catena di valore del dato che semplifichi la complessità dei dati trasformandoli in informazione immediatamente utilizzabile. Occorre intervenire quindi su quello che c'è in mezzo tra il dato così come viene rilasciato e come invecde servirebbe per poterlo render fruibile.

L’open data è un processo che ha un costo e che richiede una continuità nell'impegno della struttura amministrativa, ma soprattutto della politica. Se non vogliamo che l’entusiasmo la vitalità e l’impegno economico che le amministrazioni di tutto il Paese hanno dimostrato in questi anni sul tema dell’open data si esaurica come è successo a molti processi di innovazione in ambito pubblico, occorre porre attenzione all’aspetto del ritorno dell’investimento.

15:00
17:00

Valutazione e finanziamento delle Università: un percorso avviato e da continuare[co.56]

L’evento si colloca come momento di discussione a consuntivo di un percorso avviato con l’approvazione della legge 240/10 e che ad oggi si può ritenere in avanzato stato di applicazione con riferimento ai temi della valutazione e del finanziamento al sistema universitario. Nel corso dell’incontro saranno pertanto toccati i temi dell’accreditamento degli atenei, della valutazione (anche in vista della prossima VQR), dell’introduzione del costo standard e dell’incremento della premialità come assi di riferimento per il finanziamento al sistema universitario. Infatti, nel panorama delle pubbliche amministrazioni, il finanziamento è certamente l’ambito in cui certi concetti sono stati introdotti e applicati in modo puntuale e strutturale.

L’obiettivo dell’incontro sarà quello di analizzare la coerenza tra i diversi strumenti che in questi ultimi anni sono stati messi a punto da Ministero ed ANVUR e, anche grazie al contributo della CRUI e di coloro che vorranno prendervi parte, di come migliorare ulteriormente per il futuro le innovazioni introdotte in questi anni.

15:00
16:50

Programma il Futuro: come formare gli studenti al pensiero computazionale[ps.10]

La visione culturale dell'informatica, denominata "pensiero computazionale" sottolinea l'acquisizione da parte degli studenti di competenze informatiche di valore culturale generale, che insegnano a strutturare una attività in modo che sia svolta da un qualsiasi “esecutore”, che può essere certo un calcolatore ma anche un gruppo di lavoro all’interno di un'azienda o di una pubblica amministrazione.

Questa sessione doppia è indirizzata in modo specifico agli insegnanti ed intende illustrare a grandi linee il materiale didattico messo a disposizione dal progetto MIUR-CINI "Programma il Futuro" per lo svolgimento di questo percorso nelle scuole, svolgendo anche una parte esercitativa pratica.

15:00
17:30

Politici e burocrati: quasi amici?[co.48]

All’interno dei tanti temi oggetto di intervento da parte della delega sulla riforma della pubblica amministrazione, il rapporto fra politica e burocrazia, dirigenza in particolare, resta centrale. I confini fra attività di indirizzo e attività di gestione non sono affatto così netti e l’esperienza maturata oramai dal 1993 offre molti spunti di riflessione che vedono sia tecnocrazia che classe politica ancora in cerca di piena maturità istituzionale. In questo quadro, aldilà delle molte ed opportune considerazioni di carattere tecnico – è in preparazione uno spolis system di fatto? - il rischio è che si sconti un pericoloso equivoco, ovvero che politici e burocrati siano nemici e gli uni contro gli altri armati. Il corretto funzionamento della macchina pubblica è, invece, responsabilità di entrambi e ad entrambi spetta mirare al buon andamento e l’efficace azione delle amministrazioni pubbliche a favore dei cittadini. Forse non fratelli di sangue, ma quasi amici, dunque. Può essere la riforma in cantiere un’occasione per un pensiero lungo su questi temi?

15:00
17:30

#ASOC15 AWARDS: i migliori progetti di monitoraggio civico dell'edizione 2014/2015 di A Scuola di OpenCoesione si raccontano.[co.12]

Una giornata di approfondimento e di dialogo tra istituzioni e cittadini, che costituisce anche l’evento conclusivo di riconoscimento e premiazione dei migliori progetti della Top Ten di #ASOC15. 

A Scuola di OpenCoesione (www.ascuoladiopencoesione.it )(ASOC)  è il progetto di didattica sperimentale che promuove attività di monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici attraverso l'utilizzo di Open Data, Data Journalism ed  innovative tecnologie di informazione e comunicazione, rivolto alle scuole secondarie superiori di ogni tipologia. 

86 scuole su tutto il territorio nazionale, per un totale di oltre 2.000 studenti coinvolti e 90 insegnanti, sono state quest'anno protagoniste del progetto, nato nel 2013 nell’ambito dell’iniziativa OpenCoesione ( www.opencoesione.gov.it), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. L'edizione 2014-2015 ha visto la collaborazione sul territorio di 30 Centri di informazione Europe Direct e delle oltre 50 Associazioni selezionate come Amici di A Scuola di OpenCoesione.

L'incontro è dedicato al racconto e alla testimonianza diretta dei 10 migliori progetti di ricerca realizzati nel percorso di quest'anno, che saranno introdotti dall'intervento di Rosy Battaglia, giornalista e attivista fondatrice dell'iniziativa Cittadini Reattivi (http://www.cittadinireattivi.it/). Spaziando dalle infrastrutture, all'ambiente ai beni culturali, gli studenti si confronteranno direttamente con i rappresentanti delle istituzioni che si occupano di Politiche di Coesione, oltre che con la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, con il MIUR e con esperti di data journalism e monitoraggio civico. 

 A Scuola di OpenCoesione e l'evento di premiazione a ForumPA 2015 sono realizzati con il sostegno del PON Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013.

 

15:00
17:30

Umanesimo manageriale[co.36]

L’Umanesimo manageriale è un progetto pensato per il Management dell’Università degli Studi dell’Insubria (Dirigenti, Capi Servizio, Capi Ufficio, Manager didattici per la qualità – MDQ, Segretari amministrativi di Dipartimento – SAD e, in generale, per il personale con incarico specifico organizzativo).

Il progetto è estensibile ed esportabile in qualsiasi realtà organizzativa, pubblica o privata.

È stile che nasce dal recupero del profilo alto della persona e dell’importanza di un tessuto relazionale positivo tra colleghi, indipendentemente dagli incarichi e dalle gerarchie funzionali. Esso mira, in concreto, a far conoscere reciprocamente i colleghi, a partire dalle persone e non dai ruoli. Ciascuno di noi, infatti, non ha come esclusivo riferimento personalistico la vita lavorativa: coltiva interessi, vive un ambiente familiare, gode di amicizie, si rapporta con il resto del mondo al di fuori dell’ufficio. Con l’Umanesimo manageriale si realizza il pensiero laterale, la consapevolezza della diversità di interessi, conoscenze, logiche di azioni; in una parola, si creano le possibilità di integrare e integrarsi nel lavoro attraverso le diversità dell’extra lavoro.

www.uninsubria.it/umanesimo

www.procedamus.it/progetti-gemelli/umanesimo-manageriale.html

15:00
15:50

ll Service Design Thinking nella PA: il coraggio di sperimentare e la svolta collaborativa[ps.15]

Quale ruolo possono avere le tecniche avanzate del service design nel progettare i servizi pubblici? Parleremo delle esperienze di riferimento, come quella del Government Service Design Manual made in UK e di quali tra i nuovi strumenti - focalizzati sulla collaborazione tra cittadino e PA - possono complementare questo corpo di conoscenze che sarà in grado di migliorare la qualità dei servizi locali e nazionali.

15:00
17:30

Gestione documentale e conservazione alla luce delle nuove regole tecniche[co.27]

Il DPCM del novembre scorso, lungamente atteso da tutti gli operatori, definisce le regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni. E’ un passaggio cruciale perché la gestione completa del documento elettronico, dalla sua formazione o digitalizzazione sino alla sua conservazione, diventi effettivamente prassi consolidata, verso quello switch off dalla carta al digitale tante volte annunciato e ancora lontano dalla pratica quotidiana degli uffici pubblici.

15:00
15:30

Trasparenza. Siamo tutti fuori legge? Esclusiva ForumPA: il Bilancio Digitale al servizio della PA italiana[ws.89]

Sicuri che il rispetto della normativa sull’Amministrazione trasparente sia esaurita nella pubblicazione di un PDF del proprio Bilancio sul sito web della propria amministrazione? Quali strumenti e soluzioni per una comunicazione trasparente e di maggior efficacia per il cittadino?
Da strumento specialistico per pochi addetti ai lavori il bilancio comunale diventa digitale e trasparente: soprattutto leggibile. Un report, una sintesi dei dati notevoli per raccontare in breve non attraverso le parole ma attraverso i dati puri e sinceri la propria identità, scelte, risultati ed obiettivi raggiunti.
Il Bilancio Digitale è un servizio innovativo di lean communication che incontra nello specifico le esigenze di riduzione della spesa pubblica ed ottimizzazione della comunicazione tra enti pubblici e cittadini.

15:00
17:30

Metodi e strumenti per un riordino della governance locale orientata allo sviluppo[ws.41]

La legge 56/14, che riordina la governance locale, costituisce per le amministrazioni regionali e locali un banco di prova per una riorganizzazione che sappia coniugare il rigore e la necessaria efficienza con prospettive di uno sviluppo equo e sostenibile dei territori. Per cogliere questa opportunità un fattore critico di successo è di sapersi dotare di strumenti e di metodologie atte ad analizzare e valorizzare gli asset esistenti e a mettere la conoscenza al centro dei programmi di crescita, utilizzando al meglio le energie endogene nelle comunità locali. Questo seminario, che si svolgerà a porte chiuse tra un numero limitato di amministrazioni realmente interessate ad un programma concreto di azioni, presenterà esperienze di successo, metodologie condivise, programmi già attuabili.

15:00
16:00

Pagamenti semplici e sicuri. Nuove modalità per i tributi locali[ws.15]

Pay Box è una piattaforma gestionale evoluta che consente di gestire ed incassare i servizi Comunali e i tributi locali in modo semplice, economico, diretto e in totale sicurezza. Grazie alla tecnologia PAY BOX i cittadini possono pagare in contanti (o con strumenti elettronici) presso pubblici esercizi (es. tabaccherie, edicole, “negozi di vicinato”, ecc.) opportunamente abilitati oppure on-line dal pc di casa o in mobilità tramite l’applicazione Pay-Box.
L’accesso in sicurezza alla piattaforma permette inoltre al Comune di poter consultare la situazione aggiornata in tempo reale.
Il denaro è riversato immediatamente al Comune attraverso il sistema interbancario. Per ogni pagamento, infatti, il sistema genera un bonifico bancario in tempo reale presso la  Banca tesoriera del Comune, rilasciando le apposite ricevute personalizzate con il logo del proprietario del credito (Comune, Ente, ecc.) e il riferimento univoco dell’'operazione (CRO).
Con Pay-Box il Comune incassa quindi in modo diretto e immediato i propri crediti e dispone di un “cruscotto” costantemente aggiornato in ordine ai pagamenti effettuati dai cittadini. Semplifica quindi i processi e consegue notevoli risparmi in ordine alla riorganizzazione delle risorse interne. Riduce inoltre i costi di postalizzazione, quelli relativi alla gestione degli insoluti e aumenta la propensione al pagamento (presso gli sportelli PAY-BOX infatti i cittadini possono ricevere assistenza e pagare tutti i giorni, compreso il sabato e la domenica).
Pay-Box è quindi un sistema in grado di creare una vera e propria “rete sociale”: aiuta il cittadino ad adempiere al meglio i propri doveri, aiuta il pubblico esercizio ad ampliare i servizi offerti e  a “non chiudere l'attività” ed avvicina concretamente la PA al Cittadino.

15:30
17:30

Smart working: tecnologia, policy e visione per un lavoro innovativo[co.35]

Attrezzarsi per il cambiamento, garantire occupazione e pari opportunità, ideare modi intelligenti di lavorare sono sfide sempre più urgenti sia per il policymaker che per le aziende. Intuitivamente collegato al lavoro femminile, lo smart working è al tempo stesso un’urgenza e un’opportunità per l’intero sistema produttivo e sociale. Per questo in una sessione di lavoro collaborativo sono chiamati ad individuare soluzioni trasferibili policymaker, aziende, organizzazioni, ricercatori e innovatori.

15:30
16:30

PON Governance e Capacità Istituzionale 2014 - 2020: la PA semplice[ws.145]

Con l’Agenda 2015-2017 è stata inaugurata una stagione nuova nella semplificazione per le imprese, fondata sull’impegno comune di Governo regione ed Enti Locali, su una nuova attenzione all’implementazione, sull’ascolto e il coinvolgimento e delle imprese e delle loro associazioni. Il workshop è l’occasione per approfondire con le associazioni del mondo imprenditoriale le opportunità offerte dal PON Governance e Capacità istituzionale 2014-2020 per realizzare gli obiettivi dell’Agenda e ridurre i tempi e costi regolatori per le imprese.

15:30
16:00

Windows 10: più sicurezza e flessibilità per gli utenti della PA[ws.61]

Windows 10, il nuovo sistema operativo di Microsoft in arrivo nell’estate del 2015, si propone agli utenti di PC, tablet e smartphone basati su Windows come una vera rivoluzione tecnologica: una piattaforma ed un’esperienza d’uso condivise attraverso dispositivi differenti, semplice da usare come Windows 7 ma con in più tutti i vantaggi delle app moderne sia su dispositivi touch che sui normali PC usati con mouse e tastiera. Nel comparto della P.A. Windows 10 agevolerà la collaborazione grazie ad una più efficiente gestione delle risorse del PC che permetterà agli utenti di ottenere maggiori risultati e alle Amministrazioni di ridurre significative voci di spesa per manutenzione e supporto, sfruttando le opzioni di aggiornamento costante offerte da Microsoft e garantendo al tempo stesso maggiore protezione per dati, informazioni e accessi ai sistemi. 

15:45
16:45

COSTRUIRE EFFICIENZA: Misurare l’efficienza degli enti locali, OpenCivitas #OpendataLab[ws.139]

OpenCivitas è stato concepito come un ambiente di analisi e diffusione online dei dati dei Comuni e delle Province appartenenti alle Regioni a statuto ordinario, che aiuta a migliorare l’organizzazione delle funzioni e/o servizi, orientando verso una pianificazione strategica nell’ottica dell’efficienza e della riduzione della spesa. E’ uno strumento di supporto della governance a disposizione dei cittadini.
Il laboratorio ha lo scopo di illustrare le funzionalità di OpenCivitas dimostrando come un approccio “opendata” unito ad una efficace lettura dei dati possano migliorare le performance, accrescere la trasparenza, migliorare la progettazione dei servizi, favorire azioni efficaci e garantire un controllo pubblico sull’operato degli amministratori. Nel corso del laboratorio verranno evidenziati alcuni casi di studio su specifici servizi.

FOCUS “Gestione dei Rifiuti”
 

15:45
17:15

Strumenti per l'utilizzo e il monitoraggio dei dati per gli amministratori pubblici[ws.105]

La sessione è finalizzata alla presentazione e alla discussione di alcuni prodotti in corso di sviluppo o che sono stati appena realizzati per  fornire, in modo agevole e con il massimo di accessibilità, basi di conoscenza aggiornate utili per l’analisi dei fenomeni e la loro lettura multidimensionale al servizio, in particolare, dei processi decisionali. I destinatari privilegiati sono quindi gli amministratori pubblici ma gli strumenti informativi oggetto di esame sono in realtà utilmente fruibili da qualunque tipologia di utenza.
In particolare si discuterà del progetto “Sistan hub” e del sistema di navigazione delle informazioni censuarie denominato “8mila census”. Il primo, in fase di sviluppo, rappresenta il data warehouse virtuale del sistema della statistica ufficiale, attraverso il quale saranno accessibili, in maniera coordinata e coerente,  i macrodati prodotti dall’Istat e dagli altri enti Sistan attraverso un’architettura informatica che consentirà di catturare in tempo reale, all’atto della richiesta dell’utente, le informazioni residenti nelle basi dati gestite dagli enti.
Il secondo strumento, ufficialmente rilasciato in occasione della sua presentazione nella sessione, consiste nella possibilità di accedere alle informazioni socio-demografiche di carattere censuario in serie storica e per ciascun Comune. La chiave di accesso è proprio il singolo Comune prescelto dall’utente, relativamente al quale sono resi disponibili 99 indicatori, suddivisi in 8 domini, in serie storica per i periodi  dal 1951 al 2011, ai confini dell’epoca, e dal 1991 al 2011, ai confini del 2011. Il sistema consente anche confronti fra due comuni liberamente selezionati dall’utente.
La discussione verterà sul valore aggiunto per gli amministratori e gli analisti, in particolare del territorio, generato dalla disponibilità di informazioni integrate e dotate di livelli di qualità elevati, in aderenza  ai  principi del Code of practice europeo, proiettando la riflessione sui nuovi scenari che attengono all’esigenza di crescente interrelazione fra fonti, alla loro messa a sistema e valorizzazione reciproca, allo sviluppo  di economie di scopo e di  scala nella filosofia della statistica quale bene pubblico patrimonio della collettività. 

16:00
16:50

Progettare la PA piattaforma e il governo partner: la specificità dei servizi partecipativi[ps.16]

Come possiamo, come progettisti e innovatori dentro il servizio pubblico, ripensare il ruolo dell’entità pubblica come piattaforma abilitante dei cittadini e del tessuto produttivo locale? Quali strumenti possiamo utilizzare? In questa breve lezione Simone Cicero passerà in rassegna i principali strumenti di design adatti al nuovo contesto reticolare, post-industriale e decentralizzato abilitato dalle reti e dalla Rete, portando la riflessione sulle specificità del contesto pubblico rispetto a quello di business.

16:00
17:00

L'evoluzione del sistema dei controlli di primo livello e l'informatizzazione delle procedure nel POR Calabria FESR 2007-2013[ws.154]

Il controllo di primo livello è una combinazione di verifiche amministrative su base documentale, condotta sulla totalità dei progetti, e di verifiche ‘in loco’, effettuate su base campionaria.
L’attività di controllo, che si espleta nell’alveo del Sistema di gestione e controllo previsto dall’Autorità di Gestione, accompagna il processo di rendicontazione delle spese affinché le verifiche precedano la certificazione della spesa alla Commissione Europea.
Il sistema di gestione e controllo del PO Calabria FESR 2007-2013 ha subito, di recente, un’importante revisione, che ne ha mutato la fisionomia e il funzionamento.
La razionalizzazione del sistema ha apportato le seguenti modifiche:
- Struttura di controllo con separazione tra le attività di gestione e le attività di controllo. E’ stata, infatti, conferita la responsabilità del controllo delle operazioni alle Unità di Controllo (UCO) operanti presso i Dipartimenti regionali e funzionalmente dipendenti dal Servizio “Controlli dei Programmi e dei Progetti” ed ai revisori del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria; in tal modo, i Responsabili di Linea di Intervento, mentre in precedenza erano titolari di controlli di primo livello sui progetti c.d. “a regia regionale”, si occupano esclusivamente dell’aspetto propriamente gestionale degli interventi;
- Accentramento delle responsabilità di verifica in capo al Settore Monitoraggio e Controllo, con conseguente riorganizzazione del sistema in tutte le sue fasi, dalla pianificazione, all’esecuzione, coordinamento e supervisione di tutte le attività di controllo di primo livello;
- Revisione di tutti gli strumenti di controllo in uso, completamente informatizzati e resi più analitici ed efficaci. In particolare, sono state adottate nuove liste di controllo (check list) utilizzate per le verifiche gestionali, diversificate in base alle varie fasi di vita del progetto (procedura di selezione del progetto, gestione ed attuazione del progetto, spesa e rendicontazione, certificazione, controllo di qualità) ed alle diverse tipologie di operazione controllate (appalti pubblici di lavori, acquisizione di beni o servizi, aiuti di Stato, erogazione di finanziamenti, strumenti di ingegneria finanziaria);
- Potenziamento del Sistema Informativo Unitario Regionale per la Programmazione (SIURP), elemento centrale del sistema dei controlli di I livello. Tale sistema è stato arricchito di funzionalità e di procedure atte a guidare, gestire e registrare l’insieme delle attività: la sua nuova articolazione ha consentito sia di rivedere l’iter procedurale di controllo e certificazione delle spese, sia di garantire uniformità nell’attività di controllo e coordinamento delle attività di pianificazione e supervisione degli stessi;
- Incremento della qualità e della quantità delle risorse professionali dedicate al controllo, con ambiti di specializzazione sia di tipo funzionale che di tipo organizzativo. L’esecuzione dei controlli è assicurata, oltre che dalle Unità di Controllo, anche dai Revisori legali, quali professionisti selezionati con procedura di evidenza pubblica, e dalla società aggiudicataria del servizio di Assistenza Tecnica per i controlli di primo livello.
La governance complessiva del sistema è stata, inoltre, migliorata attraverso l’adozione di alcuni vademecum, tra i quali: il “Manuale dei controlli di I livello”, già in uso ma aggiornato in tutti i suoi contenuti e strumenti, le “Linee guida per i beneficiari in tema di appalti pubblici”, le “Linee guida sulla fase valutativa delle procedure ad evidenza pubblica”. A ciò deve aggiungersi la nuova proceduralizzazione dei controlli in loco nonché il nuovo Manuale di Coordinamento che riassume il flusso dell’attività di controllo con specifica degli attori interessati e dei relativi ruoli.

L’informatizzazione del sistema è ha reso i controlli più trasparenti, celeri, efficienti e soprattutto più efficaci. Tutto il processo è gestito attraverso il SIURP, nell’ambito del quale operano tutti gli attori coinvolti, accedendo con un profilo utente caratterizzato in base a ruolo e funzioni. Le fasi essenziali del processo sono:
- gestione assegnazione controlli attuata secondo il flusso operativo che va dalla richiesta di attivazione del controllo di I livello alla presa in carico da parte del Revisore incaricato;
- esecuzione del controllo mediante la verifica documentale e di spesa che viene condotta dal controllore di I livello viene sviluppata attraverso l’utilizzo di apposite check list  analitiche;
- conclusione del controllo da parte del revisore con definizione dell’esito e successiva validazione da parte del coordinatore;
- verifica di qualità effettuata a campione sui controlli di I livello;
- valutazione delle performance sulla base delle statistiche e reportistiche estrapolate dal SIURP.
 

16:00
16:30

Collaboration.gov – semplificazione ed efficienza per il Consiglio Comunale 2.0[ws.90]

Con Collaboration.gov rendiamo il workflow del consiglio comunale più semplice, veloce e digitale.
Utilizzando un'unica piattaforma di raccolta dei documenti e delle attività delle commissioni, le informazioni vengono reperite più velocemente. Il sistema beneficia di una più strutturata e monitorata gestione di automatizzazione dei processi.

16:30
18:00

La Pubblica Amministrazione è Mobile?[fc.06]

L’evento ha l’obiettivo di affrontare il tema dei servizi Mobile Payment per le pubbliche amministrazioni. L'evento offre a imprese e amministrazioni pubbliche interessate al tema l’opportunità di:

  • identificare lo stato dell’arte dei pagamenti digitali in Italia con un focus sui Mobile Payment;
  • interagire con il team degli esperti degli Osservatori in merito agli aspetti attinenti ai temi del Mobile Payment & Commerce;
  • comprendere le opportunità per le PA legate ai servizi di Mobile Payment & Commerce;
  • conoscere i casi di eccellenza di Mobile Payment & Commerce in ambito TPL, pagamento bollettini, parking e car sharing;
  • confrontarsi con attori qualificati del mondo dell’offerta e delle Pubbliche Amministrazioni che abbiano avviato progetti innovativi.

16:30
17:00

STS - Surgery Touchless System: soluzione innovativa per l’Health Care[ws.91]

STS è la soluzione che offre ai chirurghi un’interfaccia di supporto totalmente touchless, utilizzabile anche durante un intervento chirurgico, garantendo sempre la sterilità del campo operatorio. Grazie all’utilizzo di Kinect for Windows e dei servizi Cloud, STS consente di consultare le informazioni relative al paziente ed incorpora algoritmi avanzati di manipolazione ed esplorazione di immagini biomedicali e modelli 3D, nell’ottica di permettere una riduzione dei tempi di intervento, garantendo al contempo una migliore performance chirurgica ed elevati standard di sicurezza per il paziente. STS è stato inoltre progettato con lo specifico obiettivo di risultare accessibile ed intuitivo durante l’utilizzo, facilmente trasportabile ed adattabile alle esigenze logistiche del chirurgo per qualsiasi tipologia di operazione e di sala operatoria.

Nella sessione la d.ssa Alessia Aloisi, del Dipartimento di Ginecologia ed Ostetricia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, presenterà un caso concreto di utilizzo di STS in sala operatoria.

16:30
18:30

Rapporti tra Stato, Regioni e province Autonome: l’esame della legislazione regionale dalla verifica alla proposta[ws.53]

Dalla riforma costituzionale del 2001 ad oggi, nell’esame della legislazione regionale ai sensi dell’articolo 127 della Costituzione, in mancanza di procedimenti  codificati sono state individuate e sperimentate  procedure  “non scritte” - per questo più duttili - che hanno cercato di tenere insieme le esigenze di trasparenza, certezza e leale collaborazione nei rapporti tra lo Stato e le Regioni. L’attività istruttoria dell’Ufficio II del Dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie e lo Sport consente l’elaborazione della proposta al Consiglio dei Ministri di impugnare o non impugnare le leggi regionali dinanzi alla Corte costituzionale. Questo processo ha evidenziato la necessità sempre più rilevante di individuare  un momento  di confronto con le Regioni, che consentisse un’attività di mediazione  interistituzionale.  Da una parte, infatti, è possibile coadiuvare le Regioni a meglio calibrare l’intervento normativo nel rispetto dell’assetto di competenze affermato dalla Costituzione, e dall’altra, determinare un impulso deflattivo del contenzioso costituzionale.  Sono state quindi definite delle “ best practice”  che , hanno  contribuito a conseguire risultati, dimostrandosi  efficienti ed  efficaci. Il seminario presenta casi pratici su temi e materie di maggior interesse ed impatto per le tre fasi del processo di esame delle leggi: verifica, mediazione, proposta.  

17:00
18:00

Il sistema informativo locale di monitoraggio SIURP: strumento di supporto alle decisioni e all’accelerazione della spesa comunitaria[ws.158]

In coerenza con le linee programmatiche di unificazione della politica regionale per il periodo 2007 – 2013, delineate nel Quadro Strategico Nazionale, la Regione Calabria ha implementato il Sistema Informativo Unitario Regionale per la Gestione e il Monitoraggio degli Investimenti Pubblici (SIURP). Tale sistema supporta l’Amministrazione in tutte le fasi di programmazione, attuazione, controllo e rendicontazione degli investimenti pubblici, in modo da fornire una visione integrata dell’attuazione delle politiche e valutare la valenza della strategia dell’impianto programmatico. Il SIURP realizza i seguenti macro obiettivi:
a) Consente la visione integrata di dati per la politica regionale unitaria. I programmi attualmente gestiti sono i seguenti:

  • Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR);
  • Fondo Sociale Europeo (FSE);
  • Fondo Europeo per la Pesca (FEP);
  • Strumenti di Ingegneria Finanziaria;
  • Obiettivi di Servizio;
  • Risorse Liberate del periodo 2000-2006;
  • Piano di Azione Coesione;
  • Programma Attuativo Regionale.

b) Offre uno strumento concreto per la gestione di tutte le procedure ad evidenza pubblica.
c) Supporta l’Amministrazione nel colloquio con i sistemi nazionali e regionali. Attualmente i principali colloqui implementati sono:

  • Sistema di Contabilità Economia dell’Amministrazione Regionale (COEC);
  • Sistema MonitWeb – Ragioneria Generale di Stato;
  • Banca Dati Aiuti (BDA);
  • Banca Dati Unitaria (BDU) - Ragioneria Generale di Stato;
  • Sistema di Gestione delle Irregolarità (IMS);

d) Migliora la trasparenza dei processi amministrativi verso i cittadini.
Il SIURP sarà utilizzato quale sistema di monitoraggio anche per in nuovo periodo di Programmazione 2014/2020. A tal fine è in corso la procedura di gara per l’affidamento del servizio di evoluzione e manutenzione.

giovedì, 28 maggio mattina

09:30
11:00

E’ vera occupazione? Jobs act e ripresa del lavoro a tempo indeterminato, cosa ci dicono i dati[sc.04]

Se il lavoro è la principale preoccupazione di tutti gli italiani, la riforma del lavoro e le politiche per una crescita dell’occupazione sono uno dei principali banchi di prova del Governo. Il convegno partirà dalla legge delega detta “Jobs act” e dai suoi decreti delegati per esaminare i primi risultati della sua attuazione.

09:30
13:00

Territori collaborativi e processi di sviluppo[co.33]

Come l’idea di una iniziativa collaborativa può diventare realtà nel tuo territorio per risolvere questioni specifiche o sviluppare opportunità nascoste? Come un’iniziativa già avviata può decollare e contaminare le realtà più vicine? A  partire dal Toolkit per i Territori Collaborativi, realizzato nella sua versione alfa da OuiShare con il supporto di FORUM PA e “testato” a SCE 2014, ci ritroviamo in una sessione di confronto e lavoro in tavoli con le amministrazioni che hanno avviato processi di sviluppo collaborativo e con le realtà e i soggetti che lavorano per promuoverli e renderli sostenibili. 
L’obiettivo stavolta è imparare da buone pratiche ed errori per avanzare nella progettazione di iniziative collaborative sui territori. Le città presentano le sfide su cui stanno lavorando e successivamente in tavoli tematici, con la  guida e la facilitazione del team Sharitories, lavoriamo per mettere a fuoco possibili azioni risolutive.

09:30
11:00

Ottimizzazione ed efficienza delle infrastrutture e delle risorse informatiche[co.13]

Il convegno parte dalla constatazione, riportata nel Piano per la Crescita Digitale che il processo di digitalizzazione della PA deve essere accompagnato da una razionalizzazione del suo patrimonio ICT, attraverso: la standardizzazione ed ottimizzazione delle applicazioni, partendo da un’analisi dell’esistente, in un’ottica di maggiore integrazione fra le diverse amministrazioni; la centralizzazione degli interventi, della programmazione e delle spese/investimenti della Pubblica Amministrazione; l’ interoperabilità e l’apertura dei dati e degli applicativi; il coordinamento fra Pubblica Amministrazione centrale e Amministrazioni locali, per una progressiva e drastica riduzione del numero di data center pubblici.

09:30
11:00

Open data in ambito parlamentare[co.21]

Nel convegno sarà presentato il dossier "Gli Open Data in ambito parlamentare" in corso di pubblicazione e a breve disponibile on-line  sui siti di Camera e Senato. 
Il dossier è il risultato di uno studio condotto dal Centro Nexa Internet & Società del Politecnico di Torino in cooperazione con i Servizi Informatica della Camera e del Senato.
Lo studio è finalizzato ad analizzare il "fenomeno Open Data" dal particolare punto di vista del Parlamento che, per le sue finalità istituzionali, è sia fruitore che produttore di dati aperti e a diffonderne la conoscenza presso i cittadini, i soggetti interessati ai temi parlamentari e i potenziali sviluppatori di applicazioni web che possano approfondire aspetti diversi e specifici della vita parlamentare. 
Una maggiore conoscenza da parte dei parlamentari - ed in generale di tutti i "decisori pubblici" - delle potenzialità dell'apertura dei dati nel settore pubblico è peraltro fondamentale perché la crescente regolazione normativa in materia non sia da ostacolo ma favorisca uno sviluppo equilibrato e proficuo, anche sul piano economico, dei dati aperti.

 

09:30
11:00

Il “Ruolo Digitale” della PA nel Turismo[fc.03]

L'evento approfondisce con esempi concreti quanto e come il digitale impatta (e impatterà) il mondo del Turismo: l’avvento di nuovi strumenti digitali induce infatti notevoli cambiamenti per tutti gli attori coinvolti, in un settore rilevante per l’Italia in termini di incidenza sul PIL, occupazione e stimolo imprenditoriale. Questi cambiamenti garantiscono nuove opportunità per chi sa muoversi velocemente e adattarsi al nuovo contesto, mentre generano difficoltà per chi invece non è in grado di capirne la portata. La crescente competizione in questo settore, resa ancora più forte dall’ingresso di player internazionali estremamente veloci e completamente digitali, aumenta infatti la necessità di un governo rapido e intelligente delle nuove tecnologie, in maniera integrata e strategica, in particolar modo per intercettare i flussi turistici internazionali.
All’interno di questo scenario, la PA e gli enti territoriali sono fondamentali nel gestire le destinazioni turistiche del nostro Paese e devono capire e interpretare correttamente anche sul digitale il loro ruolo all’interno dell’esperienza turistica complessiva del consumatore. Ad esempio, il rapporto con le Strutture Ricettive presenti nel territorio deve essere trasportato sulla rete: è emerso chiaramente - dalle ricerche dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano - che le Strutture presenti sui siti dei territori hanno un ritorno di fatturato dal mondo digitale maggiore rispetto a quelle che non sono presenti.

09:30
11:00

Competenze digitali[co.08]

AgID, attraverso la Coalizione nazionale per le Competenze digitali, promuove e diffonde le iniziative di alfabetizzazione digitale per cittadini, imprese e dipendenti pubblici con l’obiettivo di favorire una diffusa consapevolezza sull’innovazione tecnologica nel Paese, con particolare riguardo alle nuove professioni necessarie oggi per lo sviluppo delle piccole imprese.

Durante il convegno verranno presentati la strategia, il metodo di lavoro e gli obiettivi della Coalizione Nazionale. Troveranno spazio alcuni dei progetti che popolano la piattaforma competenzedigitali.agid.gov.it , che verranno illustrati come esempio specifico di policy per l’alfabetizzazione digitale dei tre target di riferimento.

 

 

09:30
11:15

Open, Smart & Small: Grazie a una startup l'utopia diventa best practice[ws.18]

Può un piccolo comune di appena duemila abitanti raggiungere un primato a livello nazionale e diventare best practice?

Sedilo, comune in provincia di Oristano lo è diventato adottando un sistema informativo territoriale all'avanguardia e sempre interoperabile con l'Agenzia dell'Italia Digitale.

Grazie a GeoNue, un servizio web, semplice, economico e open, progettato da una giovane start up (Nordai) anche i piccoli enti possono, con una spesa adeguata al proprio bilancio, dotarsi di un sistema “SMART” di gestione e pianificazione del territorio; mettersi in regola con gli obblighi legislativi di comunicazione delle banche dati all’AGID (RNDT) e condividere i dati pubblici come Open Data, favorendo il ri-uso dei dati e generando un beneficio economico per i singoli e per la collettività.

I protagonisti di questa esperienza raccontano come rendere ripetibile questo progetto a costi contenuti.

09:30
11:15

WWW.italiansmartcities.it: la via italiana alle comunità intelligenti Osservatorio Smart City di ANCI – incontro di lavoro con le città promotrici[ws.161]

Con il lancio della piattaforma www.italiansmartcities.it, si apre per le città aderenti all’Osservatorio Smart City di ANCI un nuovo capitolo di confronto. L’incontro – riservato alle città promotrici – ha l’obiettivo di definire i criteri comuni per la scelta delle progettualità da inserire in piattaforma e disegnare possibili sviluppi di questa e della community dell’Osservatorio.

Il continuo confronto, con e fra gli oltre 120 Comuni aderenti, ci ha permesso di accumulare molti dati e conoscenza sui progetti di innovazione urbana che si stanno sviluppando nei territori. www.italiansmartcities.it accoglie questo prezioso bagaglio informativo comune e lo rende disponibile all’esterno, permettendo a tutti di conoscere in tempo reale cosa si sta realizzando nelle città. Tuttavia, Italian Smart Cities nasce non come “vetrina”, ma come strumento di lavoro per le città, finalizzato a facilitare una dinamica di scambio e di riuso di buone pratiche auspicata da molti ma ancora praticata da pochi. Ed è in funzione di questo ambizioso obiettivo che durante l’incontro verranno illustrate e discusse le modalità di uso della piattaforma da parte delle città e dei loro rappresentanti.

09:30
11:20

Gemellaggi: trasferimento di conoscenze e scambi di buone prassi per il miglioramento del sistema dei servizi socio-educativi per la prima infanzia[ws.50]

Nell’ambito del progetto AGIRE POR 2007-2013, cofinanziato dal FESR nell'ambito del Programma Operativo Nazionale "Governance e Assistenza Tecnica" 2007-2103, il Dipartimento per le politiche della famiglia ha svolto un ruolo propulsore per alcuni gemellaggi tra i Comuni del Nord e del Sud del paese. Durante il seminario verranno presentati i risultati raggiunti nell’ambito del gemellaggio tra il Comune di Bologna e il Comune di Caltagirone e quello tra il Comune di Casalecchio di Reno e il Comune di Leonforte.
Grazie al trasferimento delle competenze e delle conoscenze tra le amministrazioni coinvolte, finalizzato all'acquisizione delle migliori metodologie, sono stati realizzati dei più efficaci strumenti operativi nell'ambito della gestione dei servizi socio educativi per la prima infanzia (0-3 anni); in particolare, la Carta dei Servizi del comune di Caltagirone e quella del Comune di Leonforte che informano le famiglie, in modo chiaro ed agevole, comprensive del progetto pedagogico ed educativo e l'organizzazione degli spazi e dei tempi di vita al nido.

09:30
11:15

Gare on-line: un'opportunità per tutti[ws.13]

E-procurement indica l’insieme di tecnologie, procedure, operazioni e modalità organizzative che consentono l’acquisizione di beni e servizi on line, grazie alle possibilità offerte dallo sviluppo della rete internet.
È una nuova modalità di gestione del processo di acquisto (già diffusa nel settore privato) che sta avendo uno sviluppo esponenziale anche nel settore delle Pubbliche Amministrazioni.
Il codice degli appalti ha previsto la possibilità, per le PA, di indire gare interamente telematiche. Questa è l’attribuzione che il codice degli appalti conferisce ad un processo innovativo per la gestione delle gare d’appalto.
Questo passaggio culturale, sociologico, economico e, quindi, giuridico della gestione della gara d’appalto consente di riorganizzare e semplificare i processi di approvvigionamento delle PA tanto da avere dei ritorni importanti in termini di:
  • eliminazione del cartaceo
  • efficientamento dei tempi e dei costi, sia per i partecipanti che per la PA
  • controlli puntuali su tempi e date del bando
  • trasparenza assoluta dei passaggi di gara
  • sicurezza dei dati con cripting dei documenti
  • comunicazioni automatiche via PEC
  • firma digitale, per sostituire la firma autografa
  • marca temporale, sostitutivo elettronico della data certa
Una previsione del genere obbliga la PA all’applicazione, nella sua interezza del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale: quindi, utilizzo della firma digitale, PEC, marca temporale, criptografia, privacy e conservazione digitale dei documenti inviati alla PA.

09:30
10:45

COSTRUIRE EFFICIENZA: Conoscere e Valorizzare il Patrimonio pubblico[ws.128]

Conosciamo il Patrimonio Pubblico della nostra Amministrazione? Sappiamo quali strade si possono oggi percorrere per dismettere o valorizzare al meglio un immobile? E a quali obblighi di comunicazione è chiamata l’Amministrazione sull’attivo detenuto?


Il tema coinvolge oltre 10.000 Amministrazioni, dalle PA Centrali ai piccoli Comuni che detengono immobili, partecipazioni e concessioni pubbliche. Perché per costruire efficienza nella gestione delle risorse pubbliche, oltre che lavorare sulle passività di bilancio, è necessario anche conoscere e quindi mappare, catalogare correttamente e valorizzare al meglio le diverse componenti dell’Attivo dello Stato.


Il seminario è l’occasione per entrare in contatto con i diversi attori istituzionali (Dipartimento del tesoro, Agenzia del demanio, INVIMIT, Cassa Depositi e prestiti) che sul tema possono offrire assistenza, servizi e nuove opportunità. Sarà ospite il Comune di Grugliasco per testimoniare “L’esperienza di un Comune per la valorizzazione/rigenerazione scolastica”

 

 

 

09:30
12:30

SMART CITY: ma davvero è solo un gioco?[ws.78]

DUE GIORNI DI LEGO, SOCIAL NETWORK E GAMIFICATION AL FORUM PA.

Ogni giorno milioni di persone intraprendono “azioni smart” senza esserne consapevoli. Le governance cittadine, a partire dal Sindaco, hanno scarsi strumenti per conoscere le azioni “smart”, nelle aree urbane.

Le Amministrazioni fanno fatica a “coprogettare” e a “condividere”. È necessario che le Amministrazioni si impossessino di strumenti e di metodologie per disegnare il futuro delle città condividendolo con i city user e gli stakeholders. È necessario che le milioni di azioni smart che ogni giorno vengono intraprese da soggetti diversi vengano messe a sistema diventando un bene comune. Le piattaforme di social networking mettono a disposizione di tutti noi dei formidabili strumenti di condivisione. La metodologia definita Lego®SeriousPlay® mette a disposizione delle Amministrazioni cittadine (ma anche degli Stakeholders economici) strumenti -i mattoncini- e una filosofia gestionale del flusso di costruzione e condivisione della conoscenza. Il serious game è un metodo largamente utilizzato nelle imprese più avanzate. È giunto il momento di utilizzarlo anche nell’ambiente cittadino. È possibile coprogettare e fare lo storytelling di un Piano Regolatore, di un Bilancio, di una Agenda Digitale. Social network e Lego®SeriousPLay® sapientemente miscelati consentono di attivare queste opportunità.

LA DEMO DELLA DURATA DI 3 ORE PREVEDE LA PARTECIPAZIONE DI 2 GRUPPI DI 10 PERSONE.

PER CANDIDARSI A PARTECIPARE SCRIVERE A progetti.forumpa@forumpa.it, specificando la data e l'orario della demo alla quale siete interessati a partecipare.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI SULL’AUTORE E SULL’ATTIVITÀ CHE VIENE PROPOSTA CLICCARE al seguente link http://www.michelevianello.net/lego-serious-play-game-agenda-digitale/

BENVENUTI NEL MONDO DEL LEGO SOCIAL GAME!

09:30
11:30

I Programmi operativi regionali ed i sistemi di controllo: Regioni a confronto[ws.155]

Nel corso del seminario verranno illustrate le peculiarità dei i Programmi Operativi delle Regioni Obiettivo Convergenza, mettendo a sistema punti di forza e di debolezza, principali criticità riscontrate nell’attuazione della programmazione che volge al termine, nonché problemi aperti in vista del settennio 2014-2020.
Interverranno attori direttamente coinvolti e responsabili dell’attuazione dei POR, quali dirigenti della Regione Campania, Puglia, Sicilia e, naturalmente, Calabria.
Particolare attenzione sarà rivolta alla presentazione e al confronto tra i sistemi di gestione e controllo messi in campo dalle Autorità di gestione e dalle Amministrazioni regionali per la corretta attuazione dei POR e per il controllo della regolarità della spesa comunitaria

10:00
10:50

Dati.lazio.it: navighiamo OpenSpesa[ps.17]

Spesso un portale open data rischia di essere accessibile solo agli addetti ai lavori. Per facilitare l'accesso ai dati da parte di tutti, il portale degli Open Data della Regione Lazio, dati.lazio.it, prevede la pubblicazione di tre app verticali OpenSpesa, OpenProgetti e OpenSanità pensate e realizzate per rendere immediatamente comprensibili i dati di spesa, dei progetti e della pubblicati.

 Con gli esperti del progetto Open Data Lazio cittadini, imprese e amministrazioni avranno la possibilità di scoprire come sono state progettate e realizzate OpenSpesa.

 

10:00
10:50

Nuovi modi di collaborare in PA attraverso l'adozione di software libero[ps.23]

Quanto l'adozione di software libero in Pubblica Amministrazione può aiutare la creazione di comunità di pratica? E quali gli effetti positivi nell'organizzazione interna e nel rapporto con i cittadini? Le opportunità legate alla scelta di open source in Pubblica Amministrazione vanno al di là degli adempimenti di legge e devono essere viste spostando l'attenzione dagli strumenti alle persone. Saranno illustrati vantaggi e metodologie di migrazione da applicare sulla base di riconosciute best practice.

10:00
10:30

Microsoft CityNext (Government, Public Safety, Health and Education)[ws.167]

E' un’iniziativa globale con focus sulla cittadinanza che mappa  lo spettro tecnologico Microsoft pertinente ai trend Cloud, Big Data, Mobile e Social a servizio dei bisogni dell’amministrazione. Esaminiamo alcuni casi di studio di eccellenza.

10:00
11:30

Forme fisiche dei sistemi urbani[ws.106]

La suddivisione in  sistemi locali del lavoro ha dato luogo ad una dei modi più interessanti di rappresentazione statistica del territorio, generando una griglia di lettura sostanzialmente svincolata dalla geografia amministrativa e più efficacemente orientata ad una lettura sociale ed economica dei luoghi dei vita.
In questa sessione verranno illustrati i metodi  di costruzione e alcuni casi rilevanti di utilizzo dei nuovi sistemi locali del lavoro per una interpretazione di fenomeni diversi  (urbanizzazione, cultura, sistema produttivo, demografia).

10:00
11:00

Pagamenti semplici e sicuri. Nuove modalità per i tributi locali[ws.16]

Pay Box è una piattaforma gestionale evoluta che consente di gestire ed incassare i servizi Comunali e i tributi locali in modo semplice, economico, diretto e in totale sicurezza. Grazie alla tecnologia PAY BOX i cittadini possono pagare in contanti (o con strumenti elettronici) presso pubblici esercizi (es. tabaccherie, edicole, “negozi di vicinato”, ecc.) opportunamente abilitati oppure on-line dal pc di casa o in mobilità tramite l’applicazione Pay-Box.
L’accesso in sicurezza alla piattaforma permette inoltre al Comune di poter consultare la situazione aggiornata in tempo reale.
Il denaro è riversato immediatamente al Comune attraverso il sistema interbancario. Per ogni pagamento, infatti, il sistema genera un bonifico bancario in tempo reale presso la  Banca tesoriera del Comune, rilasciando le apposite ricevute personalizzate con il logo del proprietario del credito (Comune, Ente, ecc.) e il riferimento univoco dell’'operazione (CRO).
Con Pay-Box il Comune incassa quindi in modo diretto e immediato i propri crediti e dispone di un “cruscotto” costantemente aggiornato in ordine ai pagamenti effettuati dai cittadini. Semplifica quindi i processi e consegue notevoli risparmi in ordine alla riorganizzazione delle risorse interne. Riduce inoltre i costi di postalizzazione, quelli relativi alla gestione degli insoluti e aumenta la propensione al pagamento (presso gli sportelli PAY-BOX infatti i cittadini possono ricevere assistenza e pagare tutti i giorni, compreso il sabato e la domenica).
Pay-Box è quindi un sistema in grado di creare una vera e propria “rete sociale”: aiuta il cittadino ad adempiere al meglio i propri doveri, aiuta il pubblico esercizio ad ampliare i servizi offerti e  a “non chiudere l'attività” ed avvicina concretamente la PA al Cittadino.

10:00
13:00

Nuove forme di Interoperabilità tra Stato, Regioni e Città[ws.05]

Con il processo di modernizzazione della Pubblica Amministrazione, avviato dalla legge 142 del ’90, passando per la riforma del Titolo V della Costituzione fino alla legge di riordino degli Enti locali del Ministro Del Rio, si è attribuita centralità nei servizi di gestione delle informazioni e dei servizi ai livelli di governo più vicini al cittadino, in primis le Regioni. Funzioni, Servizi e modelli Infrastrutturali sono le parole chiave del tavolo di lavoro organizzato da FORUM PA all’interno della manifestazione di Maggio.

L’obiettivo dell'incontro è quello di confrontarsi sulle strategie e sulle attività operative abilitanti alla realizzazione e gestione, in ottica pubblico-privata, del decentramento dei servizi a cittadini ed imprese. Quale governance? Quali modelli infrastrutturali?

Per partecipare all'evento si prega di inviare una una mail di conferma a d.tiseo@forumpa.it.

10:00
13:00

Come acquistare progetti di innovazione nelle Amministrazioni pubbliche – soluzioni a confronto[ws.43]

Nella Direttiva 2014/24/EU si introduce il criterio di aggiudicazione della gara pubblica dell’Offerta economicamente più vantaggiosa (art.67) con il miglior rapporto qualità/prezzo. Si introducono inoltre ex novo due procedure

  • procedura competitiva con negoziazione
  • partenariato per l’innovazione

 

Attraverso il partenariato per l’innovazione e la consultazione preliminare di mercato il legislatore dà un deciso impulso alle partnership pubblico privato. Con il partenariato per l’innovazione l’amministrazione che rileva l’esigenza di prodotti, servizi o lavori innovativi che non può essere soddisfatta acquistando prodotti, servizi o lavori disponibili sul mercato, indica i requisiti minimi che tutti gli offerenti devono soddisfare. 

Su queste procedure FORUM PA e Vodafone, intendono lavorare con i responsabili IT e i referenti preposti al procuremente pubblico per analizzare gli scenari e le opportunità derivanti dalle nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato come: la finanza di progetto, il revenue shering e l’acquisto di servizi.

 

10:30
11:00

Stress da manutenzione? Mantieni la calma e affidati a MaintenUp[ws.62]

MaintenUp è il sistema informatico per la gestione delle manutenzioni programmate e non. Una soluzione che permette di pianificare gli interventi, fornire ai propri collaboratori agenda dell'attività, documentazione sui macchinari e impianti su cui intervenire e possibilità di fornire reportistca del lavoro eseguito.

11:00
11:50

Smart working - istruzioni per l'uso[ps.24]

In questa sessione sarà presentato e discusso  il documento elaborato in modalità collaborativa durante la creativity room coordinata dalle Wister sul tema dello "Smart working" e delle opportunità collegate a vantaggio di tutti. 

11:00
11:50

Digitalizzazione e professioni: le competenze richieste dalla normativa[ps.18]

In base alle più recenti indicazioni normative, all’interno di ogni ente pubblico (o impresa) è necessaria la presenza e il coordinamento tra specifiche figure professionali che assicurino una gestione digitale di dati e documenti corretta e sicura: tra queste grande rilievo assumo il Responsabile della Conservazione digitale e il Responsabile del Trattamento dei dati. Durante l’incontro si discuterà delle competenze che queste figure professionali devono possedere, del loro ruolo, delle loro responsabilità e del rilievo che assumono in seno a ogni tipo di organizzazione.

11:00
12:00

La Scuola comunica la Scuola[ws.74]

Il panorama delle Istituzioni Scolastiche è vasto, articolato ed eterogeneo. I numeri che lo caratterizzano - più di 8 mila scuole, quasi 8 milioni di alunni e circa 1 milione di persone impiegate - non sono solo sinonimo di complessità, ma rappresentano soprattutto un grande bacino di risorse dalle quali possono scaturire interventi di miglioramento in grado di incidere sull’intero sistema scolastico.

Nel perimetro della loro autonomia, negli ultimi anni, le Scuole hanno realizzato numerose esperienze progettuali su tematiche riconducibili ad importanti obiettivi quali il miglioramento dei servizi verso alunni e famiglie, il potenziamento dell’alternanza scuola-lavoro, l’innovazione digitale, l’efficientamento della gestione amministrativa e la razionalizzazione della spesa.

Tali esperienze, laddove risultino particolarmente efficaci, replicabili e aderenti ai fabbisogni delle Scuole, possono costituire delle "buone pratiche" da diffondere a tutto il sistema scolastico.

In tal senso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca intende promuovere delle iniziative finalizzate a favorire la condivisione delle buone pratiche sperimentate dalle scuole.

L’obiettivo complessivo è di realizzare, grazie anche all’utilizzo della tecnologia, un modello di rilevazione e diffusione delle “buone pratiche” sperimentate dalle Scuole, che sia in grado di creare le giuste condizioni per la loro visibilità e replicabilità, a beneficio del sistema scolastico nel suo complesso.

11:00
12:15

COSTRUIRE EFFICIENZA: Il controllo del ciclo fatture/pagamenti[ws.131]

L’attività di tipo seminariale sarà focalizzata sui  temi della piattaforma per la certificazione dei crediti e della fattura elettronica e sarà organizzata con due moduli distinti a cui seguirà una sessione per rispondere ad eventuali quesiti dei partecipanti, entrambi volti alla illustrazione delle tematiche basandosi sull’esperienza diretta delle funzioni sia di PCC sia della fattura elettronica, evidenziando le relazioni tra i due strumenti in una logica integrata dei sistemi informativi di Ragioneria.

Cliccando su "Atti" è possibile accedere alla registrazione integrale del seminario

11:00
11:30

Windows 10: più sicurezza e flessibilità per gli utenti della PA[ws.92]

Windows 10, il nuovo sistema operativo di Microsoft in arrivo nell’estate del 2015, si propone agli utenti di PC, tablet e smartphone basati su Windows come una vera rivoluzione tecnologica: una piattaforma ed un’esperienza d’uso condivise attraverso dispositivi differenti, semplice da usare come Windows 7 ma con in più tutti i vantaggi delle app moderne sia su dispositivi touch che sui normali PC usati con mouse e tastiera. Nel comparto della P.A. Windows 10 agevolerà la collaborazione grazie ad una più efficiente gestione delle risorse del PC che permetterà agli utenti di ottenere maggiori risultati e alle Amministrazioni di ridurre significative voci di spesa per manutenzione e supporto, sfruttando le opzioni di aggiornamento costante offerte da Microsoft e garantendo al tempo stesso maggiore protezione per dati, informazioni e accessi ai sistemi. 

11:30
13:00

9° Forum Nazionale Patrimoni Pubblici: le "practice degli Enti Pubblici" a FORUM PA 2015[co.11b]

PATRIMONI PA net - il laboratorio fondato da FORUM PA e TEROTEC - promuove il "9° Forum Nazionale sui Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici", che si terrà nell'ambito di Forum PA 2015, intendendo fornire un duplice contributo:

  • esplorare gli attuali scenari di sviluppo dei processi di gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali pubblici, analizzandone e interpretandone i problemi "aperti" e le dinamiche tendenziali;
  • individuare e porre in risalto le esperienze, le proposte ed i progetti più innovativi promossi e sviluppati in partnership tra Enti Pubblici (Amministrazioni Pubbliche centrali e locali ed Enti di Interesse Pubblico) ed operatori privati (imprese di servizi integrati di Property, Facility & Energy Management, di Global Service, di costruzioni, di finanza e gestione immobiliare, ecc.), segnalandoli come "practice" tra gli operatori pubblici e privati e favorendo così la diffusione di una nuova cultura/prassi manageriale settoriale.

In questa direzione, sono posti al centro del Forum i processi, i modelli, gli strumenti e i servizi innovativi per il management dei beni immobiliari, urbani e territoriali pubblici presentati direttamente attraverso le esperienze sul campo da parte di Enti Pubblici.

Esperienze, queste, selezionate e valutate da un'apposita Commissione di esperti come "Practice" innovative settoriali e, in quanto tali, presentate in questa sede e candidate come "nomination" all'assegnazione della 9a edizione del "Premio Best Practice Patrimoni".

Le "Best Practice" vincitrici verranno rese note e premiate nell'ambito del Forum in funzione delle rispettive valenze in termini di innovazione tecnica-organizzativa-procedurale, sostenibilità energetico-ambientale, impatto sui cittadini e potenziale trasferibilità, rispetto a due specifici ambiti di applicazione: la gestione e la valorizzazione di patrimoni immobiliari urbani territoriali.

Nella sessione pomeridiana del Forum, il Workshop "Offerta economicamente più vantaggiosa: per ri-qualificare gli appalti di servizi per i patrimoni pubblici" intende presentare in anteprima nazionale le "Linee guida OE+V" prodotte da Patrimoni PA net (il laboratorio Terotec & Forum PA): un contributo frutto di un articolato studio sviluppato e condiviso, nell’ambito di un apposito "Tavolo di lavoro", da parte di qualificati rappresentanti tanto delle stazioni appaltanti pubbliche, quanto delle imprese, e che risponde alla comune istanza di contribuire a fornire indirizzi e istruzioni per una corretta adozione dell'OE+V nelle gare di appalto di servizi per i patrimoni pubblici. Ciò, proponendo un sistema di criteri applicativi che coniughi, da un lato, l'imparzialità e l'oggettività di giudizio da parte delle stazioni appaltanti con il rispetto della discrezionalità che le stesse devono poter esprimere; dall'altro, lo sviluppo delle imprese di servizi con un contesto di sana trasparenza e di corretta concorrenza.

11:30
13:30

Il Miur presenta il Programma Operativo Nazionale (PON) "Ricerca e Innovazione" 2014-2020[co.58]

Ai nastri di partenza il nuovo Programma di cui il Miur è titolare per la programmazione 2014-2020 e che si differenzia dal precedente innanzitutto per la competenza sulle regioni.
Non più regioni Convergenza dunque ma regioni in Transizione (TR): Abruzzo, Molise e Sardegna e regioni in Ritardo di sviluppo (LD), Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia.
Il Programma Ricerca e Innovazione ha una dotazione finanziaria complessiva di 1.286 Milioni di Euro ed è cofinanziato sia con risorse FESR che FSE.
In continuità con i risultati raggiunti dal precedente PON R&C 2007-2013 ed in coerenza con la strategia europea di Horizon 2020, il Pon Ricerca e Innovazione ha individuato 12 ambiti applicativi sui quali intende agire per contribuire alla crescita delle regioni, operando anche in sinergia con quanto previsto e finanziato nei programmi operativi regionali. Gli ambiti di interesse sono:

- Aerospazio
- Agrifood
- Blue Growth (economia del mare)
- Chimica verde
- Design, creatività e made in Italy (non R&D)
- Energia
- Fabbrica intelligente
- Mobilità sostenibile
- Salute
- Smart, Secure and Inclusive Communities
- Tecnologie per gli Ambienti di Vita
- Tecnologie per il Patrimonio Culturale

Per la costruzione del Programma, si è partiti dal generale riconoscimento della debolezza economica del Mezzogiorno, attribuendone il motivo fondamentale alla specializzazione produttiva sui settori tradizionali.
L'obiettivo del PON sta quindi nel riposizionamento competitivo dell'area, tramite innovazione e ricerca di qualità.
Elemento di assoluta novità è l'importanza conferita ai processi di rinnovamento della pubblica Amministrazione. L'adeguato utilizzo delle risorse finanziarie di cui il Programma si sostanzia passa attraverso un rafforzamento della capacità istituzionale ed amministrativa (PRA - Piano di Rafforzamento Amministrativo). Nel PON questo si declina in varie azioni di rafforzamento, sia in termini di condivisione delle informazioni, sia di aumento della capacità istituzionale, sia di potenziamento del monitoraggio e della valutazione.
Sono tre le direttrici lungo le quali il Programma Operativo Nazionale (PON) "Ricerca e Innovazione" 2014-2020 si sviluppa:

  • L'Asse I - Investimenti in capitale umano, mira ad accrescere l'offerta di personale high-skill che possieda conoscenze e abilità rispondenti al fabbisogno delle imprese e alle richieste del mercato.
  • L'Asse II - Progetti tematici, mira a rimuovere, con adeguate modalità e strumenti, i vincoli strutturali, imprenditoriali e di contesto, in coerenza con le indicazioni definite dalla Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI).
  • L'Asse III - è rivolto all'Assistenza Tecnica necessaria per la realizzazione del Programma.

11:30
13:30

Sistema Pubblico d’Identità Digitale (SPID)[co.16]

Il Progetto di Servizio Pubblico d’Identità Digitale (SPID)  che è al centro di questo convegno vuole garantire a tutti i cittadini e le imprese un accesso sicuro e protetto ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati che vi aderiranno, garantendo un elevato grado di usabilità attraverso l’uso di strumenti multipiattaforma (mobile first). Tutte le identità di SPID saranno verificate da parte dei gestori d’identità accreditati. Lo SPID si basa su un modello aperto e flessibile di partnership pubblico/ privato. I gestori dell’Identità digitale e i gestori di attributi qualificati possono essere aziende sia pubbliche sia private purché eroghino il servizio secondo gli standard tecnici definiti dall’AgID.

11:30
13:00

Selezione della classe dirigente: manager o specialisti?[co.49]

Nell’ambito di ForumPa 2015, CodirP ha organizzato una pubblica assemblea nella quale si vuole approfondire il tema dell’accesso alla dirigenza e dei percorsi di carriera e fare proposte, con particolare attenzione alla Riforma PA in corso di esame alla Camera dei Deputati.

Il dibattito partirà dal delineare le caratteristiche che deve possedere, oggi, il Dirigente dello Stato per poi indicare come selezionare quella professionalità. Immaginiamo modalità meno burocratiche e più moderne, ma comunque selettive e comparative, nel rispetto dei valori costituzionali di imparzialità e buon andamento.

Sarà discusso e approvato il “Manifesto della Dirigenza Pubblica 2015”

11:30
13:00

L’impatto economico del settore salute: produttività e legami di filiera, il caso ISMETT[co.41]

Il settore della sanità, che spesso viene indicato come una spesa improduttiva che aggrava solo i bilanci pubblici, può essere invece un volano economico di primaria importanza.

Un’analisi dettagliata e originale degli impatti economici e funzionali del produrre salute è contenuta nello studio che Battelle Memorial Institute, il maggiore centro noprofit al mondo di R&S tecnologico, ha sviluppato indagando ISMETT, l’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione che nasce a Palermo nel 1997 da una partnership tra Regione Siciliana, Ospedale Cervello e Ospedale Civico di Palermo e UPMC (Università of Pittsburgh Medical Center).

Lo studio evidenzia come la buona sanità, oltre ad essere un diritto del cittadino, rappresenta un’opportunità di formazione di filiere produttive legate a ricerca, innovazione, formazione di eccellenza, quindi di sviluppo economico e sociale del territorio e di un’intera comunità. Due dati per illustrare la dimensione e la qualità dell’impatto economico e sociale di ISMETT per la Sicilia e per l’intero Paese: oltre 130 milioni di euro di produzione economica realizzati annualmente in Sicilia e i quasi 1.800 posti di lavoro generati.  

Prendendo spunto dalla presentazione di questo studio, i relatori della tavola rotonda dibattono questi aspetti fondamentali:

·         come produrre sviluppo economico, reddito, posti di lavoro e indotto di qualità attraverso l’erogazione di migliori servizi sanitari;

·         Vista la criticità della situazione economico finanziaria delle amministrazioni pubbliche, le partnership pubblico-privato in sanità possono diventare risposte di buon governo;

·        sulla scorta del caso ISMETT, quali gli elementi che possono consentire la diffusione dell’eccellenza nel nostro Mezzogiorno.

11:30
13:30

La buona scuola: portare i sistemi educativi nel XXI secolo[sc.05]

Nel pieno della discussione parlamentare sul Disegno di Legge sulla scuola, il Ministro Giannini racconta a ForumPA la visione di scuola che sta dietro al provvedimento: quali competenze servono per portare il nostro sistema educativo nel XXI secolo; come avvicinare il mondo della scuola con quello del lavoro; come portare valutazione e trasparenza nel sistema; come rispondere alle grandi sfide del presente, prime tra tutte la dispersione scolastica e la disoccupazione giovanile.

11:30
12:00

Più efficienza e produttività con Office365[ws.93]

Alla moderna PA è richiesto di operare come parte del mercato globale, incrementando l’efficienza e la produttività dei suoi operatori. Nella sessione sarà illustrata la soluzione che consente una veloce e sicura adozione di Office365. Per fornire nuovi scenari di collaborazione e cooperazione, semplificando l’accessibilità ad email, documenti, contatti e calendari da qualsiasi luogo e qualunque dispositivo, e ridurre i costi e l’effort della gestione tecnologica, consentendo agli Enti di dedicare maggiori risorse al miglioramento dei servizi al cittadino.

11:30
13:30

La perimetrazione delle nuove Città metropolitane secondo parametri statistici e indicatori qualitativi[ws.51]

La legge 56/2014, nell’istituire le nuove autorità metropolitane, ha indicato come ambito territoriale di riferimento per la loro prima operatività, al comma 6, quello provinciale. Il secondo periodo del medesimo comma, lascia aperta la possibilità per ciascuna autorità di ripensare il proprio ambito operativo, utilizzando la flessibilità di perimetrazione garantita attraverso al procedura di cui all’art. 133 della Costituzione.
La ragione di questa scelta è di contemperare una immediata operatività delle nuove autorità con la possibilità, in prospettiva, di un ridisegno territoriale coerente con i sistemi urbani reali.
Ogni attività di perimetrazione metropolitana, però, come insegnava Guido Martinotti, è un’operazione “arbitraria” rispetto alla quale occorre appoggiarsi su solide evidenze empiriche di carattere sia statistico sia qualitativo, considerando comunque un margine di opinabilità tutto politico che devono essere le comunità interessate a sciogliere.
Il workshop intende offrire una chiave di lettura su cui il Dipartimento Affari regionali sta lavorando, con il supporto di INVITALIA, in questa prospettiva problematica.

11:45
13:15

Geolocalizzazione[ws.107]

I sistemi di  geolocalizzazione, consentendo di collocare qualunque oggetto o fenomeno in un punto dello  spazio fisico,  rappresentano potenti strumenti per la gestione di  grande molteplicità di attività e servizi. Tuttavia essi hanno rivelato anche uno straordinario  potenziale statistico, sia quando vengono impiegati nei  processi produttivi (come ad esempio il censimento) sia quando diventano infrastrutture di riferimento per il rilascio di informazione statistica geolocalizzata (e in questo caso danno luogo a sistemi informativi geografico-statistici).  Entrambi questi aspetti verranno illustrati nella sessione.

11:45
13:30

Interpretare i dati in maniera efficace ed efficiente[ws.06]

Analisi previsionale e business analytics, sono le parole chiave del tavolo di lavoro organizzato da FORUM PA all’interno della manifestazione di Maggio.

Come riuscire a passare da una gestione degli enti con un approccio puramente giuridico-amministrativo a una gestione di tipo manageriale in cui l’accurata analisi ed interpretazione dei dati diventa la base di partenza per l’ottimizzazione dei costi, e l’integrazione tra Amministrazioni centrali e Amministrazioni locali che abilitano la pianificazione ottimale dei servizi erogati a cittadini ed imprese?

L’obiettivo finale di questo incontro è attivare la disponibilità di basi dati, interpretandole e rendendole funzionali  attraverso gli strumenti analitici per ricavare informazioni utili alle decisioni strategiche.

Per iscriversi all'evento inviare la propria candidatura a d.tiseo@forumpa.it

11:45
12:15

Erasmus +. Il Programma dell’Unione per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport[ws.21]

Erasmus+ (2014-2020) è il programma europeo per l’educazione, la formazione, la gioventù e lo sport gestito dalla Commissione Europea - Direzione Generale Istruzione e Cultura in cooperazione con gli Stati Membri, con l’assistenza dell’Agenzia Esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi di Bruxelles e delle Agenzie Nazionali dei diversi Paesi.
L’Agenzia Nazionale ERASMUS+ Isfol, è responsabile per l’Italia delle attività di assistenza tecnica per l’implementazione del Programma ERASMUS+ per l’ambito istruzione e formazione professionale.
In Erasmus+ le opportunità per il mondo dell’Istruzione e della Formazione Professionale (VET – Vocational Education and Training) intendono migliorare la qualità e l’efficacia dei sistemi e delle prassi del settore in Europa perseguendo gli obiettivi di:
• migliorare le competenze professionali
• ampliare le conoscenze e la comprensione delle politiche e delle pratiche nazionali
• rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento;
• favorire la modernizzazione e internazionalizzazione delle istituzioni educative e formative
• promuovere attività di mobilità.
Azioni possibili:
• Mobilità per l’apprendimento individuale (KA1): offre opportunità per studenti, tirocinanti, apprendisti, neodiplomati e neo qualificati, nonché per insegnanti, formatori, esperti del mondo della formazione professionale e organizzazioni di intraprendere un’esperienza di apprendimento e/o professionale in un altro paese. 
• Progetti di cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche transnazionali (partenariati strategici – KA2): mirano a sviluppare iniziative di cooperazione rivolte a uno o più settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù e a promuovere l’innovazione, lo scambio di esperienze e del know-how tra diverse tipologie di organizzazioni coinvolte nei settori dell’istruzione e della formazione.

12:00
12:50

Progettazione di innovazione sociale sui territori e Startup[ps.25]

ASVI Social Change ha fortemente contribuito ad introdurre la ‘Social Innovation’ in Europa, ed è impegnata a ‘disseminarla’ anche sul versante operativo della progettazione. Quali sono le logiche dell’innovazione sociale applicate alla progettazione? In che modo costruire un progetto classificabile come ‘social innovation’, quali sono i ‘drivers’ di co-progettazione? Oltre gli approcci ‘top down’  e ‘bottom up’: come far si che la ‘co-progettazione’ sia efficace e non una perdita di tempo?

La qualità dei servizi, le linee europee sulla social innovation  e la riduzione del rischio portano inevitabilmente alla co-progettazione ed al co-design.
Ma affinchè si passi dagli slogan ‘co-co-co’ ai fatti progettuali, è necessario una gestione innovativa del ciclo di progetto, che strumenti istituzionali ed efficaci come il Project Cycle Management non garantiscono.
Visual Management, Progettazione ‘multistakeholders’, Prototipazione, Replicabilità, Scalabilità, Impatto, sono alcuni dei drivers di progettazione, mente CANVAS ed Approccio ‘Lean’ sono le metodologie che si vanno affermando.

Una sfida di ‘ridefinizione’ dei paradigmi progettuali anche divertente per il terzo settore più all’avanguardia  ed i giovani startupper a vocazione sociale, per imparare a:

  • conoscere concetti e termini della progettazione innovativa;
  • conoscere i drivers di analisi;
  • conoscere il BUSINESS MODEL CANVAS nella versione ‘ad impatto sociale’ proposta da ASVI Social Change.

12:00
12:50

Nuove regole tecniche per i documenti informatici: tutto quello che c’è da sapere[ps.14]

Il 12 gennaio scorso sono state pubblicate le tanto attese Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni. Alla luce delle ultime disposizioni si affronteranno durante l’incontro le problematiche relative alla gestione dell’intero percorso del documento informatico e si rifletterà sulla sua stessa natura, dalla quale dipende la scelta di cosa conservare e come: cosa possiamo includere oggi sotto l’etichetta di documento informatico?

12:00
12:30

Disaster Recovery e protezione dei dati[ws.168]

Rispondere alle richieste normative di Sicurezza e disponibilità dei servizi al cittadino attraverso i servizi cloud di Microsoft Azure

12:20
12:50

Costruisci il tuo progetto di mobilità transnazionale con Euroguidance ed Europass[ws.116]

Obiettivo del seminario è quello di fornire ai giovani gli strumenti e la conoscenza delle iniziative europee per favorire la mobilità transnazionale per motivi di apprendimento e lavoro in Europa.
L’intervento si articola in due parti, la prima mira a fornire informazioni utili per conoscere i progetti e le opportunità europee in tema di orientamento alla mobilità per motivi di studio e formazione all’estero. Verranno illustrati tutti i servizi e le iniziative offerte della rete Euroguidance e dal nuovo portale europeo “Learning Opportunities and Qualifications in Europe”: https://ec.europa.eu/ploteus/it.
La seconda parte mira a far conoscere ai giovani lo strumento Europass: un insieme di cinque documenti per far capire chiaramente e facilmente le competenze e le qualifiche in Europa. Due dei documenti Europass sono di libero accesso e compilati direttamente dai cittadini europei: il Curriculum vitae che aiuta a presentare le competenze e le qualifiche in modo più efficace; e, il Passaporto delle lingue, uno strumento di autovalutazione delle competenze e delle qualifiche linguistiche.
Mentre, gli altri tre sono rilasciati da enti d'istruzione e formazione: l’Europass mobilità che registra le conoscenze e le competenze acquisite in un altro paese europeo; il Supplemento al certificato che descrive le conoscenze e le competenze acquisite dai possessori di certificati d'istruzione e formazione professionale; e, il Supplemento al diploma che descrive le conoscenze e le competenze acquisite dai possessori di titoli d'istruzione superiore.

12:30
13:00

Estensione della piattaforma Microsoft Dynamics CRM[ws.63]

Progetto di estensione della piattaforma Microsoft Dynamics CRM al 2° livello degli Uffici del Centro, in modo da permettere:

  • L’escalation delle richieste di “differita” (casi) alla corretta Area di competenza, che possono così contribuire su un sistema centralizzato e condiviso alla identificazione della problematica ed alla sua risoluzione, collaborando alla stesura di una risposta personalizzata all’utenza che l’ha segnalata
  • L’inserimento, validazione, approvazione e pubblicazione sulla piattaforma CRM di articoli di Knowledge Base e risposte standard, facilmente consultabili e da poter inoltrare all’utenza esterna che segnala una problematica “comune
  • Inserimento di una proposta, che a seguito di un iter approvativo gerarchico prefissato, vada a costituire un DB dinamico auto-alimentante. Tale DB, tracciando natura, tipologia e ciclo di vita delle richieste, costituirà nel tempo un motore di Project Management interno di tipo «Lessons Learned»

12:30
13:30

L'evoluzione del sistema dei controlli di primo livello e l'informatizzazione delle procedure nel POR Calabria FESR 2007-2013[ws.159]

Il controllo di primo livello è una combinazione di verifiche amministrative su base documentale, condotta sulla totalità dei progetti, e di verifiche ‘in loco’, effettuate su base campionaria.
L’attività di controllo, che si espleta nell’alveo del Sistema di gestione e controllo previsto dall’Autorità di Gestione, accompagna il processo di rendicontazione delle spese affinché le verifiche precedano la certificazione della spesa alla Commissione Europea.
Il sistema di gestione e controllo del PO Calabria FESR 2007-2013 ha subito, di recente, un’importante revisione, che ne ha mutato la fisionomia e il funzionamento.
La razionalizzazione del sistema ha apportato le seguenti modifiche:
- Struttura di controllo con separazione tra le attività di gestione e le attività di controllo. E’ stata, infatti, conferita la responsabilità del controllo delle operazioni alle Unità di Controllo (UCO) operanti presso i Dipartimenti regionali e funzionalmente dipendenti dal Servizio “Controlli dei Programmi e dei Progetti” ed ai revisori del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria; in tal modo, i Responsabili di Linea di Intervento, mentre in precedenza erano titolari di controlli di primo livello sui progetti c.d. “a regia regionale”, si occupano esclusivamente dell’aspetto propriamente gestionale degli interventi;
- Accentramento delle responsabilità di verifica in capo al Settore Monitoraggio e Controllo, con conseguente riorganizzazione del sistema in tutte le sue fasi, dalla pianificazione, all’esecuzione, coordinamento e supervisione di tutte le attività di controllo di primo livello;
- Revisione di tutti gli strumenti di controllo in uso, completamente informatizzati e resi più analitici ed efficaci. In particolare, sono state adottate nuove liste di controllo (check list) utilizzate per le verifiche gestionali, diversificate in base alle varie fasi di vita del progetto (procedura di selezione del progetto, gestione ed attuazione del progetto, spesa e rendicontazione, certificazione, controllo di qualità) ed alle diverse tipologie di operazione controllate (appalti pubblici di lavori, acquisizione di beni o servizi, aiuti di Stato, erogazione di finanziamenti, strumenti di ingegneria finanziaria);
- Potenziamento del Sistema Informativo Unitario Regionale per la Programmazione (SIURP), elemento centrale del sistema dei controlli di I livello. Tale sistema è stato arricchito di funzionalità e di procedure atte a guidare, gestire e registrare l’insieme delle attività: la sua nuova articolazione ha consentito sia di rivedere l’iter procedurale di controllo e certificazione delle spese, sia di garantire uniformità nell’attività di controllo e coordinamento delle attività di pianificazione e supervisione degli stessi;
- Incremento della qualità e della quantità delle risorse professionali dedicate al controllo, con ambiti di specializzazione sia di tipo funzionale che di tipo organizzativo. L’esecuzione dei controlli è assicurata, oltre che dalle Unità di Controllo, anche dai Revisori legali, quali professionisti selezionati con procedura di evidenza pubblica, e dalla società aggiudicataria del servizio di Assistenza Tecnica per i controlli di primo livello.
La governance complessiva del sistema è stata, inoltre, migliorata attraverso l’adozione di alcuni vademecum, tra i quali: il “Manuale dei controlli di I livello”, già in uso ma aggiornato in tutti i suoi contenuti e strumenti, le “Linee guida per i beneficiari in tema di appalti pubblici”, le “Linee guida sulla fase valutativa delle procedure ad evidenza pubblica”. A ciò deve aggiungersi la nuova proceduralizzazione dei controlli in loco nonché il nuovo Manuale di Coordinamento che riassume il flusso dell’attività di controllo con specifica degli attori interessati e dei relativi ruoli.

L’informatizzazione del sistema è ha reso i controlli più trasparenti, celeri, efficienti e soprattutto più efficaci. Tutto il processo è gestito attraverso il SIURP, nell’ambito del quale operano tutti gli attori coinvolti, accedendo con un profilo utente caratterizzato in base a ruolo e funzioni. Le fasi essenziali del processo sono:
- gestione assegnazione controlli attuata secondo il flusso operativo che va dalla richiesta di attivazione del controllo di I livello alla presa in carico da parte del Revisore incaricato;
- esecuzione del controllo mediante la verifica documentale e di spesa che viene condotta dal controllore di I livello viene sviluppata attraverso l’utilizzo di apposite check list  analitiche;
- conclusione del controllo da parte del revisore con definizione dell’esito e successiva validazione da parte del coordinatore;
- verifica di qualità effettuata a campione sui controlli di I livello;
- valutazione delle performance sulla base delle statistiche e reportistiche estrapolate dal SIURP.
 

12:30
13:30

Costruire efficienza: Spesa storica e fabbisogni standard, metodologia ed applicazione #OpendataLab[ws.134]

La Legge n. 42 del 5 maggio 2009 (legge delega in materia di federalismo fiscale) e le disposizioni attuative emanate con il Decreto legislativo 26 novembre 2010 n. 216 hanno segnato l’avvio di un processo di riforma che prevede la determinazione dei fabbisogni standard per gli enti locali italiani, nella prospettiva del graduale superamento della spesa storica.
Il laboratorio ha lo scopo di spiegare cosa sono i fabbisogni standard, le variabili utilizzate per la determinazione degli stessi, l’approccio metodologico utilizzato, la natura dei dati, le prospettive e le esperienze internazionali. Nel corso del laboratorio verranno evidenziati alcuni casi di studio su specifici servizi.

Interventi a cura di SOSE

FOCUS “Istruzione pubblica”

13:00
13:15

Le professioni senza segreti. Il portale professionioccupazione.isfol.it[ws.117]

Il portale professionioccupazione.isfol.it è stato progettato e realizzato da Isfol (Gruppo “Professioni”), su incarico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’obiettivo di creare un Sistema nazionale di osservazione permanente delle professioni e dei relativi fabbisogni. Il sito mette in comunicazione il sistema economico-produttivo e il vasto mondo dell’education. Tutte le informazioni presenti nel portale sono prodotte direttamente dall’Isfol con indagini nazionali ricorrenti.
Il cuore pulsante del portale professionioccupazione.isfol.it è costituito dall’analisi e dal linguaggio delle professioni. Conoscenze, skills, attitudini, compiti svolti, valori, stili e condizioni di lavoro e ancora tante altre informazioni. Tutte le professioni esistenti nel nostro Paese sono descritte in circa 800 schede di Unità Professionali e analizzate alla luce di oltre 400 variabili.
Per ogni professione, in particolare, è possibile consultare informazioni relative a:

  • rappresentazioni dei contenuti professionali
  • aspetti evolutivi e di fabbisogno dei contenuti professionali nel breve e nel medio termine
  • previsioni di occupazione a medio termine a livello nazionale e regionale
  • previsioni sugli andamenti dell'economia e dell'occupazione settoriale nei prossimi anni.

13:20
13:30

PORTA MEDITERRANEO: La rete di innovazione sociale del municipio x[ws.170]

PORTA MEDITERRANEO è una rete di innovazione sociale, nata dalla sperimentazione del progetto ISFOL “Dal cercare al creare lavoro”  nel territorio del Municipio X di Roma Capitale, e decollata in pochi mesi anche grazie al contributo del Centro di Formazione professionale “P.P. Pasolini”.  Porta Mediterraneo incentiva la collaborazione tra individui e organizzazioni sul territorio, lo scambio di informazioni su opportunità di sviluppo e finanziamento, la conoscenza di buone pratiche; raccoglie dal basso informazioni utili ai decisori per ridefinire le politiche del lavoro e della formazione. L’approccio adottato è il coaching territoriale, che consegna gradualmente al territorio la capacità di autogestirsi e spinge la popolazione a passare dalla prospettiva adattiva e attendista del “cercare” lavoro a quella proattiva del “creare” lavoro.
Dal momento della sua creazione, Porta Mediterraneo ha permesso il raggiungimento di specifici risultati: a) la costituzione di una rete di professionisti che collaborano alla fase di start up del progetto fungendo anche da gruppo sperimentale; b) definizione di un manifesto che chiarisce la brand identity con mission, vision e valori; c) costruzione di un sistema integrato di comunicazione e messa in trasparenza delle competenze individuali e organizzative del territorio, completo di piattaforma Moodle per il lavoro condiviso e pagina Facebook. Il progetto è coordinato dal Gruppo di ricerca ISFOL Indagini sulla domanda e offerta di formazione.
www.portamediterraneo.it (sito in costruzione)

giovedì, 28 maggio pomeriggio

14:00
14:50

Progettare interventi SmartCities con la Activity Theory[ps.30]

L’Activity Theory è un modello utilizzato nell'ambito della ricerca organizzativa, che consente di individuare e risolvere i problemi generati dalle interrelazioni tra i vari elementi all’interno di un sistema socio-tecnico complesso, inteso come "sistema di attività".
Il modello può essere efficacemente utilizzato per sviluppare interventi in ambito Smartcities, ad esempio nella progettazione e sviuppo di App, che mettano in connessione obiettivi e outcome di una Amministrazione Pubblica, tenendo conto di un ampio insieme di variabili che non sono solo quelle tecnologiche ma anche sociali, della  comunità a cui si fa riferimento. Verrà mostrata un’applicazione concreta del modello così come è stata sviluppata all'interno del Master per l'innovazione nella PA "Cloud Learning - 2015" dell’Università di Padova.

14:00
14:50

E-partecipation e valutazione civica: dalle smart city agli smart citizen[ps.20]

ll coinvolgimento dei cittadini  da parte della Pubblica Amministrazione prevede sempre più l'adozione dell'approccio web 2.0 non solo per comunicare ma per  condividere conoscenze, dati, informazioni al fine di facilitare la partecipazione nella scelte di programmazione o semplicemente nel comunicare una decisione o gli esiti di un procedimento.

Molti gli esempi di utilizzo del web  per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita democratica a progetti e processi quali  gli urban center, la pianificazione strategica, l'utilizzo del suolo e i PRG, il bilancio partecipato ecc.

Non basta solo coinvolgere, i cittadini devono avere la possibilità di seguire l’iter dei progetti, dei processi, dei procedimenti e poterli valutare.

Durante l’incontro saranno presentate  metodologie e best practice su partecipazione e valutazione civica.

Dopo introduzione metodologica e presentazione di alcune buone pratiche, la sessione formativa si concluderà con un'esercitazione pratica di "prove tecniche" di partecipazione sui Social: perché uno smart citizen è anche un social citizen.

14:00
15:30

Big Data[ws.108]

La sessione prevede un intervento generale, sullo stato attuale e sulle prospettive di utilizzo dei Big Data in Istat, e due interventi specifici relativi a due tipologie di fonti Big, Internet as a Data Source e Social media.
Il primo intervento descrive la roadmap per l’utlizzo dei Big Data in Istat, con le azioni che l’Istat intraprenderà sul breve (dicembre 2016) e medio termine (dicembre 2020).
Il secondo intervento si focalizza sulle sfide metodologiche e tecnologiche relative all’uso di Internet as a Data Source. In particolare: uso di Web scrapers per l’accesso ai dati Web, memorizzazione e accesso a dati poco strutturati, tecniche di text processing e tecniche di classificazione supervisionata.
Infine, il terzo intervento illustra come le tradizionali statistiche mensili sul clima di fiducia dei consumatori, che datano dal 1985, potrebbero nei prossimi anni giovarsi delle tecniche di sentiment analysis applicate ai social media. Dall’Accademia dove sono nate, queste tecniche potrebbero presto entrare nella produzione corrente della Statistica ufficiale con il duplice fine di rendere più tempestivi gli indicatori prodotti e di raggiungere fasce di opinione pubblica sempre meno raggiungibili con le tradizionali tecniche d’indagine.

14:30
15:30

COSTRUIRE EFFICIENZA: Miglioramento degli acquisti[ws.137]

Il ricorso a strumenti elettronici di acquisto, se sapientemente calibrato, è un formidabile veicolo per una migliore qualità della spesa pubblica. Molto spesso si parla di “procurement”, ma ormai è imprescindibile trattare di “e-Procurement”. Il tema della “e” non è accessorio, non è informatizzazione a tutti i costi. Nell’ambito della diffusione di metodologie e buone pratiche di acquisto, lo strumento elettronico è fattore abilitante, permettendo non solo di portare il processo a una logica semplificata, ma attraverso le nuove tecnologie e, quindi, il processo dematerializzato, creare un complessivo valore in termini di efficacia, efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa.

Interventi a cura di Consip e del Mef – Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del personale e dei servizi

14:30
16:20

Barcamp degli Ex-END[ws.52]

I funzionari italiani che hanno vissuto un’esperienza di lavoro presso le istituzioni dell’Unione europea sono un’indubbia ricchezza per la pubblica amministrazione nazionale, intesa nel suo complesso, ma soprattutto una risorsa essenziale per rafforzare le capacità del Paese di partecipare attivamente nei processi decisionali europei.
Anche alla luce del recente DPCM 184/2014, che regolamenta per la prima volta in maniera specifica l’istituto dell’esperto nazionale distaccato (END), il Dipartimento Politiche europee organizza il primo BarCamp degli esperti nazionali distaccati rientrati nelle proprie amministrazioni dopo l’esperienza di Bruxelles. Si tratta di un momento di confronto e di scambio tra e con gli ex-END, con agenda aperta secondo il  formato della “non conferenza”, teso a creare una rete di funzionari con esperienza diretta nelle Istituzioni UE ed a raccogliere idee e proposte su come valorizzare al meglio l’istituto END.

14:30
15:00

Office 365 Condividi molto di più di un documento[ws.94]

Grazie alle nuova piattaforma, la condivisione è diventata accessibile a tutti, a diversi livelli e su diversi piani concettuali. L’obiettivo del seminario è di mostrare una panoramica delle potenzialità di condivisione . La condivisione delle informazioni, grazie a Yammer. La condivisione dei documenti con SharePoint. La condivisione della informazioni sulle caselle di posta condivisa, grazie al prodotto di Comedata Shatag.

14:30
15:50

Trasparenza e anticorruzione: mero adempimento o una reale opportunità di sviluppo? Inail si confronta con altri enti pubblici in un percorso finalizzato alla costruzione di una pubblica amministrazione moderna a servizio dello sviluppo del Paese[ws.25]

Nella prima parte dell’incontro, ci sarà un’illustrazione delle modalità di risposta attivate da parte delle pubbliche amministrazioni presenti al dibattito. Ciascun partecipante presenterà in forma sintetica i progetti di sviluppo attivati rispetto ai requisiti posti dalle norme di riferimento (L. n. 190/2012; D.lgs. n.33/2013) ponendo l’accento su come tali modalità e soluzioni siano frutto di una consapevole e intenzionale attività di miglioramento e sviluppo interno piuttosto che come semplici adempimenti. Nella seconda parte dell’incontro, si aprirà il dibattito su come tali esperienze possano essere migliorate anche attraverso la creazione di reti di cooperazione tra enti al fine di condividere le buone pratiche. Nel corso del dibattito si darà ampio risalto alle modalità di utilizzo di moderni strumenti informatici a supporto ed alle modalità di gestione di progetti complessi come quelli in oggetto. Infine si discuterà, di alcune proposte di cooperazione e/o condivisione di servizi con le altre amministrazioni pubbliche a partire da alcuni spunti proposti da INAIL.

14:30
15:30

Firma grafometrica: tecnologia abilitante nei processi della PA[ws.28]

La firma grafometrica rappresenta un’opportunità per ottimizzare il trattamento e l'archiviazione dei documenti firmati, garantendo non solo un risparmio in termini di tempo, ma anche in termini di costi di gestione.
In questa sessione Aruba presenterà la propria soluzione di firma grafometrica focalizzandosi sull’importanza della definizione dei processi di firma e delle relative componenti tecnologiche a supporto.

15:00
17:30

9° Forum Nazionale Patrimoni Pubblici. Offerta economicamente più vantaggiosa: per ri-qualificare gli appalti di servizi per i patrimoni pubblici[co.11]

Le nuove Direttive europee sugli appalti escludono normativamente la possibilità di fare riferimento unicamente al costo o al prezzo come criteri di valutazione delle offerte di gara, ribadendo invece la centralità del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OE+V). Tale indicazione normativa appare decisamente in linea con le esigenze del mercato degli appalti di servizi di Facility Management per i patrimoni pubblici, in cui l’appaltatore partecipa, in sede di offerta, al processo ideativo dei servizi stessi e in cui è pertanto fondamentale tenere conto di una pluralità di elementi, anche e soprattutto “qualitativi”, e non solo di “prezzo”, nella valutazione dell’offerta dei concorrenti.

Il criterio dell’OE+V presenta tuttavia notevoli problematicità a livello applicativo: le norme vigenti in materia, infatti, spesso risultano troppo complesse, ma al tempo stesso assai generiche, così come a volte anche “distorsive” per diversi aspetti chiave.

Da qui, l’importanza per gli operatori del mercato - sia stazioni appaltanti che imprese - di avere a disposizione linee guida metodologico-operative che contengano indicazioni concrete per la gestione delle gare con il criterio dell’OE+V.

In questo quadro - di fronte a questa pressante esigenza e tenendo conto della sempre maggiore centralità che l’OE+V assumerà attraverso il recepimento delle nuove Direttive europee sugli appalti - il Workshop intende presentare in anteprima le “Linee guida OE+V” prodotte da Patrimoni PA net (il laboratorio Terotec & Forum PA): un contributo frutto di un articolato studio sviluppato e condiviso, nell’ambito di un apposito “Tavolo di lavoro”, da parte di qualificati rappresentanti tanto delle stazioni appaltanti pubbliche, quanto delle imprese, e che risponde alla comune istanza di contribuire a fornire linee guida di carattere interpretativo e metodologico-operativo per un’adozione consapevole e corretta del criterio dell’OE+V. Ciò, proponendo un sistema di indirizzi che coniughi, da un lato, l’imparzialità e l’oggettività di giudizio da parte delle stazioni appaltanti con il rispetto della discrezionalità che le stesse devono poter esprimere; dall’altro, lo sviluppo delle imprese di servizi con un contesto di sana trasparenza e di corretta concorrenza.

Il workshop si tiene nell'ambito del 9° Forum Nazionale Patrimoni Pubblici. Nella sessione della mattina verranno presentati i processi, i modelli, gli strumenti e i servizi innovativi per il management dei beni immobiliari, urbani e territoriali, direttamente attraverso le esperienze sul campo da parte di Enti Pubblici.

Esperienze, queste, selezionate e valutate da un'apposita Commissione di esperti come "Practice" innovative settoriali e, in quanto tali, presentate in questa sede e candidate come "nomination" all'assegnazione della 9a edizione del "Premio Best Practice Patrimoni".

 

15:00
17:30

Programmazione europea, programmazione Paese: costruiamo l’Italia del 2020[sc.06]

Il ciclo dei fondi europei 2014-2020 è forse l’ultima programmazione in cui avremo a disposizione una così rilevante mole di risorse: oltre 50 miliardi di euro tra fondi strutturali, e cofinanziamento nazionale, senza contare i fondi diretti di Cosme e HORIZON 2020.  Il Paese ed il Sud in particolare non possono permettersi di sprecare quest’occasione e per riuscire è necessario creare una forte coerenza tra strategia di rilancio del Sistema Paese e programmazione dei fondi comunitari. Le risorse ci sono e le linee di intervento sono definite: crescita digitale, innovazione delle aree metropolitane, infrastrutture, ambiente, cultura, inclusione e lavoro e, non ultima, la capacità amministrativa. Quello che nei prossimi sei anni segnerà il vero successo nell’utilizzo dei fondi sarà una strategia nazionale chiara di crescita promossa e sostenuta dal Governo, obiettivi misurabili, una governance efficace per la gestione delle azioni che preveda un forte sostegno alla progettualità e un focus rafforzato sull'attuazione.

 

15:00
17:30

Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente - ANPR[co.17]

Considerata dal Piano di Crescita digitale come una “piattaforma abilitante” la nuova Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente risponde all’attuale frammentazione delle basi di dati e degli applicativi attraverso un unico repository ufficiale delle informazioni di base dei cittadini italiani. La ANPR renderà disponibili:

• lo scambio di informazioni tra Comune e Comune, nell’ottica di semplificazione dei processi amministrativi

• l’allineamento delle basi dati locali

• il censimento continuo comprensivo della toponomastica

• i servizi anagrafici centralizzati per pubblici servizi

• altri servizi e basi dati, in ottica di integrazione nazionale dei sistemi informativi di interesse pubblico, come, ad esempio, quello dello Stato Civile.

15:00
17:30

Reti e progetti per un’economia legale, trasparente e responsabile[co.37]

Il rispetto della legalità costituisce un valore etico e morale, pilastro imprescindibile di ogni convivenza civile, ma anche un fondamentale valore economico, in quanto condizione necessaria per il pieno sviluppo dei territori, a protezione della libertà degli operatori economici, del regolare svolgimento delle dinamiche imprenditoriali, della trasparenza del mercato, della sana concorrenza.

L’incontro muove dal racconto di alcuni “Percorsi della legalità”, suddivisi per ambiti tematici, per la prevenzione e il contrasto della criminalità e il ripristino della legalità nell’economia testimoniate dai diretti protagonisti del mondo istituzionale, economico e associativo. Dal confronto tra i partecipanti ai tavoli emergeranno idee e proposte per passare da buone pratiche a pratiche condivise di legalità, elementi di innovazione e punti di forza, possibili scenari e prospettive future, che facciano leva sulle reti formali e informali del partenariato pubblico-privato: istituzioni e società civile per costruire insieme percorsi di legalità per un’economia attraente.

L’incontro prevede lo sviluppo in contemporanea di sette temi ognuno dei quali verrà approfondito in uno dei seguenti tavoli di lavoro:

  1. I Beni confiscati alla criminalità organizzata: l’avvio alla nuova attività imprenditoriale
  2. La trasparenza del sistema informativo pubblico e il ruolo del digitale per la legalità
  3. L’impegno dei territori e della governance locale
  4. L’impegno del mondo imprenditoriale e associativo
  5. L’educazione scolastica e l’accompagnamento dei giovani all’economia legale
  6. Le iniziative per la legalità a tutela dell’ambiente
  7. La finanza, il credito e gli strumenti a sostegno dei percorsi di legalità

 

15:00
16:50

Collaborative mapping e politiche attive per beni comuni[ps.27]

Un doppio laboratorio dedicato all’intreccio tra le pratiche mappatura dei patrimoni abbandonati e le politiche attive per beni comuni, entrambe fondate sull’interazione sociale e la partecipazione attiva dei cittadini.

Le prime che raccontano del territorio dell’abbandono, del rimosso, del dimenticato, di un territorio di ex-qualcosa (ospedali, caserme, manicomi, colonie, etc.) formato da una varietà di tipologie urbane (capannoni, chiese, impianti complessi, edifici residenziali, etc), le seconde orientale alla produzione di beni comuni spesso attivati attraverso il riuso di questi patrimoni dismessi.  

In un confronto aperto tra amministrazioni locali e esperienze attive in Italia, il laboratorio rifletterà su come le pratiche di mappatura di immobili abbandonati e spazi dimenticati non solo contribuiscono alla costruzione e all’implementazione di politiche per beni comuni, ma come queste si presentano come il dispositivo attraverso cui si rafforzano e valorizzano i processi di cittadinanza attiva, si promuove la partecipazione dei cittadini, si stimola lo scambio, la collaborazione e la co-progettazione di progetti di riuso temporaneo, si attivano politiche di rigenerazione urbana e rivitalizzazione economica diffusa, si alimenta l’innovazione sociale.

L’ipotesi è di considerare la varietà di pratiche di collaborative mapping come campi di attiva sperimentazione di beni comuni, ovvero di quei beni che sono esito di processo di produzione collettiva di beni virtuali o materiali condivisibili da tutti, e che non riguardano solo le componenti naturali quali gli ecosistemi e le risorse non riproducibili, ma anche le forme della conoscenza, il capitale sociale, la cultura, il linguaggio, le istituzioni.

15:00
17:30

Digital Security per la PA[co.04]

Il patrimonio informativo ed i servizi che a partire da esso vengono erogati, rendono la Pubblica Amministrazione una vera e propria infrastruttura critica della quale occorre assicurare la sicurezza ICT, la continuità operativa e la resistenza ai disastri. Il Progetto di Digital Security per la PA nasce per aumentare il livello di sicurezza delle informazioni e delle infrastrutture che le gestiscono con il fine ultimo di tutelarne la privacy, l’integrità e la disponibilità.

Come è stato evidenziato dal Rapporto CIS 2014 sulla sicurezza cibernetica della PA, l’esigenza è, in primo luogo, la costituzione, all’interno delle pubbliche amministrazioni centrali e locali, di una organizzazione in grado di gestire la sicurezza delle informazioni assicurando un’adeguata capacità di prevenzione e risposta agli eventi avversi. Tali strutture debbono poi essere raccordate agli elementi fondamentali di coordinamento definiti nel Quadro Strategico Nazionale per la sicurezza dello spazio cibernetico.

Il Progetto, che verrà illustrato nel convegno, si muove esattamente in questa direzione, coinvolgendo soggetti diversi.

In primo luogo il Governo, attraverso l’Agenzia per l’Italia Digitale che conduce azioni molteplici:

  • definisce le regole tecniche e le linee guida per la sicurezza ICT;

  • verifica ed approva i piani per la continuità operativa ed il disaster recovery;

  • predispone i piani per la razionalizzazione delle infrastrutture ICT della PA;

  • opera il Computer Emergency Response Team della PA (CERT-PA);

  • cura il Sistema Pubblico di Connettività (SPC), ossia la rete informatica della PA.

Il Ministero dello Sviluppo Economico che, attraverso l’Organo di Certificazione della Sicurezza Informatica (OCSI), garantisce la rispondenza ai requisiti di sicurezza dei prodotti e dei sistemi informatici ed opera il CERT per il settore privato.

Il Ministero dell’Interno che con il CNAIPIC monitora e sorveglia la sicurezza informatica delle infrastrutture critiche.

Il settore industriale che deve sviluppare e fornire soluzioni adeguate con i requisiti di sicurezza.

15:00
15:50

I siti web della PA per dispositivi mobili sono un servizio al cittadino. Riflessioni e best practice[ps.21]

Da alcuni anni chi progetta il web lo fa con un approccio definito ""mobile first"" ossia con un'attenzione primaria agli utenti che navigano attraverso i dispositivi mobili. Per la Pubblica Amministrazione fornire progetti web di questo tipo rappresenta un vero e proprio servizio al cittadino. Vedremo perché attraverso alcuni esempi concreti.

15:00
17:30

Smart siti. Strumenti e metodi dell'usabilità per le PA online[co.52]

Un'interfaccia web facile da usare che permetta un accesso rapido e intuitivo alle informazioni e ai servizi online e' cruciale per assicurare a tutti i cittadini il diritto all'informazione. Il Gruppo di Lavoro per l'Usabilita' (GLU) del Dipartimento della funzione pubblica, operando su questa linea, ha realizzato per redattori web non esperti alcuni strumenti utili alla valutazione e al miglioramento dell'interazione degli utenti con le interfacce web: la procedura eGLU 2.1 per la realizzazione di test semplificati di usabilità; la versione per test su dispositivi mobile; le voci sull'usabilità dell'enciclopedia WikiPA; le linee guida per i requisiti di HCD nelle gare pubbliche. Il convegno, dando la parola ai coordinatori dei vari gruppi di lavoro del GLU, si propone di illustrare le possibilità d'uso di tali strumenti da parte dei redattori dei siti PA e di tutti gli addetti del settore. Nel corso del convegno verranno presentati alcuni dati statistici relativi ai test semplificati di usabilità svolti nei giorni precedenti del Forum negli stand delle PA che aderiscono all'iniziativa. Nella seconda sessione del convegno verrà inoltre realizzato un collegamento dal Laboratorio di usabilità dell'ISCOM (Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione) del Ministero dello Sviluppo economico nel corso dello svolgimento di un test di usabilità su dispositivo mobile.

15:00
17:30

Comunità locali e globalizzazione: il potenziale impatto del TTIP e del TISA sulle economie territoriali[co.53]

Il Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti iTransatlantic Trade and Investment PartnershipTTIP) è un accordo commerciale di libero scambio in corso di negoziato dal 2013 tra l'Unione europea e gli Stati Uniti d'America; il suo omologo TISA si occupa degli scambi nell’ambito dei servizi.

L’obiettivo dei patti è quello di integrare i due mercati, riducendo i dazi doganali e rimuovendo in una vasta gamma di settori le barriere non tariffarie, ossia le differenze in regolamenti tecnici, norme e procedure di omologazione, standard applicati ai prodotti, regole sanitarie.

Al di là dei giudizi su queste iniziative è indubbio che esse si configurano come una parziale cessione di sovranità non solo dello Stato centrale, ma anche delle comunità locali e dei governi territoriali. Basti pensare alla futura impossibilità da parte di un Comune o di una Regione a porre una qualsiasi forma di barriera costituita ad esempio da soglie più severe di requisiti o di controlli.

Il seminario si pone quindi a servizio degli EL raccontando loro, da diversi punti di vista, qual è lo stato della discussione e  quali sono le opportunità e quali i rischi del trattati.

15:00
18:00

Dalla valutazione dei Fondi Strutturali a quella delle politiche pubbliche: da obbligo a necessità imprescindibile[co.31]

Quinto tavolo di lavoro del Progetto S.P.E.S.Lab

Con questo appuntamento si vuole portare all'attenzione di tutti gli attori (pubblici e non) interessati al tema, la necessità di accrescere nel nostro Paese la cultura e le prassi del processo di valutazione, quale fattore imprescindibile per migliorare policy e performance dei servi pubblici. L'obbligo di valutare i Fondi Strutturali imposto dai Regolamenti comunitari può divenire fattore trainante per amplificare, estendere e qualificare una più ampia e "partecipata" valutazione degli interventi pubblici? A questa domanda vengono invitati a rispondere i rappresentanti delle istituzioni competenti e del Partenariato Economico e Sociale (la cui attiva partecipazione alla governance dei Fondi europei è stata ancor più enfatizzata dalla Commissione per la Programmazione 2014-2020), oltre ad esperti ed operatori impegnati nella materia.
Il Convegno costituisce il quinto degli appuntamenti nazionali del progetto S.P.E.S.Lab – Servizi per le parti economiche e sociali di tipo laboratoriale, realizzato grazie al PON GAS FSE 2007-2013 a titolarità del Ministero del Lavoro, iniziativa finalizzata al rafforzamento del ruolo delle Parti Economiche e Sociali, componenti o meno dei Comitati dei Sorveglianza di PON e POR FSE, ma anche dei loro rappresentanti comunque impegnati nelle policy e nelle prassi afferenti il mercato del lavoro e la formazione.

15:00
18:00

SMART CITY: ma davvero è solo un gioco?[ws.79]

DUE GIORNI DI LEGO, SOCIAL NETWORK E GAMIFICATION AL FORUM PA.

Ogni giorno milioni di persone intraprendono “azioni smart” senza esserne consapevoli. Le governance cittadine, a partire dal Sindaco, hanno scarsi strumenti per conoscere le azioni “smart”, nelle aree urbane.

Le Amministrazioni fanno fatica a “coprogettare” e a “condividere”. È necessario che le Amministrazioni si impossessino di strumenti e di metodologie per disegnare il futuro delle città condividendolo con i city user e gli stakeholders. È necessario che le milioni di azioni smart che ogni giorno vengono intraprese da soggetti diversi vengano messe a sistema diventando un bene comune. Le piattaforme di social networking mettono a disposizione di tutti noi dei formidabili strumenti di condivisione. La metodologia definita Lego®SeriousPlay® mette a disposizione delle Amministrazioni cittadine (ma anche degli Stakeholders economici) strumenti -i mattoncini- e una filosofia gestionale del flusso di costruzione e condivisione della conoscenza. Il serious game è un metodo largamente utilizzato nelle imprese più avanzate. È giunto il momento di utilizzarlo anche nell’ambiente cittadino. È possibile coprogettare e fare lo storytelling di un Piano Regolatore, di un Bilancio, di una Agenda Digitale. Social network e Lego®SeriousPLay® sapientemente miscelati consentono di attivare queste opportunità.

LA DEMO DELLA DURATA DI 3 ORE PREVEDE LA PARTECIPAZIONE DI 2 GRUPPI DI 10 PERSONE.

PER CANDIDARSI A PARTECIPARE SCRIVERE A progetti.forumpa@forumpa.it, specificando la data e l'orario della demo alla quale siete interessati a partecipare.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI SULL’AUTORE E SULL’ATTIVITÀ CHE VIENE PROPOSTA CLICCARE al seguente link http://www.michelevianello.net/lego-serious-play-game-agenda-digitale/

BENVENUTI NEL MONDO DEL LEGO SOCIAL GAME!

15:00
15:30

Windows 10: più sicurezza e flessibilità per gli utenti della PA[ws.95]

Windows 10, il nuovo sistema operativo di Microsoft in arrivo nell’estate del 2015, si propone agli utenti di PC, tablet e smartphone basati su Windows come una vera rivoluzione tecnologica: una piattaforma ed un’esperienza d’uso condivise attraverso dispositivi differenti, semplice da usare come Windows 7 ma con in più tutti i vantaggi delle app moderne sia su dispositivi touch che sui normali PC usati con mouse e tastiera. Nel comparto della P.A. Windows 10 agevolerà la collaborazione grazie ad una più efficiente gestione delle risorse del PC che permetterà agli utenti di ottenere maggiori risultati e alle Amministrazioni di ridurre significative voci di spesa per manutenzione e supporto, sfruttando le opzioni di aggiornamento costante offerte da Microsoft e garantendo al tempo stesso maggiore protezione per dati, informazioni e accessi ai sistemi. 

15:30
16:30

Il ruolo delle task force ministeriali e l’esperienza calabrese[ws.160]

Nell’incontro i relatori andranno a descrivere il percorso intrapreso dalla Regione Calabria, di concerto con l’Agenzia per la Coesione Territoriale e la Commissione europea, culminato con la creazione di uno strumento di supporto all’Autorità di Gestione del POR Calabria FESR 2007-2013, individuata nella Task-force Calabria.
Verrà illustrato come, in un’ottica di cooperazione multilivello, articolata nella dimensione regionale, nazionale e comunitaria, l’Agenzia ha messo in campo uno gruppo di lavoro in grado di gestire le emergenze attuative del Programma Operativo, ripercorrendo le tappe principali del cammino realizzato: situazione di partenza, stato dell’arte, risultati ottenuti ed obiettivi prossimi.

15:30
16:30

Programma Nazionale della Ricerca 2014-2020[ws.75]

L’intervento avrà ad oggetto l’illustrazione della struttura e dei contenuti del nuovo Programma Nazionale della Ricerca 14/20 in corso di definizione. Al riguardo, si fornirà un quadro sintetico degli obiettivi del PNR, delle scelte prioritarie di intervento, dei programmi di attuazione, delle risorse, della governance del Programma. Una particolare attenzione sarà riservata ai metodi e procedure previsti dal PNR per garantire efficienza e qualità della spesa delle risorse pubbliche a sostegno della ricerca nel nostro Paese.  

15:30
16:00

Hybrid Cloud: la soluzione per un e-Government innovativo[ws.86]

Il Cloud Computing fornisce l’opportunità di ripensare il processo di innovazione della PA, consentendo di vincere la sfida di un e-Government trasparente, collaborativo ed efficiente. Nella sessione sarà presentata la soluzione che integra gli strumenti Microsoft Cloud (Azure, Office365, Intune, Storsimple) in molteplici scenari di adozione che consentono di:

  • Incrementare l’efficienza e la gestione del Datacenter.
  • Abilitare nuovi scenari di collaborazione utilizzando qualsiasi device.
  • Semplificare i processi di aggiornamento, testing e delivery delle applicazioni interne e pubbliche.
  • Introdurre nuove soluzioni di Disaster Recovery e Business Continuity.
  • Ridurre sensibilmente i costi totali di esercizio.

15:45
16:45

COSTRUIRE EFFICIENZA: Misurare l’efficienza degli enti locali, OpenCivitas #OpendataLab[ws.140]

OpenCivitas è stato concepito come un ambiente di analisi e diffusione online dei dati dei Comuni e delle Province appartenenti alle Regioni a statuto ordinario, che aiuta a migliorare l’organizzazione delle funzioni e/o servizi, orientando verso una pianificazione strategica nell’ottica dell’efficienza e della riduzione della spesa. E’ uno strumento di supporto della governance a disposizione dei cittadini.
Il laboratorio ha lo scopo di illustrare le funzionalità di OpenCivitas dimostrando come un approccio “opendata” unito ad una efficace lettura dei dati possano migliorare le performance, accrescere la trasparenza, migliorare la progettazione dei servizi, favorire azioni efficaci e garantire un controllo pubblico sull’operato degli amministratori. Nel corso del laboratorio verranno evidenziati alcuni casi di studio su specifici servizi.

FOCUS “Istruzione pubblica”
 

15:45
17:15

Monitoraggio delle politiche pubbliche[ws.109]

Con “monitoraggio delle politiche pubbliche” si intende l’attività di analisi della politica fiscale e monetaria allo scopo di metterne in evidenza eventuali punti di forza e di debolezza. In questa sessione, si tratterà delle più recenti tecniche econometriche in grado di misurare l’effetto causale delle politiche implementate e si approfondiranno due aspetti specifici: l’impatto del Quantitative Easing sul ciclo economico italiano e gli effetti distorsivi della pressione fiscale sulle scelte di finanziamento delle imprese in Italia.

15:50
16:30

I nuovi servizi INAIL per il cittadino fruibili in mobilità[ws.37]

Lo “Sportello virtuale lavoratori” è il servizio online che consente a lavoratori infortunati, tecnopatici e titolari di rendita di accedere alla propria posizione e verificare in tempo reale lo stato delle pratiche avviate. Fornisce all’utente in autofruizione un’ampia disponibilità di informazioni e servizi.
Il progetto si colloca all’interno di una strategia di digitalizzazione messa in atto dall’INAIL e rappresenta un altro passo importante nella direzione della semplificazione.
Grazie allo Sportello virtuale i lavoratori non devono più recarsi in sede per conoscere lo stato della pratica, le modalità e la situazione dei pagamenti, ma possono accedere online ai propri dati.
Questa innovazione rende anche più trasparente l’attività dell’Istituto favorendo i rapporti con lavoratori e Patronati a vantaggio della semplificazione dell’accesso alle informazioni rilevanti, dell’utilizzo delle risorse nella gestione della relazione, del miglioramento dei flussi legati alla circolazione dell’informazione e della riduzione dei costi conseguenti alla dematerializzazione dei documenti.
L’accesso al servizio sarà, inoltre, successivamente disponibile tramite il canale mobile utilizzando dispositivi smartphone e tablet.

16:00
16:50

Professionalità digitali: come identificarle per potenziare l’innovazione nella Pubblica Amministrazione[ps.22]

Dalla nascita dell’ICT ad oggi le competenze nel settore del digitale sono evolute. Dove prima esisteva l’informatico (e nel web il “webmaster”) ora esistono differenti professionalità che concorrono alla nascita di prodotti e servizi di qualità. In questo seminario sarà analizzata la situazione europea, fornendo chiare indicazioni sulle modalità di identificazione e catalogazione delle professionalità secondo norme tecniche nazionali (UNI), nonché indicando le modalità per identificare le certificazioni legalmente valide per il settore.

16:00
17:45

SCHOOL IS COOL: #sipuòfarecon ... i percorsi digitali condivisi tra Molise ed Emilia Romagna[ws.115]

La Regione Molise, in coerenza con la strategia Europa 2020, da alcuni anni promuove azioni finalizzate al potenziamento e alla qualificazione del sistema di istruzione attraverso lo sviluppo delle tecnologie informatiche nei processi di insegnamento e apprendimento, utilizzando i vantaggi che una società digitale può comportare per il territorio e la società.
In questi ultimi tre anni in particolare sono stati avviati alcuni importanti progetti insieme ai bambini della Scuola Elementare del II cIrcolo di Campobasso che hanno previsto percorsi di E learning ed E lab che hanno coinvolto anche la Regione Emilia Romagna che ha fortemente voluto abbracciare il nostro percorso. E così sono inziati  - e proseguiti – i progetti sulla Costituzione Italiana “Di sana e robusta Costituzione” e sulla prevenzione del rischio sismico  “La terra trema. Il Molise e l’Emilia Romagna no” e “L’IVRE – ebbri di lettura” coordinati dall’Avv. Alberta De Lisio, Direttore dell’Assessorato al Lavoro, Welfare, Istruzione, Formazione Università e Ricerca della Regione Molise.
E poi si sono implementate sperimentazioni anche in altre scuole e classi 2.0 con grande partecipazione ed entusiasmo.
Tra gli obiettivi c’era e c'è quello prioritario di superare la divergenza esistente tra l'attuale linguaggio didattico e quello della società digitale, di cui i ragazzi sono protagonisti nella convinzione dell’importanza non solo didattica, ma soprattutto umana, di rendere maggiormente interattivo il rapporto tra insegnanti, genitori e bambini, consolidando e sviluppando le competenze digitali già conseguite ed incrementandone la ricaduta nelle diverse aree disciplinari.
E dunque le strategie organizzative e didattiche,  poste in essere dalla Regione Molise ,anche in sinergia con la Regione Emilia Romagna che ha condiviso i percorsi sulla prevenzione del rischio sismico e  in via sperimentale con le classi interessate ,sono state quelle di favorire anzitutto l’interazione on line al di fuori delle ore di presenza a scuola tramite la piattaforma di e-learning (Moodle), l’interazione in aula tramite l’utilizzo di tablet,  lim, video camera, il Digital storytelling utilizzato anche all’interno del gemellaggio e di lavori intergenerazionali.Le modalità di valutazione sono state di tipo qualitativo tramite un diario on line del percorso con la partecipazione delle insegnanti e degli allievi e una raccolta, selezione e analisi dei prodotti realizzati (e-portfolio). E per questo è stata anche  apportata una ulteriore modifica dell’ambiente di lavoro: da un utilizzo limitato della piattaforma a forme più intense di interazione in aula tramite l’utilizzo di tablet forniti in dotazione a ciascun alunno, l’utilizzo trasversale delle competenze digitali per incrementare e supportare le altre competenze testuali, linguistiche, relazionali. In tal senso sarà assegnato uno spazio particolare alla narrazione, la produzione di learning object finalizzati.
Il workshop servirà a confrontare le esperienze e ad illustrare le best practices regionali a dimostrazione che la vera scuola si fa e si fa bene insieme.

16:00
16:30

Amministrazione trasparente: come comunicare meglio spendendo meno[ws.97]

Il caso del Bilancio Digitale in anteprima nazionale.
Dagli adempimenti degli obblighi normativi alla comunicazione ai cittadini.
Aumentare fiducia e conoscenza del proprio operato adottando la tecnologia di Microsoft Azure per la razionalizzazione dei costi, l’accessibilità e a sicurezza dei dati è la soluzione del Bilancio Digitale per i Comuni e sindaci italiani.
La procedura di compilazione self-service è comprensiva di un wizard (aiuto online) che permette al personale dell’Ente di compilare autonomamente, senza necessità di alcun aiuto esterno, tutti i campi nel rispetto degli schemi previsti, ad esempio, del nuovo Bilancio Armonizzato per gli Enti Locali.
Inserendo una sola volta i contenuti, Bilancio Digitale permette di ottenere automaticamente la versione web (minisito multi-piattaforma), la presentazione digitale (per utilizzo tradizionale: consigli, assemblee ecc.), oltre a consentire di creare un allegato PDF del bilancio prodotto da poter inviare, stampare o utilizzare per i fini istituzionali dell’Ente.

16:30
18:00

“Think Digi Tank” Strumenti digitali per la ricerca politico-culturale[co.44]

L'incontro e' dedicato ai think tank italiani, alle loro caratteristiche, al cambiamento e alle prospettive del loro ruolo e, con particolare attenzione, al loro utilizzo degli strumenti digitali e al progetto/concorso avviato dal Centro per la Riforma dello Stato su questo tema.

Obiettivo del convegno e' descrivere la varieta', le potenzialità ed il ruolo che i think tank italiani – fondazioni, centri di ricerca, ma anche associazioni e operatori “organizzati” della conoscenza - possono svolgere per contrastare la crescente debolezza della elaborazione politica e della proposta di policy, e le opportunità offerte in questa prospettiva da un utilizzo consapevole degli strumenti digitali coerenti con questo scopo.

16:30
17:10

Il Captive Portal Inail come strumento di erogazione di servizi[ws.39]

Il Captive Portal rappresenta una tipologia di progetto innovativo per l’erogazione di servizi IT in ambito Enterprise su rete WiFi.
Il servizio è attivo in tutte le sedi Istituzionali INAIL dislocate sul territorio nazionale e in cui è attivata la rete WIFI, abilitando l’Istituto nell’erogazione dei servizi a tutti quelli che si trovano nell’area di copertura WiFi.
Si tratta di un progetto attivo dal  2010, disponibile al momento su 105 sedi per un totale di 9000 utenze alle quali fornisce: navigazione Internet (SSID INAIL), accesso ad aree tematiche, Terminali Bordo Letto per gli utenti ricoverati presso le strutture dell’Istituto ed un sistema di comunicazione con la definizione di specifici palinsesti di contenuti multimediali.
Le evoluzioni in fase di rilascio sono le seguenti:
Framework di servizi INAIL

  • Gestione delle prenotazioni
  • Campagne Informative

Navigazione Internet

  • Supporto APP Mobile

Comunicazione

  • Nuove Aree Tematiche
  • Nuove modalità di comunicazione

A fronte di una overview generale del progetto, sarà approfondito il progetto di gestione delle prenotazioni.

17:00
18:00

Il sistema informativo locale di monitoraggio SIURP: strumento di supporto alle decisioni e all’accelerazione della spesa comunitaria[ws.156]

In coerenza con le linee programmatiche di unificazione della politica regionale per il periodo 2007 – 2013, delineate nel Quadro Strategico Nazionale, la Regione Calabria ha implementato il Sistema Informativo Unitario Regionale per la Gestione e il Monitoraggio degli Investimenti Pubblici (SIURP). Tale sistema supporta l’Amministrazione in tutte le fasi di programmazione, attuazione, controllo e rendicontazione degli investimenti pubblici, in modo da fornire una visione integrata dell’attuazione delle politiche e valutare la valenza della strategia dell’impianto programmatico. Il SIURP realizza i seguenti macro obiettivi:
a) Consente la visione integrata di dati per la politica regionale unitaria. I programmi attualmente gestiti sono i seguenti:

  • Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR);
  • Fondo Sociale Europeo (FSE);
  • Fondo Europeo per la Pesca (FEP);
  • Strumenti di Ingegneria Finanziaria;
  • Obiettivi di Servizio;
  • Risorse Liberate del periodo 2000-2006;
  • Piano di Azione Coesione;
  • Programma Attuativo Regionale.

b) Offre uno strumento concreto per la gestione di tutte le procedure ad evidenza pubblica.
c) Supporta l’Amministrazione nel colloquio con i sistemi nazionali e regionali. Attualmente i principali colloqui implementati sono:

  • Sistema di Contabilità Economia dell’Amministrazione Regionale (COEC);
  • Sistema MonitWeb – Ragioneria Generale di Stato;
  • Banca Dati Aiuti (BDA);
  • Banca Dati Unitaria (BDU) - Ragioneria Generale di Stato;
  • Sistema di Gestione delle Irregolarità (IMS);

d) Migliora la trasparenza dei processi amministrativi verso i cittadini.
Il SIURP sarà utilizzato quale sistema di monitoraggio anche per in nuovo periodo di Programmazione 2014/2020. A tal fine è in corso la procedura di gara per l’affidamento del servizio di evoluzione e manutenzione.

17:10
17:50

Smart working in INAIL – La tecnologia come leva di cambiamento culturale[ws.40]

Lo Smart working è un tema di grande interesse per i vantaggi che promette sia per l’organizzazione che per il singolo dipendente ma che incontra molte resistenza non solo di tipo organizzativo, normativo e amministrativo ma soprattutto culturale.
Lo smart working presuppone l’abbandono della propria zona di comfort a fronte di un vantaggio che il singolo riceve e considerata la diffusione e l’impatto delle tecnologie nella vita di ognuno, ha senso farne una leva per abilitare questa transizione. La ricerca di soluzioni tecnologiche che massimizzino il vantaggio e facilitino il superamento delle barriere culturali diventa dunque un fattore critico di successo per un progetto di Smart Working.
L’INAIL ha avviato nell’ambito del progetto di Smart Working, una sperimentazione, tutt’ora in corso, per individuare il Workplace, cioè la postazione di lavoro, del futuro.
La variegata tipologie di professionalità differenti che l’INAIL comprende, rende questo progetto ancora più sfidante e un esperienza utile anche ad altre Amministrazioni.

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