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Programma Congressuale

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  da 10:00 a 11:30

Censimento permanente della popolazione [ ws.102 ]

L’obiettivo è di produrre dati censuari a cadenza annuale, e non piu' decennale, attraverso il massimo uso di fonti amministrative e l’impiego di indagini statistiche a supporto, in modo da contenere i costi e il disturbo statistico sulle famiglie.
Sono tre le componenti che caratterizzano il censimento continuo:
L’integrazione e il trattamento delle fonti amministrative. Lo sviluppo e l’aggiornamento del Sistema Integrato di Microdati (SIM), che è la banca dati Istat che integra fonti amministrative e statistiche e produce informazioni utilizzabili a fini statistici, è lo strumento individuato a questo fine;
La correzione del conteggio. Controllo della qualità delle anagrafi comunali e determinazione dei fattori di correzione statistica attraverso l’utilizzo del SIM e di una indagine campionaria di supporto (C-sample);
Il completamento informativo. Prevede una indagine per validare le stime ottenuta dal SIM e acquisire informazioni non presenti nelle fonti amministrative (D-sample).
Una caratteristica certa è che sarà un censimento paperless, supportato da un sistema web di gestione della rilevazione.

Programma dei lavori

Coordina

Calzaroni
Manlio Calzaroni Direttore della Direzione Centrale delle rilevazioni censuarie e dei registri statistici - ISTAT

Il nuovo scenario del Censimento della popolazione

Il progetto per l’innovazione metodologica, tecnologica e organizzativa del Censimento della popolazione prevede un cambiamento radicale di approccio rispetto alle esperienze passate. In particolare, l’obiettivo di misurare la popolazione abitualmente dimorante ed alcuni principali caratteristiche socio-demografiche  verrà realizzato attraverso scelte in grado di massimizzare l’impatto informativo dell’investimento censuario, tenendo conto sia dei requisiti informativi dei regolamenti europei e delle normative nazionali sia delle esigenze di policy a livello territoriale e nazionale. Un aspetto centrale del progetto è dato dal ridimensionamento del ricorso alle indagini dirette, consentito dalla disponibilità di dati amministrativi utilizzabili a fini statistici, dalla possibilità di integrarli con il sistema delle indagini correnti effettuate dll’Istat e dallo sviluppo di metodologie avanzate in grado di produrre informazioni di elevata qualità nei tempi previsti. Ciò consentirà di disporre di stime dettagliate su base annuale, in un contesto di forte riduzione dei costi complessivi dell’operazione censuaria.

Monducci
Intervento di Roberto Monducci al seminario "Censimento permanente della popolazione"
Roberto Monducci Direttore reggente per i censimenti e gli archivi amministrativi e statistici - ISTAT Biografia Vedi atti

Roberto Monducci, nato a Roma nel 1955, laureato in Economia e Commercio. Attualmente è direttore del Dipartimento per la produzione statistica dell’Istituto nazionale di statistica (Istat),  struttura che progetta e produce il complesso dell’informazione statistica ufficiale prodotta dall’istituto, con riferimento a individui e famiglie, economia, ambiente e territorio, previsioni economiche, analisi strutturali e congiunturali.

E’ autore di numerose pubblicazioni di analisi economica, con particolare riferimento alla competitività del sistema produttivo e all’internazionalizzazione delle imprese, e coordinatore di progetti di ricerca e pubblicazioni istituzionali prevalentemente orientati all’analisi microeconomica della struttura produttiva.

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Atti di questo intervento

ws_102_roberto_monducci.pdf

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Un nuovo rapporto tra fonti amministrative e indagini dirette

Il censimento permanente della popolazione si pone l’obiettivo di produrre dati censuari fruibili annualmente, attraverso il massimo uso dell’informazione delle fonti amministrative e statistiche disponibili e il limitato impiego di indagini dirette contenendo costi, disturbo statistico sulle famiglie e impatto organizzativo sulla rete di rilevazione dei comuni.
Sono tre le componenti che caratterizzano il censimento permanente:
- L’integrazione e il trattamento continuo delle fonti amministrative e statistiche necessarie alla produzione annuale di dati sulla struttura demografica della popolazione con riferimento a individui e famiglie e al completamento informativo delle informazioni socio demografiche.
- La correzione del conteggio. Ai sensi della definizione adottata a livello internazionale la popolazione è l'insieme delle persone che hanno avuto luogo di dimora abituale per almeno 12 mesi e hanno intenzione di mantenere tale luogo di dimora abituale per almeno ulteriori 12 mesi. Inoltre la popolazione effettiva abitualmente dimorante può differire dalla popolazione registrata a causa di immigranti non registrati o non cancellati e delle cosiddette residenze “di comodo” per motivi fiscali. La applicazione di questa definizione presenta alcune complicazioni che implicano l’esigenza della correzione statistica dei dati registrati in anagrafe. (obiettivo C)
- Il completamento informativo. Integrazione delle informazioni di carattere socio demografico già disponibili da fonte amministrativa e statistica attraverso indagine diretta (obiettivo D).

Crescenzi
Intervento di Fabio Crescenzi al seminario "Censimento permanente della popolazione"
Fabio Crescenzi Dipartimento per i censimenti e gli archivi amministrativi e statistici - ISTAT Biografia Vedi atti

Fabio Crescenzi è dirigente di ricerca dell’Istituto nazionale di statistica, responsabile del Servizio delle metodologie, tecniche di integrazione e organizzazione per archivi, registri e censimenti dell’Istat. Da molti anni coordina attività aventi l’obiettivo della innovazione e integrazione di prodotti e di processi statistici, con esperienza maturata nella ricerca delle best practices d’innovazione sia in ambito nazionale sia in ambito internazionale. Buona esperienza nel campo dell’integrazione e analisi di dati su base territoriale, nella innovazione degli strumenti territoriali di georiferimento dei dati, e l’impiego di strumenti GIS a fini statistici. Dottore di ricerca in statistica metodologica, è stato Consigliere della Società Italiana di Statistica nel quadriennio 2008-2012, è membro di numerose task forces e steering groups internazionali.

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Atti di questo intervento

ws_102_fabio_crescenzi.pdf

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Innovazioni organizzative e tecnologiche

Nel 2012 è stato introdotto nell'ordinamento italiano il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. L'obiettivo è di produrre dati con cadenza annuale - non più decennale - utilizzando informazioni provenienti da fonti amministrative integrate da rilevazioni statistiche campionarie. Il passaggio al censimento permanente consente una forte riduzione dei costi, l'alleggerimento del disturbo per le famiglie e un impatto organizzativo meno oneroso per i comuni.
L’intervento metterà in luce le principali innovazioni organizzative e tecnologiche che l’Istat sta progettando e sperimentando per attuare il nuovo censimento in modo da raggiungere gli obiettivi attesi. Verranno presentate le nuove modalità di costruzione degli output informativi e il loro impatto sulle modalità di reperimento dei dati e sull’organizzazione delle reti territoriali. Verranno illustrate le innovazioni tecnologiche previste, prime fra tutte quelle finalizzate alla realizzazione di un censimento che minimizzi l’uso della carta.

Sindoni
Intervento di Giuseppe Sindoni al seminario "Censimento permanente della popolazione"
Giuseppe Sindoni Direzione Centrale delle rilevazioni censuarie e dei registri statistici - ISTAT Vedi atti

Verso il censimento permanente … e oltre

Trentini
Intervento di Marco Trentini al seminario "Censimento permanente della popolazione"
Marco Trentini Comune di Brescia Biografia Vedi atti

Marco Trentini ha iniziato la carriera lavorativa pubblica nel 1986 presso l’ufficio comunale di statistica del Comune di Brescia, di cui ha assunto la direzione nel 1994. Dal 2007 è anche responsabile del Settore Informatica e dal 2013 si occupa altresì di progetti smart city oltre che di audit programmazione e controllo di gestione.

Negli ultimi anni ha seguito i progetti di dematerializzazione e di innovazione dei servizi attraverso l’uso delle ICT. Ha avviato alcuni progetti sperimentali per l’uso di big data a supporto della programmazione e monitoraggio delle attività dell’ente.

È membro del Comitato scientifico del censimento permanente dal 2013, della Commissione di statistica ANCI dal 2003 ed è vicepresidente dell’Unione Statistica delle Città Italiane (USCI) dal 2011. È autore di numerose pubblicazioni e collaborazioni editoriali locali e attualmente collabora con la pagina bresciana del Corriere della Sera.

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Atti di questo intervento

ws_102_marco_trentini.pdf

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Dibattito

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