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Programma Congressuale

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  da 09:30 a 11:15

WWW.italiansmartcities.it: la via italiana alle comunità intelligenti Osservatorio Smart City di ANCI – incontro di lavoro con le città promotrici [ ws.161 ]

in collaborazione con Osservatorio Smart City di ANCI

Con il lancio della piattaforma www.italiansmartcities.it, si apre per le città aderenti all’Osservatorio Smart City di ANCI un nuovo capitolo di confronto. L’incontro – riservato alle città promotrici – ha l’obiettivo di definire i criteri comuni per la scelta delle progettualità da inserire in piattaforma e disegnare possibili sviluppi di questa e della community dell’Osservatorio.

Il continuo confronto, con e fra gli oltre 120 Comuni aderenti, ci ha permesso di accumulare molti dati e conoscenza sui progetti di innovazione urbana che si stanno sviluppando nei territori. www.italiansmartcities.it accoglie questo prezioso bagaglio informativo comune e lo rende disponibile all’esterno, permettendo a tutti di conoscere in tempo reale cosa si sta realizzando nelle città. Tuttavia, Italian Smart Cities nasce non come “vetrina”, ma come strumento di lavoro per le città, finalizzato a facilitare una dinamica di scambio e di riuso di buone pratiche auspicata da molti ma ancora praticata da pochi. Ed è in funzione di questo ambizioso obiettivo che durante l’incontro verranno illustrate e discusse le modalità di uso della piattaforma da parte delle città e dei loro rappresentanti.

Programma dei lavori

Apertura dei lavori

Galdi
Antonella Galdi Vice Segretario Generale - ANCI

Sessione di brainstorming: definizione dei criteri condivisi per l’inserimento dei progetti sulla piattaforma

Il funzionamento della piattaforma e dell’area riservata alle città

Piersanti
Valentina Piersanti Ricercatrice - ANCI Biografia

Sociologa e facilitatrice, si sta occupando per conto di ANCI e FORUM PA delle attività di ricerca e animazione dell'Osservatorio Nazionale Smart City del quale cura in particolare la gestione del rapporto con le città, l'analisi delle best practice in ambitoo programmazione strategica delle città italiane e europee, la definizione di strumenti per il trasferimento e il confronto tra diversi contesti urbani. Svolge dal 2004 attività di consulenza e formazione sulle metodologie partecipative, le tecniche per la creatività e l’apprendimento per promuovere l’innovazione e lo sviluppo locale. Dal 2001 al 2007 ha lavorato come ricercatrice nel settore innovazione della Fondazione Censis, occupandosi prevalentemente di analizzare i processi innovativi nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese e nelle economie locali. Dal 2008 al 2009 è stata responsabile dell’ufficio progetti dell’Unioncamere Sicilia. E' attualmente consulente di Associazione Nuovo Welfare e Amministratore Unico di Artea Studio Srl, un’azienda che lavora prevalentemente con, e per, organizzazioni del terzo settore, aziende ed enti locali come “consulente di processo” in iniziative di innovazione sociale. Nelle diverse funzioni ricoperte nelle due organizzazioni si occupa prevalentemente delle attività legate alla facilitazione, applica le metodologie partecipative a processi di pianificazione e progettazione, alla comunicazione, alla negoziazione e allo sviluppo di strategie operative.  Tra le organizzazioni con cui ha collaborato: Ass. Sport Link, Forum PA, Istituto Mides, CNR, S3.Studium, Aira srl, Spazio Lavoro, FISH, Italia Lavoro, Parco Scientifico e Tecnologico di Tor Vergata, Provincia di Roma, Comune di Roma, INEA.

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Sessione di brainstorming: possibili sviluppi e funzionalità da implementare

Chiude e modera i lavori

Testa
Paolo Testa Capo Ufficio Studi dell’Anci - - Responsabile dell'Osservatorio Nazionale Smart City Biografia

Genovese, Capo Area Studi e Ricerche dell’ANCI e Responsabile dell’Osservatorio Nazionale Smart City dell’Anci. Laurea in scienze politiche e master in innovazione nelle pubbliche amministrazioni. Da più di vent’anni si occupa delle politiche nazionali di supporto all’innovazione amministrativa e al cambiamento nelle città, all’inizio in consulenza, poi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ora all’ANCI.

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