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REGIONE CALABRIA

Il Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria svolge attività di coordinamento del processo di programmazione, gestione, monitoraggio, sorveglianza e valutazione del Programma Operativo afferente ai Fondi Strutturali (POR Calabria FESR FSE 2014 - 2020), dei Programmi relativi al Piano di Azione e Coesione (PAC) e degli interventi previsti dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC). Attraverso la cooperazione con le Amministrazioni centrali competenti per materia, partecipa alla definizione dei Programmi Operativi Nazionali (PON) e, a livello regionale, tramite il raccordo con le Amministrazioni ed i Dipartimenti competenti per le aree di policy, predispone il Programma Operativo Regionale (POR).

La definizione dei documenti di Programmazione regionale per il periodo 2014-2020 si sostanzia nel POR Calabria FESR FSE 2014 – 2020, contemporaneamente all’avvio del quale, al dipartimento è demandato il coordinamento delle attività tese alla chiusura del POR Calabria FESR 2007 – 2013 e del POR Calabria 2000 – 2006, oltre al coordinamento e la gestione dell’Intesa Istituzionale di Programma e degli Accordi di Programma Quadro (Fondo FAS).

Presso il Dipartimento è istituita l’Autorità di Gestione del POR Calabria FESR FSE 2014-2020, responsabile dell’efficacia e della regolarità della gestione e dell’attuazione del POR, secondo quanto disposto dal Regolamento (UE) n. 1303/2013.


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martedì, 26 Maggio 2015

09:30
10:30

La gestione delle irregolarità commesse negli interventi finanziati con fondi europei: dimensione nazionale e regionale a confronto[ws.146]

Il seminario è volto a fornire un quadro relativo alla gestione delle irregolarità commesse nella attuazione dei programmi cofinanziati dal bilancio dell’Unione europea.
La Commissione europea attribuisce grande importanza alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione e da sempre pone in essere azioni per combattere la criminalità transazionale, la corruzione, le frodi e ogni altra attività illegale che possa arrecare danno al bilancio comunitario finanziato dai contribuenti stessi.
Al fine di potenziare i propri strumenti per la lotta contro le frodi la Commissione ha istituito nel 1999 l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) incaricato di svolgere le indagini amministrative antifrode e responsabile di tutte le attività connesse alla tutela degli interessi finanziari che possono essere lesi da comportamenti irregolari perseguibili amministrativamente o penalmente. A tale organismo è stato attribuito dalla Commissione Europea uno statuto di speciale indipendenza.
L’azione dell'OLAF viene posta in essere anche in stretta collaborazione con gli Stati membri per i quali sussistono specifici compiti di controllo e di comunicazione delle irregolarità.
A livello nazionale, il “Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione Europea” svolge la funzione di Segreteria tecnica del Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell’UE (COLAF) e opera - ai sensi dell'art. 54 della Legge 24 dicembre 2012, n. 234 - presso il la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche Europee.
Il Nucleo esercita, tra l’altro, funzioni consultive e di indirizzo per il coordinamento delle attività di contrasto delle frodi e delle irregolarità attinenti in particolare al settore fiscale e a quello della politica agricola comune e dei fondi strutturali, assicurando a tal fine le connesse attività informative con la Commissione europea.
In stretta collaborazione con le Autorità di Gestione, il Nucleo cura il flusso delle comunicazioni di irregolarità, trasmesse tramite il sistema informatico “Irregularities Management System” (oggi nuovo IMS) in materia di indebite percezioni di fondi provenienti dal Bilancio dell’Unione europea.
A livello regionale, invece, le irregolarità scoperte mediante il sistema di controllo (di primo e secondo livello) così come quelle emerse mediante segnalazione proveniente da altri organismi esterni (tra cui la stessa Guardia di Finanza e/o altre forze dell’ordine, oppure altre Autorità amministrative o giudiziarie) vengono censite e istruite mediante il sistema informativo SIURP quale sistema di monitoraggio e controllo regionale dei programmi cofinanziati con fondi europei. Le irregolarità per le quali sussista l’obbligo di comunicazione all’OLAF, inoltre, vengono elaborate e trasmesse alle istituzioni europee attraverso la piattaforma nIMS, col coordinamento ed in stretta collaborazione con il Nucleo Repressione Frodi della Guardia di Finanza.

martedì, 26 Maggio 2015

10:45
11:45

L'esperienza calabrese nella gestione dei fondi comunitari: una panoramica[ws.147]

Il seminario è volto a fornire un quadro degli strumenti a gestione indiretta della politica di coesione, in particolar modo i fondi strutturali, attuati mediante programmi operativi nazionali e regionali, PON e POR.
Nel corso del confronto, saranno illustrati compiti e responsabilità delle Autorità di Gestione dei PO e le sinergie che si creano tra livello centrale e regionale nell’attuazione delle politiche di sviluppo. Grazie alla testimonianza del Dirigente del MiSE, che si occupa di programmazione finanziaria e monitoraggio degli interventi cofinanziati dai fondi strutturali, sarà messo in luce il ruolo di coordinamento svolto dall’Agenzia per la Coesione Territoriale.

martedì, 26 Maggio 2015

12:00
13:30

La semplificazione amministrativa nella gestione dei fondi comunitari[ws.148]

Il seminario è finalizzato all’analisi del contesto amministrativo nel quale avviene l’assegnazione delle risorse comunitarie, a partire dal processo di individuazione dei destinatari dei fondi fino alla erogazione e rendicontazione dei finanziamenti, osservato non solo dal punto di vista dell’Amministrazione ma anche da quello dei beneficiari, da cogliere attraverso le testimonianze dei professionisti del settore.
Obiettivo del confronto è quello di individuare i “colli di bottiglia” all’interno del processo, al fine di comprendere le principali cause di rallentamenti ed inefficienze e di studiare strumenti atti a superarli.
Il contributo dei professionisti esperti del settore, che affiancano piccole e medie imprese nelle fasi di progettazione, domanda e rendicontazione dei finanziamenti ottenuti, assume una cruciale rilevanza nell’analisi del contesto, offrendo alla PA un punto di vista privilegiato, avendo ben chiara la prospettiva del privato che affronta difficoltà non sempre note e non sempre evidenti all’Amministrazione bandisce ed eroga le risorse. Tali elementi diventano variabili chiave per la semplificazione e l’efficientemente dei processi amministrativi che accompagnano la spesa dei fondi europei e la politica di coesione.

martedì, 26 Maggio 2015

14:00
15:00

La gestione informatizzata delle irregolarità degli interventi cofinanziati da risorse comunitarie[ws.149]

Il seminario è volto ad illustrare il flusso ed i processi attivati all’interno dell’amministrazione regionale quando il sistema dei controlli fa emergere una irregolarità nei progetti realizzati con risorse comunitarie, ma anche nazionali e regionali.
Il Sistema Informativo Unitario Regionale per la Programmazione SIURP dispone di un’apposita sezione per la gestione delle irregolarità, che segue il caso dalla scoperta e segnalazione, alla fase istruttoria, fino alla sua chiusura con esito positivo o negativo. La chiusura del caso può implicare delle conseguenze, quali ritiri e recuperi delle somme indebitamente percepite a causa dell’irregolarità commessa, sempre disposti e gestiti attraverso le funzionalità del SIURP a ciò dedicate e, in ogni caso, agganciate alla originaria segnalazione di irregolarità che grava sullo stesso intervento.
La funzionalità di Gestione delle irregolarità, in sintesi, si articola in:
• Inserimento segnalazione
• Registrazione segnalazione
• Elenco segnalazione - Consultazione delle segnalazioni inserite
• Definizione istruttoria
• Compilazione dati per scheda OLAF
• Elenco Ritiri/Recuperi sulla Irregolarità
• Registro OLAF
• Altre irregolarità
• Gestione parametri di configurazione del processo
• Classificazione operazione per rettifica finanziaria COCOF.
Nel corso del seminario verrà illustrato come l’informatizzazione dell’intero processo ha reso più efficiente la scoperta, la segnalazione e il censimento delle irregolarità, oltre che l’eventuale comunicazione dei casi OLAF alle istituzioni europee. Il nuovo sistema, inoltre, ha reso maggiormente fruibili i dati relativi alla spesa irregolare, anche a fini statistici.

martedì, 26 Maggio 2015

15:30
16:30

L’evoluzione del sistema dei controlli di primo livello e l’informatizzazione delle procedure nel POR Calabria FESR 2007-2013[ws.150]

Il controllo di primo livello è una combinazione di verifiche amministrative su base documentale, condotta sulla totalità dei progetti, e di verifiche ‘in loco’, effettuate su base campionaria.
L’attività di controllo, che si espleta nell’alveo del Sistema di gestione e controllo previsto dall’Autorità di Gestione, accompagna il processo di rendicontazione delle spese affinché le verifiche precedano la certificazione della spesa alla Commissione Europea.
Il sistema di gestione e controllo del PO Calabria FESR 2007-2013 ha subito, di recente, un’importante revisione, che ne ha mutato la fisionomia e il funzionamento.
La razionalizzazione del sistema ha apportato le seguenti modifiche:
- Struttura di controllo con separazione tra le attività di gestione e le attività di controllo. E’ stata, infatti, conferita la responsabilità del controllo delle operazioni alle Unità di Controllo (UCO) operanti presso i Dipartimenti regionali e funzionalmente dipendenti dal Servizio “Controlli dei Programmi e dei Progetti” ed ai revisori del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria; in tal modo, i Responsabili di Linea di Intervento, mentre in precedenza erano titolari di controlli di primo livello sui progetti c.d. “a regia regionale”, si occupano esclusivamente dell’aspetto propriamente gestionale degli interventi;
- Accentramento delle responsabilità di verifica in capo al Settore Monitoraggio e Controllo, con conseguente riorganizzazione del sistema in tutte le sue fasi, dalla pianificazione, all’esecuzione, coordinamento e supervisione di tutte le attività di controllo di primo livello;
- Revisione di tutti gli strumenti di controllo in uso, completamente informatizzati e resi più analitici ed efficaci. In particolare, sono state adottate nuove liste di controllo (check list) utilizzate per le verifiche gestionali, diversificate in base alle varie fasi di vita del progetto (procedura di selezione del progetto, gestione ed attuazione del progetto, spesa e rendicontazione, certificazione, controllo di qualità) ed alle diverse tipologie di operazione controllate (appalti pubblici di lavori, acquisizione di beni o servizi, aiuti di Stato, erogazione di finanziamenti, strumenti di ingegneria finanziaria);
- Potenziamento del Sistema Informativo Unitario Regionale per la Programmazione (SIURP), elemento centrale del sistema dei controlli di I livello. Tale sistema è stato arricchito di funzionalità e di procedure atte a guidare, gestire e registrare l’insieme delle attività: la sua nuova articolazione ha consentito sia di rivedere l’iter procedurale di controllo e certificazione delle spese, sia di garantire uniformità nell’attività di controllo e coordinamento delle attività di pianificazione e supervisione degli stessi;
- Incremento della qualità e della quantità delle risorse professionali dedicate al controllo, con ambiti di specializzazione sia di tipo funzionale che di tipo organizzativo. L’esecuzione dei controlli è assicurata, oltre che dalle Unità di Controllo, anche dai Revisori legali, quali professionisti selezionati con procedura di evidenza pubblica, e dalla società aggiudicataria del servizio di Assistenza Tecnica per i controlli di primo livello.
La governance complessiva del sistema è stata, inoltre, migliorata attraverso l’adozione di alcuni vademecum, tra i quali: il “Manuale dei controlli di I livello”, già in uso ma aggiornato in tutti i suoi contenuti e strumenti, le “Linee guida per i beneficiari in tema di appalti pubblici”, le “Linee guida sulla fase valutativa delle procedure ad evidenza pubblica”. A ciò deve aggiungersi la nuova proceduralizzazione dei controlli in loco nonché il nuovo Manuale di Coordinamento che riassume il flusso dell’attività di controllo con specifica degli attori interessati e dei relativi ruoli.

L’informatizzazione del sistema è ha reso i controlli più trasparenti, celeri, efficienti e soprattutto più efficaci. Tutto il processo è gestito attraverso il SIURP, nell’ambito del quale operano tutti gli attori coinvolti, accedendo con un profilo utente caratterizzato in base a ruolo e funzioni. Le fasi essenziali del processo sono:
- gestione assegnazione controlli attuata secondo il flusso operativo che va dalla richiesta di attivazione del controllo di I livello alla presa in carico da parte del Revisore incaricato;
- esecuzione del controllo mediante la verifica documentale e di spesa che viene condotta dal controllore di I livello viene sviluppata attraverso l’utilizzo di apposite check list  analitiche;
- conclusione del controllo da parte del revisore con definizione dell’esito e successiva validazione da parte del coordinatore;
- verifica di qualità effettuata a campione sui controlli di I livello;
- valutazione delle performance sulla base delle statistiche e reportistiche estrapolate dal SIURP.
 

martedì, 26 Maggio 2015

17:00
18:00

Il sistema informativo locale di monitoraggio SIURP: strumento di supporto alle decisioni e all’accelerazione della spesa comunitaria[ws.157]

In coerenza con le linee programmatiche di unificazione della politica regionale per il periodo 2007 – 2013, delineate nel Quadro Strategico Nazionale, la Regione Calabria ha implementato il Sistema Informativo Unitario Regionale per la Gestione e il Monitoraggio degli Investimenti Pubblici (SIURP). Tale sistema supporta l’Amministrazione in tutte le fasi di programmazione, attuazione, controllo e rendicontazione degli investimenti pubblici, in modo da fornire una visione integrata dell’attuazione delle politiche e valutare la valenza della strategia dell’impianto programmatico. Il SIURP realizza i seguenti macro obiettivi:
a) Consente la visione integrata di dati per la politica regionale unitaria. I programmi attualmente gestiti sono i seguenti:

  • Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR);
  • Fondo Sociale Europeo (FSE);
  • Fondo Europeo per la Pesca (FEP);
  • Strumenti di Ingegneria Finanziaria;
  • Obiettivi di Servizio;
  • Risorse Liberate del periodo 2000-2006;
  • Piano di Azione Coesione;
  • Programma Attuativo Regionale.

b) Offre uno strumento concreto per la gestione di tutte le procedure ad evidenza pubblica.
c) Supporta l’Amministrazione nel colloquio con i sistemi nazionali e regionali. Attualmente i principali colloqui implementati sono:

  • Sistema di Contabilità Economia dell’Amministrazione Regionale (COEC);
  • Sistema MonitWeb – Ragioneria Generale di Stato;
  • Banca Dati Aiuti (BDA);
  • Banca Dati Unitaria (BDU) - Ragioneria Generale di Stato;
  • Sistema di Gestione delle Irregolarità (IMS);

d) Migliora la trasparenza dei processi amministrativi verso i cittadini.
Il SIURP sarà utilizzato quale sistema di monitoraggio anche per in nuovo periodo di Programmazione 2014/2020. A tal fine è in corso la procedura di gara per l’affidamento del servizio di evoluzione e manutenzione.

mercoledì, 27 Maggio 2015

09:30
12:00

L’esperienza della progettazione integrata in Calabria[ws.151]

Seminario a più voci, ricco di testimonianze dirette degli attori istituzionali locali.
Dopo l’introduzione istituzionale dei dirigenti del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria sui PISL come esperienza di programmazione all’insegna della trasparenza, seguirà una breve presentazione dei relatori e un’introduzione all’incontro.
L’ing. Zinno ed il Dott. Calabrò forniranno un quadro molto concreto dell’esperienza della progettazione integrata in Calabria, per “raccontare con i dati” i risultati raggiunti nelle varie fasi in cui la progettazione integrata è stata realizzata, dalla presentazione delle proposte, alla selezione dei progetti, alla firma delle convenzioni, avvio dei lavori e così via.
La dott.sa Paola Rizzo ed il dott. Capezzuto descriveranno dal punto di vista tecnico-giuridico quello che è un processo amministrativo complesso, illustrando le difficoltà amministrative e le soluzioni adottate per raggiungere i buoni risultati, nonostante i ritardi registrati nell’avvio del processo.
Seguiranno poi una serie di testimonianze rese dagli attori locali, quali Sindaci o dirigenti di Enti direttamente coinvolti ed interessati dalla progettazione integrata.

mercoledì, 27 Maggio 2015

12:30
13:30

La qualità delle informazioni e la certificazione della spesa: strumenti e metodologie[ws.152]

Nel corso degli ultimi mesi la Regione Calabria ha potenziato il proprio sistema di monitoraggio SIURP con due nuove funzionalità:
1. la verifica della qualità delle informazioni;
2. la gestione delle domande di pagamento.

Per ridurre al minimo la possibilità legata alla presenza di dati non attendibili, sono state implementate sul sistema delle opportune checklist di monitoraggio che consentono verifiche sistematiche sulla completezza, la correttezza e la qualità delle informazioni.

Altro intervento evolutivo effettuato sul sistema è stato la gestione informatizzata della domanda di pagamento. La procedura implementata prevede l’interscambio delle informazioni attraverso apposite funzionalità sviluppate ad hoc (work flow domande di pagamento).
Il processo implementato prevede l’utilizzo della firma elettronica per lo scambio di documenti tra l’Autorità di Gestione e l’Autorità di Certificazione. I documenti scambiati all’interno dell’Autorità di Gestione sono, invece, validati direttamente con l’utenza SIURP.

mercoledì, 27 Maggio 2015

14:30
15:30

La gestione del ciclo delle performance. Misurare per decidere. Decidere per migliorare.[ws.153]

In questi ultimi anni le Pubbliche Amministrazioni hanno compiuto sforzi importanti per introdurre ed implementare, al loro interno, sistemi efficaci di misurazione delle performance, in coerenza con le numerose iniziative di cambiamento in atto nel settore pubblico del nostro Paese. Tuttavia, nonostante le stringenti richieste di adeguamento dettate dal Dlgs. 150/2009 (Riforma Brunetta) prima e le più recenti indicazioni del Dlgs 174/2012, convertito in L. 213/2012, le ricadute risultano ancora molto deboli rispetto ai risultati sperati, orientati in sintesi, al miglioramento della qualità dei servizi pubblici.
Un processo di misurazione delle performance assume effettivamente valore quando le informazioni raccolte sono al servizio di tutti i decisori coinvolti, diventando in tal modo lo strumento strategico per raggiungere gli obiettivi prefissati e quindi perseguire la propria missione sociale ed istituzionale.
In questa ottica la soluzione software proposta supporta il processo decisionale dell'Amministrazione, assicurando continuità al monitoraggio sullo stato di avanzamento degli obiettivi, consentendo di verificare tempestivamente gli scostamenti tra risultati previsti e quelli raggiunti, i ritardi e le difficoltà nel loro raggiungimento e di intraprendere le necessarie azioni correttive. Un vero e proprio strumento di supporto tecnico-organizzativo alle strutture coinvolte in tutte le fasi del Ciclo di Gestione della Performance.

mercoledì, 27 Maggio 2015

16:00
17:00

L'evoluzione del sistema dei controlli di primo livello e l'informatizzazione delle procedure nel POR Calabria FESR 2007-2013[ws.154]

Il controllo di primo livello è una combinazione di verifiche amministrative su base documentale, condotta sulla totalità dei progetti, e di verifiche ‘in loco’, effettuate su base campionaria.
L’attività di controllo, che si espleta nell’alveo del Sistema di gestione e controllo previsto dall’Autorità di Gestione, accompagna il processo di rendicontazione delle spese affinché le verifiche precedano la certificazione della spesa alla Commissione Europea.
Il sistema di gestione e controllo del PO Calabria FESR 2007-2013 ha subito, di recente, un’importante revisione, che ne ha mutato la fisionomia e il funzionamento.
La razionalizzazione del sistema ha apportato le seguenti modifiche:
- Struttura di controllo con separazione tra le attività di gestione e le attività di controllo. E’ stata, infatti, conferita la responsabilità del controllo delle operazioni alle Unità di Controllo (UCO) operanti presso i Dipartimenti regionali e funzionalmente dipendenti dal Servizio “Controlli dei Programmi e dei Progetti” ed ai revisori del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria; in tal modo, i Responsabili di Linea di Intervento, mentre in precedenza erano titolari di controlli di primo livello sui progetti c.d. “a regia regionale”, si occupano esclusivamente dell’aspetto propriamente gestionale degli interventi;
- Accentramento delle responsabilità di verifica in capo al Settore Monitoraggio e Controllo, con conseguente riorganizzazione del sistema in tutte le sue fasi, dalla pianificazione, all’esecuzione, coordinamento e supervisione di tutte le attività di controllo di primo livello;
- Revisione di tutti gli strumenti di controllo in uso, completamente informatizzati e resi più analitici ed efficaci. In particolare, sono state adottate nuove liste di controllo (check list) utilizzate per le verifiche gestionali, diversificate in base alle varie fasi di vita del progetto (procedura di selezione del progetto, gestione ed attuazione del progetto, spesa e rendicontazione, certificazione, controllo di qualità) ed alle diverse tipologie di operazione controllate (appalti pubblici di lavori, acquisizione di beni o servizi, aiuti di Stato, erogazione di finanziamenti, strumenti di ingegneria finanziaria);
- Potenziamento del Sistema Informativo Unitario Regionale per la Programmazione (SIURP), elemento centrale del sistema dei controlli di I livello. Tale sistema è stato arricchito di funzionalità e di procedure atte a guidare, gestire e registrare l’insieme delle attività: la sua nuova articolazione ha consentito sia di rivedere l’iter procedurale di controllo e certificazione delle spese, sia di garantire uniformità nell’attività di controllo e coordinamento delle attività di pianificazione e supervisione degli stessi;
- Incremento della qualità e della quantità delle risorse professionali dedicate al controllo, con ambiti di specializzazione sia di tipo funzionale che di tipo organizzativo. L’esecuzione dei controlli è assicurata, oltre che dalle Unità di Controllo, anche dai Revisori legali, quali professionisti selezionati con procedura di evidenza pubblica, e dalla società aggiudicataria del servizio di Assistenza Tecnica per i controlli di primo livello.
La governance complessiva del sistema è stata, inoltre, migliorata attraverso l’adozione di alcuni vademecum, tra i quali: il “Manuale dei controlli di I livello”, già in uso ma aggiornato in tutti i suoi contenuti e strumenti, le “Linee guida per i beneficiari in tema di appalti pubblici”, le “Linee guida sulla fase valutativa delle procedure ad evidenza pubblica”. A ciò deve aggiungersi la nuova proceduralizzazione dei controlli in loco nonché il nuovo Manuale di Coordinamento che riassume il flusso dell’attività di controllo con specifica degli attori interessati e dei relativi ruoli.

L’informatizzazione del sistema è ha reso i controlli più trasparenti, celeri, efficienti e soprattutto più efficaci. Tutto il processo è gestito attraverso il SIURP, nell’ambito del quale operano tutti gli attori coinvolti, accedendo con un profilo utente caratterizzato in base a ruolo e funzioni. Le fasi essenziali del processo sono:
- gestione assegnazione controlli attuata secondo il flusso operativo che va dalla richiesta di attivazione del controllo di I livello alla presa in carico da parte del Revisore incaricato;
- esecuzione del controllo mediante la verifica documentale e di spesa che viene condotta dal controllore di I livello viene sviluppata attraverso l’utilizzo di apposite check list  analitiche;
- conclusione del controllo da parte del revisore con definizione dell’esito e successiva validazione da parte del coordinatore;
- verifica di qualità effettuata a campione sui controlli di I livello;
- valutazione delle performance sulla base delle statistiche e reportistiche estrapolate dal SIURP.
 

mercoledì, 27 Maggio 2015

17:00
18:00

Il sistema informativo locale di monitoraggio SIURP: strumento di supporto alle decisioni e all’accelerazione della spesa comunitaria[ws.158]

In coerenza con le linee programmatiche di unificazione della politica regionale per il periodo 2007 – 2013, delineate nel Quadro Strategico Nazionale, la Regione Calabria ha implementato il Sistema Informativo Unitario Regionale per la Gestione e il Monitoraggio degli Investimenti Pubblici (SIURP). Tale sistema supporta l’Amministrazione in tutte le fasi di programmazione, attuazione, controllo e rendicontazione degli investimenti pubblici, in modo da fornire una visione integrata dell’attuazione delle politiche e valutare la valenza della strategia dell’impianto programmatico. Il SIURP realizza i seguenti macro obiettivi:
a) Consente la visione integrata di dati per la politica regionale unitaria. I programmi attualmente gestiti sono i seguenti:

  • Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR);
  • Fondo Sociale Europeo (FSE);
  • Fondo Europeo per la Pesca (FEP);
  • Strumenti di Ingegneria Finanziaria;
  • Obiettivi di Servizio;
  • Risorse Liberate del periodo 2000-2006;
  • Piano di Azione Coesione;
  • Programma Attuativo Regionale.

b) Offre uno strumento concreto per la gestione di tutte le procedure ad evidenza pubblica.
c) Supporta l’Amministrazione nel colloquio con i sistemi nazionali e regionali. Attualmente i principali colloqui implementati sono:

  • Sistema di Contabilità Economia dell’Amministrazione Regionale (COEC);
  • Sistema MonitWeb – Ragioneria Generale di Stato;
  • Banca Dati Aiuti (BDA);
  • Banca Dati Unitaria (BDU) - Ragioneria Generale di Stato;
  • Sistema di Gestione delle Irregolarità (IMS);

d) Migliora la trasparenza dei processi amministrativi verso i cittadini.
Il SIURP sarà utilizzato quale sistema di monitoraggio anche per in nuovo periodo di Programmazione 2014/2020. A tal fine è in corso la procedura di gara per l’affidamento del servizio di evoluzione e manutenzione.

giovedì, 28 Maggio 2015

09:30
11:30

I Programmi operativi regionali ed i sistemi di controllo: Regioni a confronto[ws.155]

Nel corso del seminario verranno illustrate le peculiarità dei i Programmi Operativi delle Regioni Obiettivo Convergenza, mettendo a sistema punti di forza e di debolezza, principali criticità riscontrate nell’attuazione della programmazione che volge al termine, nonché problemi aperti in vista del settennio 2014-2020.
Interverranno attori direttamente coinvolti e responsabili dell’attuazione dei POR, quali dirigenti della Regione Campania, Puglia, Sicilia e, naturalmente, Calabria.
Particolare attenzione sarà rivolta alla presentazione e al confronto tra i sistemi di gestione e controllo messi in campo dalle Autorità di gestione e dalle Amministrazioni regionali per la corretta attuazione dei POR e per il controllo della regolarità della spesa comunitaria

giovedì, 28 Maggio 2015

12:30
13:30

L'evoluzione del sistema dei controlli di primo livello e l'informatizzazione delle procedure nel POR Calabria FESR 2007-2013[ws.159]

Il controllo di primo livello è una combinazione di verifiche amministrative su base documentale, condotta sulla totalità dei progetti, e di verifiche ‘in loco’, effettuate su base campionaria.
L’attività di controllo, che si espleta nell’alveo del Sistema di gestione e controllo previsto dall’Autorità di Gestione, accompagna il processo di rendicontazione delle spese affinché le verifiche precedano la certificazione della spesa alla Commissione Europea.
Il sistema di gestione e controllo del PO Calabria FESR 2007-2013 ha subito, di recente, un’importante revisione, che ne ha mutato la fisionomia e il funzionamento.
La razionalizzazione del sistema ha apportato le seguenti modifiche:
- Struttura di controllo con separazione tra le attività di gestione e le attività di controllo. E’ stata, infatti, conferita la responsabilità del controllo delle operazioni alle Unità di Controllo (UCO) operanti presso i Dipartimenti regionali e funzionalmente dipendenti dal Servizio “Controlli dei Programmi e dei Progetti” ed ai revisori del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria; in tal modo, i Responsabili di Linea di Intervento, mentre in precedenza erano titolari di controlli di primo livello sui progetti c.d. “a regia regionale”, si occupano esclusivamente dell’aspetto propriamente gestionale degli interventi;
- Accentramento delle responsabilità di verifica in capo al Settore Monitoraggio e Controllo, con conseguente riorganizzazione del sistema in tutte le sue fasi, dalla pianificazione, all’esecuzione, coordinamento e supervisione di tutte le attività di controllo di primo livello;
- Revisione di tutti gli strumenti di controllo in uso, completamente informatizzati e resi più analitici ed efficaci. In particolare, sono state adottate nuove liste di controllo (check list) utilizzate per le verifiche gestionali, diversificate in base alle varie fasi di vita del progetto (procedura di selezione del progetto, gestione ed attuazione del progetto, spesa e rendicontazione, certificazione, controllo di qualità) ed alle diverse tipologie di operazione controllate (appalti pubblici di lavori, acquisizione di beni o servizi, aiuti di Stato, erogazione di finanziamenti, strumenti di ingegneria finanziaria);
- Potenziamento del Sistema Informativo Unitario Regionale per la Programmazione (SIURP), elemento centrale del sistema dei controlli di I livello. Tale sistema è stato arricchito di funzionalità e di procedure atte a guidare, gestire e registrare l’insieme delle attività: la sua nuova articolazione ha consentito sia di rivedere l’iter procedurale di controllo e certificazione delle spese, sia di garantire uniformità nell’attività di controllo e coordinamento delle attività di pianificazione e supervisione degli stessi;
- Incremento della qualità e della quantità delle risorse professionali dedicate al controllo, con ambiti di specializzazione sia di tipo funzionale che di tipo organizzativo. L’esecuzione dei controlli è assicurata, oltre che dalle Unità di Controllo, anche dai Revisori legali, quali professionisti selezionati con procedura di evidenza pubblica, e dalla società aggiudicataria del servizio di Assistenza Tecnica per i controlli di primo livello.
La governance complessiva del sistema è stata, inoltre, migliorata attraverso l’adozione di alcuni vademecum, tra i quali: il “Manuale dei controlli di I livello”, già in uso ma aggiornato in tutti i suoi contenuti e strumenti, le “Linee guida per i beneficiari in tema di appalti pubblici”, le “Linee guida sulla fase valutativa delle procedure ad evidenza pubblica”. A ciò deve aggiungersi la nuova proceduralizzazione dei controlli in loco nonché il nuovo Manuale di Coordinamento che riassume il flusso dell’attività di controllo con specifica degli attori interessati e dei relativi ruoli.

L’informatizzazione del sistema è ha reso i controlli più trasparenti, celeri, efficienti e soprattutto più efficaci. Tutto il processo è gestito attraverso il SIURP, nell’ambito del quale operano tutti gli attori coinvolti, accedendo con un profilo utente caratterizzato in base a ruolo e funzioni. Le fasi essenziali del processo sono:
- gestione assegnazione controlli attuata secondo il flusso operativo che va dalla richiesta di attivazione del controllo di I livello alla presa in carico da parte del Revisore incaricato;
- esecuzione del controllo mediante la verifica documentale e di spesa che viene condotta dal controllore di I livello viene sviluppata attraverso l’utilizzo di apposite check list  analitiche;
- conclusione del controllo da parte del revisore con definizione dell’esito e successiva validazione da parte del coordinatore;
- verifica di qualità effettuata a campione sui controlli di I livello;
- valutazione delle performance sulla base delle statistiche e reportistiche estrapolate dal SIURP.
 

giovedì, 28 Maggio 2015

15:30
16:30

Il ruolo delle task force ministeriali e l’esperienza calabrese[ws.160]

Nell’incontro i relatori andranno a descrivere il percorso intrapreso dalla Regione Calabria, di concerto con l’Agenzia per la Coesione Territoriale e la Commissione europea, culminato con la creazione di uno strumento di supporto all’Autorità di Gestione del POR Calabria FESR 2007-2013, individuata nella Task-force Calabria.
Verrà illustrato come, in un’ottica di cooperazione multilivello, articolata nella dimensione regionale, nazionale e comunitaria, l’Agenzia ha messo in campo uno gruppo di lavoro in grado di gestire le emergenze attuative del Programma Operativo, ripercorrendo le tappe principali del cammino realizzato: situazione di partenza, stato dell’arte, risultati ottenuti ed obiettivi prossimi.

giovedì, 28 Maggio 2015

17:00
18:00

Il sistema informativo locale di monitoraggio SIURP: strumento di supporto alle decisioni e all’accelerazione della spesa comunitaria[ws.156]

In coerenza con le linee programmatiche di unificazione della politica regionale per il periodo 2007 – 2013, delineate nel Quadro Strategico Nazionale, la Regione Calabria ha implementato il Sistema Informativo Unitario Regionale per la Gestione e il Monitoraggio degli Investimenti Pubblici (SIURP). Tale sistema supporta l’Amministrazione in tutte le fasi di programmazione, attuazione, controllo e rendicontazione degli investimenti pubblici, in modo da fornire una visione integrata dell’attuazione delle politiche e valutare la valenza della strategia dell’impianto programmatico. Il SIURP realizza i seguenti macro obiettivi:
a) Consente la visione integrata di dati per la politica regionale unitaria. I programmi attualmente gestiti sono i seguenti:

  • Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR);
  • Fondo Sociale Europeo (FSE);
  • Fondo Europeo per la Pesca (FEP);
  • Strumenti di Ingegneria Finanziaria;
  • Obiettivi di Servizio;
  • Risorse Liberate del periodo 2000-2006;
  • Piano di Azione Coesione;
  • Programma Attuativo Regionale.

b) Offre uno strumento concreto per la gestione di tutte le procedure ad evidenza pubblica.
c) Supporta l’Amministrazione nel colloquio con i sistemi nazionali e regionali. Attualmente i principali colloqui implementati sono:

  • Sistema di Contabilità Economia dell’Amministrazione Regionale (COEC);
  • Sistema MonitWeb – Ragioneria Generale di Stato;
  • Banca Dati Aiuti (BDA);
  • Banca Dati Unitaria (BDU) - Ragioneria Generale di Stato;
  • Sistema di Gestione delle Irregolarità (IMS);

d) Migliora la trasparenza dei processi amministrativi verso i cittadini.
Il SIURP sarà utilizzato quale sistema di monitoraggio anche per in nuovo periodo di Programmazione 2014/2020. A tal fine è in corso la procedura di gara per l’affidamento del servizio di evoluzione e manutenzione.

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